Si comunica a tutti i soci e agli iscritti alla lista che
VENERDI 18 NOVEMBRE DALLE ORE 21 PRESSO IL BOWLING A SFERRACAVALLO DI ORVIETO (VIA NERA 2)
si terra' la quarta Linux installation party del 2011.
Durante l'incontro/evento i partecipanti potranno installare e configurare Linux sui propri computer, con la collaborazione e supervisione dei soci di OrvietoLUG - Orvieto Linux User Group.
NOTA BENE: Sara' possibile inoltre iscriversi ai corsi di formazione su Linux 2011-2012 che probabilmente partiranno (dopo conta delle adesioni) la settimana successiva all'installation Party o la prima settimana di Dicembre. Le persone interessate solo ai corsi possono comunicarlo anche all'email info@orvietolug.it lasciando i propri recapiti.
Per l'occasione potrete inoltre iscrivervi all'associazione o rinnovare la propria iscrizione a OrvietoLUG.
Torna sabato 22 ottobre il Linux Day la giornata dedicata al sistema operativo open source GNU Linux e al FLOSS, il Free Libre Open Source Software allo scopo di diffondere la cultura informatica libera in tutte le città d’Italia.
Giunto alla VI edizione, ad Orvieto l’appuntamento si svolgerà come sempre presso la sede di OrvietoStudi - Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto” in Piazza Duomo, 20 ed è realizzato con la collaborazione con il Comune di Orvieto, Assessorato per i Sistemi Informatici e Assessorato all'Istruzione Pubblica ed OrvietoStudi, con il contributo della Regione Umbria e del CeSVol della Provincia di Terni, inoltre con i patrocini di CCOS Regionale (Centro di Competenza Regionale sull’Open Source), SIR Umbria (Servizio Informativo Regionale) e della Provincia di Terni, l’evento vedrà la partecipazione delle Scuole di Orvieto.
Dal 2005 – anno della sua costituzione - il Linux User Group Orvietano si fa promotore di iniziative per la promozione del software libero e, anche per il 2011, sviluppa la tematica lanciata un anno fa da Italian Linux Society, dedicando la giornata alla mondo della scuola. Infatti, quest’anno saranno affrontate le tematiche che spaziano dalla didattica alla sicurezza informatica, penetration test con Backtrack Linux, l’installazione del sistema operativo WiiLDOS, basato su Ubuntu Linux e l’utilizzo della WiiLD, la lavagna digitale basata sul software open source Ardesia e la WiiMote di Nintendo.
Come lo scorso anno, sono stati individuati due distinti momenti: la mattina dalle 9 alle 12 alcune classi delle scuole orvietane parteciperanno ai seminari e laboratori formativi tenuti da esperti di livello nazionale: Alberto Tumminello, Emilio Scattoni (Sicurezza – BackTrack), Marco Ciammella (WiiLD-OS Linux), Elisabetta Nanni (Progetto WiiLD), Damiano Di Carlo, Paolo Scattoni (Sviluppo SW, Open Source).
Nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle 18.30 si svolgeranno invece le attività divulgative a cura dei membri dell’associazione: Installation party, proiezione video sulle tematiche OpenSource, Info Point, angolo libri, dimostrazioni software, talk su richiesta e molto altro.
Durante la giornata sara' possibile compilare il modulo per la pre-Iscrizione ai Corsi Linux di Orvieto.
Ovviamente, la partecipazione alle attività dell’intera giornata è totalmente gratuita.
I partecipanti all'evento potranno installare Linux sui propri PC, laptop, notebook e trash-PC, aiutati dai soci di OrvietoLUG.
Sara' possibile inoltre rinnovare la propria tessera di iscrizione alla nostra associazione o iscriversi per la prima volta, ottenendo gadget e diritto a prendere parte all'organizzazione degli eventi su Linux nel territorio orvietano.
Ringraziamo per l'organizzazione dell'iniziativa l'associazione P285 che ci ha permesso di realizzare questo evento nei locali di Mr. Tamburino.
Dopo le elezioni di Giugno con il rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo e dopo il CAT Cracca al tesoro di Luglio, il gruppo di utenti Linux di Orvieto sta organizzando le prossime iniziative che porteranno il software libero ancora piu presente nel territorio orvietano.
Subito da settembre partiremo con una Linux Installation Party (la 2011.2) a fine mese, evento che iniizierà il cammino verso il Linux Day di Ottobre.
Proprio in occasione della giornata nazionale su Linux sarà presentato il programma del corso base su Linux, accessibile a tutti coloro che aderiranno all'iniziativa.
Il corso base si terrà ovviamente a Orvieto e in base alla disponibilità dei partecipanti saranno organizzati incontri ad-hoc durante le settimane di Novembre e Dicembre. Valuteremo anche l'interesse e la soddisfazione degli aderenti all'iniziativa e eventualmente organizzeremo un secondo corso di livello intermedio.
Se siete gia interessati potete contattarci alla nostra email per ulteriori informazioni su programma e disponibilità posti.
Restate collegati per aggiornamenti.... ne vedremo delle belle!
NOTA BENE: Questa guida ha uno scopo puramente informativo. OrvietoLUG e l'autore non si fanno carico di alcuna responsabilità derivanti, eventualmente, dall'uso illegale dei contenuti di questo how-to.
Dopo il CAT (Cracca Al Tesoro) di sabato a Orvieto mi è venuto in mente di testare la sicurezza della rete wifi del mio router.
Cercando su internet ho trovato un programmino molto utile che, passandogli il nome di una rete Alice o Fastweb, calcola la password della rete Wifi.
Infatti i dispositivi di questi provider che installiamo nella nostra casa hanno dei valori di costruzione di default.
Possiamo vedere questa guida anche come un howto per recuperare eventualmente la password che non ci ricordiamo!
Questo significa che è possibile calcolare la password predefinita del router wireless, partendo dal nome della rete wifi.
Vediamo come, installando WiRouter KeyRec (un grazie da parte di Orvieto Linux User Group al programmatore di wirouterkeyrec, Salvatore Fresta).
REQUISITI
Supported models: Alice AGPF, Fastweb Pirelli, Fastweb Telsey, Eircom Netopia Un computer con installato Linux Il nome della NOSTRA rete wireless
Per quanto mi riguarda ho utilizzato come distro Linux, Ubuntu 10.04 LTS 64bit
Capirete che a questo punto è molto facile ricavare la password di uno di questi dispositivi... per cui il nostro consiglio e' cambiare il nome della rete e anche la password della rete wireless, magari con una WPA.
Gli aggiornamenti e le news sul CAT proseguono e inizia il countdown all'evento di Sabato 16 Luglio a Orvieto.
Dopo le molte richieste da parte di interessati, sarà possibile giocare "da soli" e quindi non come squadra composta da minimo due partecipanti: infatti c'e' una nuova avventura per la Cracca Al Tesoro, cioè il Running Man.
Si tratta di una vera e propria persona che gira per i vicoli della città, portando con se un dispositivo e fornendo un accesso Wi-Fi con nome della rete ovviamente RunningMan. Una volta connessi verrà caricato il logo del CAT e riuscirete finalmente a entrare nella classifica speciale dei partecipanti singoli.... se sospettate che una persona sia questo individuo wireless basterà chiedergli se è lui la nuova sorpresa della Cracca Al Tesoro.
Le news non finiscono qui però!
Come ogni anno sarà possibile quello che succede in tempo reale durante il gioco, prendendo parte alla Situation Room, dove gli organizzatori, esperti in tema di sicurezza informatica, commenteranno le mosse dei partecipanti e le tecniche usate per violare i sistemi.
Rinnoviamo quindi l'adesione alla conferenza, nel mattino, e al gioco, nel pomeriggio e vi aspettiamo a Orvieto anche con altre sorprese (prossimamente altre news)!
Vi ricordate il CAT? Si quell'evento sulla sicurezza informatica organizzato come una caccia al tesoro?
Ebbene ci sono aggiornamenti, per l'edizione della prossima settimana a Orvieto.
Cominciamo dal Programma. Si parte dalle ore 10 presso il Centro Studi in Piazza Duomo 20, con la registrazione dei partecipanti al gioco e alla conferenza mattutina. Dopo i saluti del comitato organizzatore, si passa all'intervento di Claudio Margottini,assessore all'informatica del Comune di Orvieto, intermezzo che porta al talk su cosa e' il Cracca Al Tesoro, il wardriving e le reti wireless di Alessio "Mayhem" Pennasilico e Paolo "Aspy" Giardini. Successivamente si passerà al piatto forte della mattinata, con la tavola rotonda con tema Anonymous e gli attacchi di questo ultimo anno, a cui prenderanno parte Raoul Chiesa, i gia nominati Alessio e Paolo, Giovanni Ziccardi, Cristiano Caffarata e altri personaggi importante del settore della sicurezza informatica.
Concluso il programma mattutino, si ricomincia il pomeriggio intorno le ore 15 con il briefing sul gioco (il CAT vero e proprio) e il via alla Cracca al tesoro. La serata si concludera' intorno le 19 con la classifica e premiazione delle squadre e infine con una festa, con tanto di intrattenimento musicale e porchetta con vino!
Info dettagliate: http://www.wardriving.it/programma-2/
Si... ma i premi??
Sonicwall, nostro sponsor, offre due seat per la preparazione alla certificazione e iscrizione all'esame di NSE Network Security Essential! Tutto qui? vi pare poco... sono 1000 euro cadauno! Ovviamente per il CAT non badiamo alle spese e i premi saranno anche altri... solo che per ora non ve li diciamo!
Vi aspettiamo infatti proprio il 16 Luglio all'evento per scoprire cosa c'e' ancora da vincere!!
Si comunica che e' stata decisa la data del LINUX DAY 2011 (decimo anno del Linux Day in Italia).
Per chi non lo conoscesse, e' la giornata dedicata al sistema operativo open source GNU Linux e al FLOSS, il Free Libre Open Source Software.
L'evento si pone come obiettivo la diffusione della cultura informatica libera in tutte le città d'Italia.
Anche la citta' di Orvieto e l'associazione OrvietoLUG Orvieto Linux User Group, aderiranno all'iniziativa.
Alcune news su Orvieto Linux Day:
Il Linux Day si svolgera'
Sabato 22 Ottobre 2011 presso OrvietoStudi in Piazza Duomo, 20.
Questo anno a Orvieto tratteremo varie tematiche nella mattinata: la sicurezza informatica e i penetration test con Backtrack Linux, l'installazione del sistema operativo WiiLDOS, basato su Ubuntu Linux e l'utilizzo della WiiLD, la lavagna didattica basata sul software open source Ardesia e la Wii Nintendo.
PROGRAMMA PROVVISORIO
Mattina dalle ore 9.00 alle 12.30 – Seminari tematici in sessioni parallele per le scuole e i partecipanti
INSTALLATION PARTY 2011.3 - INSTALLA LINUX SUL TUO COMPUTER! PROIEZIONE VIDEO TEMATICHE OPENSOURCE E SVILUPPATI CON BLENDER INFO POINT E ANGOLO ASSOCIAZIONE ORVIETOLUG ANGOLO LIBRI - SOFTWARE LIBERO E OPEN SOURCE DIMOSTRAZIONI SOFTWARE - GIMP, LIBREOFFICE, COMPIZ TALK TEMATICI SU RICHIESTA
Volete saperne di piu? Maggiori informazioni sull'evento ai seguenti collegamenti:
Si comunicano di seguito i risultati delle elezioni per il rinnovo del direttivo 2011-2014, svolte il giorno 24 Giugno 2011 presso il Centro Studi Citta' di Orvieto.
L'Assemblea dei soci di OrvietoLUG prima e, successivamente, il Consiglio Direttivo eleggono come rappresentanti dell'associazione:
Marco CIAMMELLA - PRESIDENTE ORVIETOLUG
Vittorio GADDI - VICE PRESIDENTE
Gabriele DE SIMONI - SEGRETARIO
Diego FRASCATI - TESORIERE
Carlo VILLANI - CONSIGLIERE
Si ringraziano tutti i soci intervenuti all'Assemblea di Orvieto LUG.
Il CAT, la Cracca Al Tesoro, torna anche quest'anno a Orvieto dopo il successo della prima e seconda edizione, precisamente il 16 Luglio 2011!!
Non sapete di cosa si tratta?
Il CAT e' un hack contest sulla sicurezza informatica.
L'evento e' organizzato in due momenti: la mattina e' dedicata ai talk e conferenze sul tema, mentre il pomeriggio entra in atto il vero spirito della manifestazione, passando dalla teoria alla pratica.
Si tratta infatti di un hack game legalizzato, una vera e propria caccia al tesoro dove gli obiettivi sono i sistemi informatici.
Cercando in giro per la citta' di Orvieto, i partecipanti vanno alla ricerca di reti wireless (situate in vari punti sparsi dagli organizzatori) e mettono in pratica le tecniche per "bucare" o "crackare" le reti di computer protette da password.
Chi riesce a raggiungere piu obiettivi e quindi a guadagnare piu punti, vince la classifica del gioco e viene ricompensato con gadget tecnologici.
Potete iscrivervi, con il vostro gruppo di amici, seguendo il modulo d'iscrizione del CAT 2011 Summer Edition.
Volete dare un'occhiata a cosa e' successo nelle precedenti edizioni? Guardate l'archivio storico del CAT.
Venerdi 24 Giugno 2011 alle ore 21 presso Orvieto Studi in Piazza Duomo
si terra' l'assemblea dei soci di Orvieto Linux User Group. L'ordine del giorno e' il seguente:
1 - Resoconto attivita' associativa 2005 - 2011 2 - Lettura delle proposte di candidatura a membri del direttivo 3 - Elezione Membri Consiglio Direttivo 4 - Stato lavori CAT 2011 (16 Luglio) 5 - Varie ed eventuali
Chiunque voglia proporsi a membro del direttivo puo' farlo mandando un messaggio alla nostra mailing list (previa eventuale iscrizione alla lista).
NOTA BENE: Si prega a tutti i soci di prendere parte all'assemblea in prima convocazione, in modo da rendere subito operativo il nuovo consiglio direttivo, evitando cosi un'altra convocazione Venerdi 1 Luglio.
Successivamente all'assemblea dei soci si terra' il primo consiglio direttivo, per decidere le cariche di ogni membro del direttivo.
Gentili amici del "LINUX USER GROUP DI ORVIETO" , vi segnaliamo degli eventi che probabilmente, potrebbero essere di vostro interesse nell'ambito della manifestazione ORVIETO FOOD FESTIVAL .
Di seguito i dettagli :
VENERDI’ 19 NOVEMBRE H 20 Le ricette del software libero: come assaggiare il software libero Con Italo Vignoli (Presidente PLIO - Progetto Linguistico Italiano di OpenOffice.org)
Caffè Montanucci Cantina Montegiove
SABATO 20 NOVEMBRE H 13 La cucina del software libero: come impastare un progetto di software libero Con Paolo Sammicheli (Membro Ubuntu)
Ristorante I 7 Consoli Cantina Corbara
SABATO 20 NOVEMBRE H 20 Abbinamenti del software libero: come abbinare software libero e software proprietario Con Roberto Galoppini (Commercial Open Source Software )
Approvato dall’Aula di Montecitorio l’odg presentato dal deputato del PD Carlo Emanuele Trappolino
La formula per diminuire i costi di funzionamento della Camera dei Deputati passa anche per l’adozione del software “open source”. Ne è convinto il deputato del Partito Democratico Carlo Emanuele Trappolino che, in occasione della discussione di ieri relativa al bilancio di previsione di Montecitorio, ha presentato un ordine del giorno con cui ha sollecitato l’aula ad una rapida migrazione da software proprietari a software “open source”. Non è solo l’azzeramento del costo delle licenze a sorreggere l’argomentazione di Trappolino. Ci sono infatti motivazioni intrinseche –la possibilità di poter disporre di un controllo totale del codice sorgente, la maggior sicurezza, l’interoperabilità e i formati aperti , l’indipendenza dal fornitore e la possibilità di riuso – a suggerire alle Pubbliche Amministrazioni di considerare il software “open source” quale punto di riferimento utile per i progetti di automazione, e-government, innovazione dei servizi al cittadino e alle imprese.
L’ordine del giorno di Trappolino, positivamente accolto dal collegio dei questori della Presidenza della Camera, con la sola richiesta di rendere i tempi di adozione meno stringenti, intende valorizzare le positive esperienze di migrazione di software proprietari a software “open source” già intraprese dalla tecnostruttura della Camera. In particolare, si tratta di completare l’adozione di software di produttività personale (videoscrittura, foglio di calcolo e presentazioni) in sostituzione ai pacchetti proprietari.
“Vengo da una regione – ha detto Carlo Emanuele Trappolino a conclusione del suo intervento - che ha una legge del 2006 in materia di pluralismo informatico e da una città, Orvieto, che ha ospitato, nel 2009, l’Open Office Conference, una delle più importanti ‘kermesse’ del software ‘open source’. Penso che da quest’Aula possa arrivare un forte segnale a sostegno degli standard aperti e dell’innovazione tecnologica, proseguendo sulla strada ormai avviata da tempo, da questa amministrazione”.
Ne sentivate la mancanza vero linuxari orvietani??
Ebbene si dopo la pausa estiva ritorna la ciurma dell'OrvietoLUG con una nuova Linux Installation Party!
Il nuovo evento (versione 2010.4) si terra'
Venerdi 24 Settembre dalle ore 21 presso il Blue Bar in Via Garibaldi a Orvieto!
Come al solito potrete portare i vostri PC, sia desktop, notebook e netbook e i soci di Orvieto Linux User Group vi installeranno Linux e vi aiuteranno a chiarire dubbi, configurazioni e illustrare diverse tematiche riguardo il mondo open source.
Durante la serata sara' possibile inoltre iscriversi all'associazione o, se siete gia soci, rinnovare la vostra iscrizione per l'anno 2010.
Per informazioni iscrivetevi alla mailing list o contattateci via mail.
Preparatevi gente! Tremate Access Point orvietani!
La Crack(a) al Tesoro di Orvieto e' tornata!
Per un'intera giornata Orvieto tornera' ad essere, come lo scorso anno, il centro di incontro dei piu grandi Hacker d'Italia.
Che cosa e' il CAT? E' una giornata dedicata all'IT Security, la sicurezza informatica, in cui vengono organizzate conferenze e contest sul tema. La mattina ci sara' appunto un incontro pubblico tra gli organizzatori, le autorita' locali, e i ragazzi di Back|Track Italia e Orvieto Linux User Group che faranno dei talk a rotazione sul tema della sicurezza su internet. Il pomeriggio invece ci sara' un hack game in cui le varie squadre iscritte all'evento si sfideranno a colpi di attacchi wireless, cercando di "sfondare" gli obiettivi (access point collegati a LAN con i vari sistemi operativi esistenti, tra cui Linux) e accumulare piu punti per cercare di vincere il torneo.
Per l'organizzazione e' doveroso ringraziare, oltre lo staff del CAT, anche l'associazione OrvietoLUG - Orvieto Linux User Group, il Comune di Orvieto, la Regione Umbria e il Centro Studi Citta' di Orvieto.
L'evento si svolgera'
Sabato 3 Luglio 2010 a partire dalle ore 9 presso il Centro Studi Citta' di Orvieto.
Per informazioni e se volete iscrivere la vostra squadra andate sul sito di Cracca Al Tesoro.
Mercoledì 30 giugno alle ore 10 alla Sala Consiliare del Comune di Orvieto si terrà la Conferenza Stampa di presentazione del progetto CAT – CRACCA AL TESORO sulla sicurezza informatica.
Legato al mondo dell’IT Security, dopo il battesimo dello scorso anno, Sabato 3 Luglio, in collaborazione con l’Associazione OrvietoLug e con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune, torna ad Orvieto CAT – CRACCA AL TESORO evento innovativo nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati alla sicurezza dei sistemi informativi e sulla protezione dei dati personali utilizzando un format e un linguaggio chiaro, semplice e immediatamente comprensibile.
Alla Conferenza Stampa di presentazione interverranno: Cristina Calcagni Assessore all’Informatizzazione, Paolo Giardini Organizzazione CAT2010 Summer Edition @Orvieto, Diego Frascati Presidente di Orvieto Linux User Group /OrvietoLUG e Silvia Signorelli Channel Marketing Manager Symantec Italia.
Ci risiamo! OrvietoLUG organizza di nuovo, dopo il successo della versione 2010.1, una nuova Installation Party a Orvieto!
Questa volta saremo ospitati dal Blue Bar, in via Garibaldi, situato poco prima dell'arco del Comune di Orvieto.
La data a cui fare riferimento e' VENERDI 21 MAGGIO 2010 a partire dalle ore 21!
In tale data coloro che parteciperanno potranno portare i propri computer e i soci di Orvieto Linux User Group ci installeranno Linux! Sara' possibile chiarire dubbi e risolvere problemi di configurazione: ricordatevi che l'ingresso e' libero e cosi pure l'installazione gratuita.
In piu chi vorra' potra' anche iscriversi a OrvietoLUG e entrare cosi ufficialmente nell'associazione che da anni promuove e fa informazione sul software libero e open source!
Non c'e' due senza tre! Per la terza volta in tre mesi Orvieto Linux User Group organizza ancora una volta la LIP, cioe' la Linux Installation Party, evento in cui sara' possibile installare Linux sul vostro computer, sia fisso che portatile!
Come a Maggio nell'installation Party 2010.2 ci ritroveremo al Blue Bar, in via Garibaldi, del palazzo del Comune di Orvieto.
Ci ritroveremo nel luogo suddetto VENERDI 18 GIUGNO 2010 dalle ore 21!
I requisiti per partecipare e' ovviamente solo uno: conoscere il sistema operativo Linux, con le dimostrazioni che faremo, e eventualmente installarlo sull'hard disk del vostro pc. E se proprio non volete fare a meno del vostro Winzozz.... pazienza installeremo il piu duttile pinguino in dual boot, cioe' con la possibilita' di scegliere all'avvio del computer un sistema operativo o l'altro.
Sara' possibile iscriversi a OrvietoLUG e avere cosi diritto a partecipare alle nostre riunioni e organizzare le nuove iniziative!
Backtrack Conference 2010: Orvieto sede del secondo convegno nazionale.
Backtrack Italia ed Orvieto Linux User Group in collaborazione con Orvieto Studi, organizzano la Backtrack Italia Conference 2010.
I lavori inizieranno a porte chiuse nei giorni 16 e 17 Aprile e proseguiranno pubblicamente il giorno 18 aprile 2010, dalle ore 9.00 presso l'Aula Magna di OrvietoStudi (Chiesa di San Giacomo Maggiore) in Piazza Duomo ad Orvieto, in provincia di Terni, Umbria.
Backtrack è un sistema operativo Linux che nel tempo si è saputo far conoscere nell'ambiente della sicurezza IT, con oltre 4,000,000 di download e' ad oggi lo strumento di riferimento a livello internazionale per gli esperti di sicurezza informatica.
Con l'incontro di domenica si rinnova e si rinforza la partnership costituitasi tra la Città di Orvieto ed il mondo della sicurezza informatica e dell'Open Source. E' infatti quasi un anno (11 luglio 2009 in occasione di Orvieto CAT 2009 - Cracca Al Tesoro) che ad Orvieto si svolse il primo convegno di Backtrack Italia.
Il progetto Backtrack Linux, che ha visto nell'ultimo anno l'inserimento di un solido gruppo di sviluppatori italiani, si è notevolmente sviluppato, ricevendo feedback sempre piu' positivi dalle icone "sacre" del mondo dell' IT security quali: Kevin Mitnik, HD Moore e Johnny Long.
In Italia, ed in particolare ad Orvieto - grazie all'impegno di alcuni professionisti, attorno al progetto Backtrack si è creato un gruppo di ricerca che ha già prodotto risultati di tutto rilievo nel panorama mondiale.
Tutte le spiegazioni sono volutamente approssimative ed esageratamente brevi perchè questa piccola guida non può e non vuole essere esplicativa nè su cosa sia un DNS nè su quale sia il suo fiunzionamento.
Cosa è un server DNS
Ammesso per definizione che tutti sappiano cosa è un sito internet, come funziona e dove risiede, bisogna semplicemente capire come associare il suo indirizzo IP al nome di dominio, ad esempio www.orvietolug.it potrebbe risiedere su un server con indirizzo IP 1.2.3.x , un server DNS non fa altro che associare il nome orvietolug.it all'indirizzo IP 1.2.3.x.
Perchè utilizzare un server DNS locale?
Le risposte posso essere molteplici, da una riduzione dei tempi di risoluzione dei domini, ad una diminuzione di traffico di rete generato, ma il più importante a mio avviso è la tutela della privacy. Il problema della privacy nasce qui, chi offre servizi DNS sa quali domini chiediamo, ammesso che le politiche di gestione dei dati degli utenti siano etiche e legittime , perchè dovrei far sapere ad altri quali siti navigo?
Installazione di Bind9
Bind9 è un server DNS molto diffuso, vediamo come installarlo e configurarlo per il nostro scopo.
# apt-get install bind9 bind9-host dnsutils
Con questo semplice comando abbiamo installato il server bind9 e altri pacchetti utili per effettuare verifiche post installazione/configurazione.
Configurazione di Bind9
Apriamo con privilegi di amministratore il file /etc/bind/named.conf.options ed editiamolo nel seguente modo:
options { directory "/var/cache/bind"; forward first; forwarders { xxx.xxx.xxx.xxx; ## ad esempio si potrebbe utilizzare FoolDNS community http://www.fooldns.com/community.html oppure OpenDNS http://www.opendns.com/ o qualsiasi altro DNScome quello del nostro provider xxx.xxx.xxx.xxx; ## come sopra };
auth-nxdomain no; # conform to RFC1035 listen-on-v6 { any; }; };
Cerchiamo di capire cosa abbiamo fatto, innanzi tutto la riga forward first dice in parole semplici, la prima volta che richiedi il dominio www.orvietolug.it interroga il DNS esterno, dopo di che utilizza la cache locale.
In poche parole abbiamo configurato un caching server.
Nel blocco di codice di forwarders andiamo ad inserire gli indirizzi IP dei server DNS esterni che vogliamo utilizzare per effettuare la prima query.
Utilizzare il caching server appena creato
Apriamo con privilegi di amministratore ed editiamo il file /etc/resolv.conf nel seguente modo
Orvieto Linux User Group e' tra i Centri di competenza dell'Osservatorio Europeo per l'Open Source della Commissione Europea.
"The Open Source Observatory and Repository for European public administrations (OSOR) is a platform for exchanging information, experiences and FLOSS-based code for use in public administrations"
“Per cinque giorni, abbiamo fatto di Orvieto la capitale mondiale della cultura open-source partendo solo dalla nostra tenacia, dalla nostra passione e dalla voglia di condividere conoscenze e progetti con giovani provenienti da tutto il mondo. Siamo stanchissimi e tuttavia contentissimi”.
Così Diego Frascati, presidente di OrvietoLUG, a proposito della nona edizione dell’OpenOffice.org Conference svoltasi nella città della Rupe dal 2 al 6 novembre 2009. Soddisfazione condivisa dai ragazzi del Linux Users Group di Orvieto, impegnati senza pause a sorreggere le sorti di un’organizzazione complessa e faticosa
“Sono stati circa 300 – ha precisato Frascati - i programmatori che dai cinque continenti hanno aderito alla manifestazione. Sviluppatori e ‘geek’ celebri per la loro integrale dedizione al codice però rimasti però incantati dalla nostra città. e se è vero, come dicono negli States, che il codice è poesia (code is poetry), allora pensiamo che tra scorci policromi e dedali di forme antiche possano aver trovato la giusta ispirazione”.
La OpenOffice Conference 2009 è stata preceduta dall’ODF/Plugfest, una due giorni dedicata al tema dell'interoperabilità sulle implementazioni dello standard di office automation ODF e che ha visto la presenza di Fabio Pistella, presidente del CNIPA, oltre ai rappresentanti delle maggiori aziende produttrici di software (sia proprietario che libero) e delegati di alcuni governi europei.
Contestualmente all’OpenOffice Conference, il 4 novembre presso il Centro Studi “Città di Orvieto” il LUG - assieme alle Province di Terni e di Perugia, al Consiglio Regionale dell’Umbria, Consorzio SIR Umbria, Centro di Competenza sull'Open Source, alla Fondazione Centro Studi suddetta ed alle aziende locali che hanno sostenuto l'iniziativa - ha promosso una tavola rotonda sulle iniziative intraprese dagli enti locali a sostegno del software libero e sui progetti integrati tra le diverse realtà regionali che vedono capofila la Regione Umbria attraverso il Centro di Competenza sull'Open Source (costituitosi con la L.R n.11 del 2006).
Il 6 novembre, a chiusura della Conference, ha avuto luogo la prima conferenza tra i Centri di Competenza regionali sull'Open Source che ha visto la presenza di Clémentine Valayer di OSOR, l'Osservatorio Europeo sul Software Open Source.
“La OpenOffice Conference – ha concluso il presidente dell’Orvieto LUG – è stata resa possibile grazie al PLIO, il Progetto Linguistico italiano di Open Office. Attraverso il suo fondamentale e indispensabile contributo abbiamo potuto realizzare quello che per noi è un sogno. Però, mi sento il dovere di ringraziare tutti gli enti e organizzazioni che hanno contribuito, in misura rilevante, alla riuscita della Conferenza. In particolare, la Regione Umbria e il Consiglio Regionale, gli Assessorati all'Informatizzazione delle Provincie di Terni e di Perugia, il Comune di Orvieto attraverso l'assessorato all'Informatizzazione (Dott Carlo Tonelli in prima fase, poi la Dott.ssa Cristina Calcagni) e l'assessorato al Turismo (Dott. Marco Sciarra), il Consorzio SIR Umbria, il Centro di Competenza sull'Open Source, l’APT della Regione Umbria, la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto” (uno speciale ringraziamento va alla Dott.ssa Pirkko Peltonen che ha seguito ed appoggiato sin dall'inizio l'iniziativa, prima come Assessore e poi come Presidente del CSCO da cui ha rimesso l'incarico da qualche giorno), il Consorzio Crescendo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. Un grazie di cuore va alle aziende locali che hanno sponsorizzato l’iniziativa con strumenti e risorse. Ricordo, in particolare, Engineering e Sistematica che hanno sponsorizzato economicamente l'iniziativa; Seteck Group che ha installato e messo a disposizione la rete WIFI presso le sedi della conferenza; il Gruppo INIT che ha messo a disposizione i computer per le conferenze e per lo streaming in tempo reale degli eventi; Akebia – Orvieto.TV che hanno messo a disposizione competenze e materiale tecnico per le riprese; la società Gerix-IT per la gestione ed il monitoraggio degli accessi alla rete WIFI; la società Speleotecnica per avere messo a disposizione le grate espositive e la Cooperativa COMI per le pulizie presso il Palazzo del Popolo”.
Eclipse è un progetto opensource legato alla creazione e allo sviluppo di una piattaforma di sviluppo ideata dalla Eclipse Foundation, associazione non profit che attualmente si occupa di portare avanti il progetto.
Pur essendo orientato allo sviluppo del progetto stesso, risulta essere un IDE completo per Java e, grazie all'ampia disponibilita di plugin aggiuntivi, una valido strumento per sviluppare in C++ e PHP.
Il programma è completamente scritto in Java e la GUI si appoggia completamente al toolkit grafico SWT (Standard Widget Toolkit).
Installazione di Eclipse 3.5 e successivi
La versione di Eclipse presente nei Repository non è la più aggiornata, e se si vogliono utilizzare alcuni plugin per il debugging e lo sviluppo questo può essere un ostacolo.
Si può ovviare al problema semplicemente scaricando e installando il pacchetto presente in questa pagina.
Una volta scaricato il file (di estensione tar.gz) nella propria cartella home (~/) si procederà all'installazione del programma all'interno della directory /opt/eclipse, in modo tale da renderlo disponibile a tutti gli utenti del sistema.
Ecco come procedere:
Rimuovere la precedente versione di Eclipse eseguendo in un terminale :
Aprire un terminale e digitare il seguente comando per creare la cartella /opt (ovviamente solo se non esiste):
# mkdir /opt
Spostare il file scaricato nella directory /opt:
# mv [FILE_SCARICATO].tar.gz /opt
Spostarsi nella directory /opt:
$ cd /opt
Scompattare il file con il seguente comando:
# tar -xvf [FILE_SCARICATO].tar.gz
Creare un collegamento alla cartella /usr/bin:
# ln -s /opt/eclipse/eclipse /usr/bin/
L'installazione è stata completata. Per avviare Eclipse è sufficiente dare il seguente comando:
$ eclipse
Se ci dovessero essere problemi per l'avvio come utente normale ma tutto dovesse funzionare correttamente come utente root impostare i permessi idonei alla cartella /opt/eclipse con:
# chmod "permessi opportuni" -R /opt/eclipse
Traduzione in italiano
Per la traduzione di Eclipse lingua italiana basta scaricare il Language Packs direttamente dalla sezione download del sito del progetto Babel dove potete trovare tutte le lingue disponibili per Eclipse.
NB.: Il simbolo # che precede alcuni comandi indica che il comando relativo deve essere eseguito come utente root (con Ubuntu utilizzando il comando sudo), mentre il simbolo $ indica che il comando venga eseguito come utente normale.Read more
PHP Development Tools (PDT) è un progetto open source basato su Eclipse (guidato da Zend) che dispone di tutte le funzioni di base per iniziare a sviluppare applicazoni PHP.
Preparativi
È necessario aver installato una versione aggiornata di Eclipse sul sistema. Potete fare riferimento alla relativa guida.
Installazione di PHP Development Tools 2.2
Avviare Eclipse digitando in un terminale:
$ eclipse
Scegliere il workspace ed attendere l'avvio del programma.
Aprire Help->Install New Software. Selezionare il sito di update PDT 2.2. Quando la lista delle features esistenti è popolata selezionare PHP Development Tools (PDT) Runtime Feature e dare via all'installazione con il pulsante «Next».
A questo punto non resta che seguire la procedura guidata ed attendere il termine dell'installazione.
Riavviare Eclipse e in Window -> Open Prospective -> Other selezionare PHP e confermare con «OK».
NB.: Il simbolo # che precede alcuni comandi indica che il comando relativo deve essere eseguito come utente root (con Ubuntu utilizzando il comando sudo), mentre il simbolo $ indica che il comando venga eseguito come utente normale.
Entro il 2012 tutta Italia fara' lo switch off, cioe' il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale. Per continuare a vedere i canali pubblici e privati e i propri programmi che ogni giorno seguiamo, avremo bisogno di un decoder o di un nuovo televisore di nuova generazione che permetta la visione in digitale. Per ulteriori informazioni sul digitale terrestre consultate i riferimenti in fondo alla guida. Questo how-to si pone come obiettivo far vedere la televisione digitale terrestre sul nostro pc con Ubuntu 9.10.
REQUISITI
PC con Ubuntu 9.10 32 bit o 64 bit (l'ho provato ed e' un passo avanti) Almeno 512 MB RAM Kaffeine o un altro player multimediale elencato di seguito
PERIFERICHE USATE
Dongle DVB-T Zarlink ZL10353 USB
RICONOSCIMENTO HARDWARE
Inseriamo il dongle USB nella porta USB (meglio se 2.0 altrimenti abbiamo un calo delle prestazioni video/audio).
Apriamo il terminale da Applicazioni -> Accessori -> Terminale e digitiamo:
$ lsusb
Nel mio caso ottengo questo risultato:
Bus 001 Device 002: ID 8086:9500 Intel Corp.
La porta USB riconosce il nostro dispositivo.
Successivamente cerchiamo di capire se e' stato riconosciuto e associato a un driver nel modo migliore:
$ dmesg | grep dvb
ed otteniamo questo risultato:
[ 77.416931] dvb-usb: found a 'Intel CE9500 reference design' in warm state.
[ 77.424813] dvb-usb: will pass the complete MPEG2 transport stream to the software demuxer.
[ 77.490171] usbcore: registered new interface driver dvb_usb_ce6230
Il ricevitore DVB-T dovrebbe funzionare, visto che e' stato associato a un driver.
INSTALLAZIONE SOFTWARE
Per verificarne il funzionamento ci serve un programma per la visione audio e video. Ne esistono miriadi, contenuti anche nei repository Ubuntu, come Totem fornito di default e Me-Tv.
KAFFEINE
Io ho scelto Kaffeine perche' cercando nel web e' quello piu facile da usare, sopratutto per quello che faremo tra poco. Installiamolo:
$ sudo apt-get install kaffeine
Troveremo questo programma in Applicazioni -> Audio e Video -> Kaffeine. Apriamolo con un clic.
Nella finestra che ci appare scegliamo il bottone Digital TV.
A questo punto dobbiamo fare la ricerca dei canali cliccando sul pulsante Configure Television (quello con l'utensile).
Clicchiamo sulla scheda Device 1 e impostiamo su source Autoscan e clicchiamo OK. Con questo settaggio diciamo al ricevitore di fare lo scan su tutte le frequenze che riesce a trovare. Ora nella schermata principale clicchiamo sul bottone Channels (il monitor) per fare la ricerca dei canali.
Nel campo source dovrebbe apparire la scritta Terrestrial, se cio' e' verificato clicchiamo su Start Scan e aspettiamo che nella colonna di destra appaiano i canali. Una volta finito lo scan avremo i canali disponibili; selezioniamo quelli che ci interessano e clicchiamo sul pulsante Add Selected e infine su Ok.
Nella schermata principale dovremmo avere la lista dei canali e cliccando una sola volta su uno di essi dovremmo visualizzarlo nel riquadro di destra.
Enjoy!
ME-TV
Se non vogliamo Kaffeine installiamo Me-TV:
$ sudo apt-get install me-tv
Siccome non e' scopo di questa guida spiegare l'uso di questo software vi incollo solamente il file it-Orvieto da mettere nelle configurazioni dei canali, che contiene le informazioni sulle frequenze del digitale terrestre a Orvieto. Ad oggi (Novembre 09) la RAI non si vede, almeno nella mia zona.
# MUX-A RAI (Rai Uno, Due, Tre, Utile) NON FUNZIONA
T 746000000 8MHz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE
# MEDIASET 2 (Italia 1, Canale 5, Rete 4, Boing, Iris, Class News, Coming Soon, BBC World, DV, Servizio 21->30)
Il risultato poi si e' visto alla conferenza: un successo e da quanto ci hanno detto i partecipanti probabilmente e' stata la migliore ooocon di sempre!
Segui le sessioni in diretta, accedi alla piattaforma di streaming cliccando qui.
Se usi Mozilla Firefox come browser web e hai gia installato VLC installa da root (repository Debian based):
apt-get install mozilla-plugin-vlc
Nel caso in cui i link non funzionino in automatico e se usi VideoLanClient indipendentemente dal browser segui queste istruzioni:
- Apri VLC - Vai sul menu Media e clicca su Flusso di Rete - Incolla uno dei seguenti URL:
Palazzo del Popolo - Sala dei 400: rtsp://media.lscube.org:554/live/ooconf_popolo_400.sd Palazzo del Popolo - Sala Etrusca: rtsp://media.lscube.org:554/live/ooconf_popolo_etrusca.sd Centro Studi Citta' di Orvieto: rtsp://media.lscube.org:554/live/ooconf_centro_studi.sd Palazzo dei Sette - Sala del Governatore: rtsp://media.lscube.org:554/live/ooconf_sette_governatore.sd Palazzo dei Sette - Sala Capriate: rtsp://media.lscube.org:554/live/ooconf_sette_capriate.sd
Per ottenere vlc da distro Linux Debian Based, come ubuntu digita da root:
Dedicata a Diego Frascati che mi ha illustrato la tecnica.
Questa guida ci consente di usare la nostra firma per applicarla a documenti e email in formato elettronico.
Tutto cio' di cui abbiamo bisogno e' un computer, uno scanner e The Gimp, il noto programma open source per la grafica.
Prima di tutto scriviamo su un foglio bianco la nostra firma e poi scannerizziamola, diciamo a 300 dpi.
Di GIMP e' presente una versione sia per Linux che per Windows, ma noi ovviamente useremo quella per il pinguino ;)
Se disponiamo di una distribuzione linux basata su Debian possiamo utilizzare il servizio APT da root:
# apt-get install gimp
e poi lanciarlo
$ gimp &
A questo punto ingrandiamo la parte dove si trova la nostra firma fino alla grandezza desiderata con lo strumento Zoom.
Dobbiamo stare attenti a non avere selezioni attive.
Cominciamo il lavoro.
Dalla barra Strumenti selezioniamo lo strumento bacchetta magica
e nella parte in basso dove e' scritto selezione fuzzy clicchiamo sulla seconda icona Aggiungi alla selezione corrente, poi spuntiamo oltre a antialiasing e Seleziona le aree trasparenti, anche Campionamento diffuso.
Ora clicchiamo sulle aree dello sfondo, comprese quelle all'interno delle lettere, per esempio il tondo all'interno di una O o lo spazio dentro A o P.
Scegliamo da Selezione la voce Inverti e successivamente Modifica -> Copia
A questo punto creiamo un nuovo file da File -> Nuovo e scegliamo la voce Trasparenza nel campo Riempi con:, clicchiamo su OK.
Ora scegliamo dal menu Modifica la voce incolla e quindi da File -> Salva come..
Salviamo l'immagine in PNG, prima cliccando su Unisci livelli e poi su Esporta, cosi che l'immagine conservi lo sfondo trasparente.
Abbiamo cosi la nostra firma:
Salvala con il tasto destro e prova a incollarla su immagini con sfondo diverso dal bianco o contenenti scritte e/o immagini.
LICENZA E CONDIZIONI D'USO
Questo How-to è rilasciato sotto licenza Creative Commons
Dal sito di OpenOffice.org e' possibile raggiungere la pagina ufficiale della Conference 2009 (questo anno in Italia, proprio a Orvieto, Terni, Umbria), dove sono state aperte da un paio di giorni, le registrazioni all'evento.
La OpenOffice.org Con 2009 o OOoCon2009, come gia piu volte accennato, e' in via di definizione grazie al lavoro svolto dal PLIO, dal Centro Studi Citta' di Orvieto, dal Consorzio SIR Umbria e dal Centro di Competenze Open Source Regione Umbria e sopratutto grazie alla nostra associazione Orvieto Linux User Group, senza la quale questo evento non si sarebbe mai svolto a Orvieto.
Le date ufficiali sono dal 3 al 6 Novembre 2009.
E' possibile inoltre consultare la bozza del programma, con informazioni sulle sessioni e sui relatori, e scaricarla in formato PDF.
Giovedi 08 Ottobre 2009 dalle ore 21 presso il Barrique in Corso Cavour 11 a Orvieto
si terra' la Non solo... Linux Night dell'associazione OrvietoLUG. Sara' un mix di tutto cio' che facciamo di solito, interventi dei soci e degli ospiti con dei talk, la possibilita' di installare linux sui propri computer come in una installation party e poi la possibilita' di iscriversi all'associazione o di rinnovare la propria iscrizione.
Le tematiche trattate durante la serata riguarderanno:
- GNU/Linux in generale
- OpenOffice.org
- W.I.N.E. Wine is Not an Emulator
Insomma sara' un vero e proprio Linux Day in miniatura! Accorrete numerosi!
La Openoffice.org Conference 2009 si svolgera' dal 3 al 6 Novembre e sara' introdotta dall'evento ODF Plug Fest del 2 e 3 Novembre, contest sull'interoperabilita' dei formati su piattaforme diverse.
Per essere sempre aggiornati sull'OpenOffice.org Conference che si terra' a Orvieto, in provincia di Terni, in Umbria, potete consultare piu fonti ufficiali:
- Il sito del PLIO Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org
- Il sito della nostra associazione OrvietoLUG, il Linux User Group di Orvieto, promotore in primis dell'iniziativa
Invece per avere un contatto diretto con gli organizzatori della conferenza potete iscrivervi alla mailing list ufficiale della OOoCon2009 mandando un'email a questo indirizzo.
Per consultare la bozza del programma delle giornate visitate invece questo indirizzo.
Guarda le registrazioni della conferenza dal sito di LSCube
Il Linux Day 2009 si svolgera' Sabato24 Ottobre, due settimane prima dell'Openoffice.org Conference.
Questo anno l'evento sara' ospitato dal Centro Studi Citta' di Orvieto, in Piazza Duomo 20.
Come nel 2008, il nostro sito sara' costantemente aggiornato sugli sviluppi e sulle novita' del Linux Day 2009 con l'apposita pagina, dedicata a tutti coloro che fossero interessati all'evento!
Per chi passasse per il sito ufficiale del Linux Day e' possibile consultare il nostro speciale a questo indirizzo.
Il Linux Day 2009 si svolgera' Sabato24 Ottobre 2009 presso il Centro Studi Citta' di Orvieto, in Piazza del Duomo 20. (Per chi non e' di queste parti: Orvieto si trova in provincia di Terni, in Umbria. Per sapere come arrivare consulta la sezione Logistica in basso)
Il LUG si impegnera' a organizzare questo evento anche se quasi in concomitanza (una settimana dopo) con la conferenza mondiale di OpenOffice, cioe' la OOoCon2009, che questo anno si terra' a Orvieto la prima settimana di Novembre.
Vuoi leggere i vadevecum e le gazette di LinuxTrent/HackLab distribuite al LD09? Clicca su questi link:
Saluto dell'Amministrazione locale Diego Frascati Presidente OrvietoLUG - Introduzione al Linux Day 2009 Dott. Enrico Grazzini - Collaboratore Corriere della Sera Prof. Paolo Renzi - E-Learning con Moodle - Universita' La Sapienza Roma Prof. Osvaldo Gervasi - Cosa e' cambiato con la legge regionale 11/2006 - Pres. CCOS Umbria Univ. Perugia Prof. Andrea Biancalana - Prof. Pietro Vincenti - Presentazione Progetti Liceo Scientifico E. Majorana
POMERIGGIOORE 15.30 FINO ORE 20.00
Installation Party - Installiamo gratis Linux sui vostri computer Videogame Party Angolo multimedia Dimostrazioni Alessandro Scoscia e Emanuele GentiliTalk sulla sicurezza informatica IT Security Proiezioni di filmati sviluppati con Blender e altri inerenti il software libero Info Point OrvietoLUG sulla OpenOffice Conference '09 e iscrizioni all'associazione Intrattenimento musicale by Radio Orvieto Web
CURIOSITA'
Alla conferenza prenderanno parte le autorita' locali, gli studenti del Liceo Scientifico E. Majorana e gli studenti del Liceo Artistico e Classico di Orvieto, i membri di Radio Orvieto Web che trasmetteranno l'evento in streaming web e parte della Community di utenti BackTrack.
Il Linux Day 2010 si svolgera' Sabato23 Ottobre 2010 presso Orvieto Studi, in Piazza del Duomo 20. (Per chi non e' di queste parti: Orvieto si trova in provincia di Terni, in Umbria. Per sapere come arrivare consulta la sezione Logistica in basso)
"Linux e Scuola per un cantiere di libera cultura"
PROGRAMMA DETTAGLIATO
MATTINA
ORE 9.00 FINO ORE 11.45
Sessioni Parallele:
WiiLD & Ardesia – Strumenti per una didattica interattiva “low cost” | La sessione sarà guidata dalla Dott.ssa Elisabetta Nanni (docente e sperimentatrice del progetto) e Ing. Pietro Pilolli (Sviluppatore Software Ardesia)
Ubuntu GNU/Linux – Una distribuzione per l'utente medio | Sessione organizzata dai ragazzi del Linux User Group
ORE 12.00 FINO ORE 13.00
Tavola rotonda istituzionale - DossierScuola: “innovazione tecnologica alla portata di tutti” Coordina il Prof. Paolo Scattoni (Sapienza, Università di Roma – Membro Onorario OrvietoLUG)
POMERIGGIO
ORE 16.00 FINO ORE 19.00
Open Info Point by OrvietoLUG Demo Area: programmi per ufficio, grafica, audio/video editing, videogame open Linux Installation Party 2010.5: Installiamo GRATIS Linux sui vostri computer Multimedia Area: Proiezione di filmati 3D "open" sviluppati con Blender e simili
Sabato 19 settembre: una giornata dedicata alla “Libertà di Software” organizzata da OrvietoLUG, dalla Fondazione Centro Studi “Città di Orvieto” e da BackTrack Italia.
L'associazione di promozione sociale OrvietoLUG (Linux User Group), che da anni si fa promotrice in Orvieto (Provincia di Terni, Umbria) della diffusione e della conoscenza di Linux ed in generale del Software Open Source, quest'anno aderisce alla giornata mondiale dedicata alla Libertà di Software.
L'iniziativa si svolgerà sabato 19 settembre in una decina di località italiane: Cagliari, Palermo, Enna, Perugia, Cosenza (due eventi), Lecce, Vicenza, Schio (VI) ed Orvieto. Analoghe iniziative avranno luogo contemporaneamente in molte altre città nel mondo.
L'evento locale si svolgerà presso il Centro Studi “Città di Orvieto”(CSCO), dove i ragazzi del LUG, sin dalle 9.30 del mattino, distribuiranno materiali informativi e saranno disponibili per illustrare a tutti i partecipanti il vasto mondo del software libero.
All'interno dell'iniziativa, nel pomeriggio, il CSCO ed OrvietoLUG ospiteranno il secondo meeting della Community italiana di BackTrack, distribuzione Linux dedicata a tutti coloro che lavorano per garantire la sicurezza di sistemi e reti informache. Questa iniziativa nasce dall'evento svoltosi a luglio sempre in Orvieto, denominato “Cracca al Tesoro”, all'interno del quale si svolse il primo meeting nazionale di BackTrack a cui hanno partecipato alcuni tra i maggiori esperti a livello mondiale di sicurezza informatica.
Giovedi 10 Settembre 2009 dalle ore 21 presso il VinCaffe a Orvieto
si terra' la prima Linux Night dell'anno, in occasione di Shopping sotto le stelle. In Umbria dopo Perugia e Terni la Linux Night arriva finalmente anche a Orvieto. Sara' un mix di tutto cio' che facciamo di solito, interventi dei soci e degli ospiti con dei talk, la possibilita' di installare linux sui propri computer come in una installation party e poi la possibilita' di iscriversi all'associazione o di rinnovare la propria iscrizione.
Le tematiche trattate durante la serata riguarderanno:
- GNU/Linux in generale
- OpenOffice.org
- W.I.N.E. Wine is Not an Emulator
Insomma sara' un vero e proprio Linux Day in miniatura! Accorrete numerosi!
Giovedi 30 Luglio alle ore 21 con incontro davanti il Palazzo dei Sette
organizzeremo un info point come pre serata alla Linux Night. La serata si svolgera' durante "Shopping sotto le stelle", nella gastronomia Carraro sul Corso di Orvieto.
Il programma sara'
0 - GNU/Linux Info Point: informazioni sul pinguino 1 - Iscrizioni/Rinnovi 2009
Vi aspettiamo numerosi!
Durante l'iniziativa sara' possibile collegarsi via voIP per parlare con l'associazione e i suoi membri!
Segnatevi in agenda l’appuntamento: Orvieto sabato 11 luglio. CAT 2009 - Cracca Al Tesoro è l’«hack contest» che per la prima volta in Italia viene portato all’interno di un contesto cittadino: Orvieto.
E’ una città che si può girare a piedi facilmente (misura 1,5 km di lunghezza per 700 m di larghezza), i residenti sono affabili, cordiali, disarmanti nella loro semplicità e la città è una fortezza naturale rimasta inviolata per alcuni secoli in un passato remoto.
Questa guida spiega come installare i driver necessari all'utilizzo del lettore biometrico di impronte digitali Thomson Microelectronics Fingerprint Reader.
Preparativi
È necessario verificare che il lettore biometrico montato sul proprio portatile sia il «Thomson Microelectronics Fingerprint Reader», aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando:
lsusb | grep Fingerprint
Il risultato dovrebbe essere simile al seguente:
Bus 001 Device 004: ID 0483:2016 SGS Thomson Microelectronics Fingerprint Reader
Installazione
Installazione su Debian Testing «Squeeze»
Aggiungere al file /etc/apt/sources.list le seguenti righe:
## Lettore Biometrico (Debian experimental) deb ftp://mirrors.kernel.org/debian/ experimental main contrib non-free deb-src ftp://mirrors.kernel.org/debian/ experimental main contrib non-free
Salvare e aggiornare l'elenco dei pacchetti digitando il seguente comando in una finestra di terminale:
# apt-get update
Installare quindi i seguenti pacchetti:
thinkfinger-tools
libpam-thinkfinger
libthinkfinger-dev
libthinkfinger-doc
libthinkfinger0
Configurazione
Verificare il corretto funzionamento della periferica digitando in una finestra di terminale il seguente comando:
sudo tf-tool --acquire
Dovrebbe restituire un output simile al seguente:
ThinkFinger 0.3 (http://thinkfinger.sourceforge.net/) Copyright (C) 2006, 2007 Timo Hoenig
Passare il dito sul lettore, nel caso di errori dovrebbe comparire il seguente risultato:
Please swipe your finger (successful swipes 1/1, failed swipes: 0)... done. Result: Fingerprint does match.
Aprire il file /etc/pam.d/common-auth con un editor di testo e commentare tutte le righe non commentate aggiungendo all'inizio di ogni riga #, ad esempio:
Si svolgerà a Orvieto, in provincia di Terni, Umbria, dal 3 al 6 di novembre, la Conferenza Mondiale della Comunità di Openoffice.org, appuntamento annuale che riunisce centinaia di professionisti di tutto il globo impegnati nei progetti di sviluppo e supporto di uno dei più diffusi software open source.
Orvieto è stato scelto dal 48% dei votanti, superando città come Budapest (sede della OpenOffice.org Conference 2010), Reykjavik e Riga. Un risultato straordinario reso possibile dallo sforzo congiunto di PLIO (Progetto Linguistico Italiano di Open Office), Orvieto Linux User Group, Assessorato all'Informatizzazione del Comune di Orvieto, Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto", Consorzio SIR-Umbria e CCOS (Centro di Competenza sull'Open Source della Regione Umbria).
"Ed ecco la bella notizia: L'Open Office Conference 2009 si terra' a Orvieto!!"
Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato con il loro voto!
Trieste, 4 marzo 2009 - PLIO e OrvietoLUG annunciano che la OpenOffice.org Conference 2009 si terrà a Orvieto nel mese di novembre. La proposta presentata dalle due associazioni insieme ad Assessorato all'Informatizzazione del Comune di Orvieto, Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto", Consorzio SIR-Umbria e CCOS (Centro di Competenza sull'Open Source della Regione Umbria), ha ottenuto il 48% dei voti, e ha superato quelle di Budapest - che sarà la sede della conferenza nel 2010 - e di altre 5 città. Le proposte sono online all'indirizzo: http://marketing.openoffice.org/ooocon2009/cfl/
NB.: E' fondamentale votare con una mail @openoffice.org, se siete iscritti al portale di open office vi è stato attivato in automatico un indirizzo email di questo tipo nomeutente@openoffice.org (alias che punta al l'indirizzo di posta indicato durante la registrazione).
Seguite le istruzioni di seguito: 1 - Connettersi a: http://marketing.openoffice.org/ooocon2009/cfl/vote.html 2 - Inserire il Vs nome e Cognome, e l'indirizzo email come indicato nomeutente@openoffice.org 3 - Aprite la vostra posta elettronica; vi dovrebbe essere arrivata una mail da OpenOffice.Org Conference... seguite il link riportato. 4 - si aprirà una pagina dove in fondo è possibile votare fra le sette città candidate anche Orvieto, facendo click sopra confermando con il comando sottostante "submit"
Per aggiudicarsi l'importante evento mondiale concorrono sette città.
L'associazione OrvietoLUG (Linux User Group) e l'associazione PLIO – Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.Org, in collaborazione con il Comune di Orvieto e la Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto", hanno ricandidato la città quale sede della "OooCon2009", l'annuale conferenza internazionale di OpenOffice.Org. Si tratta della principale suite libera e open source per la produttività negli uffici. Le date suggerite sono quelle dal 3 al 5 novembre 2009. L'iniziativa per la quale Orvieto si candida per la seconda volta consecutiva, lo scorso anno è stata aggiudicata alla città di Beijing (Pechino). Infatti, a fronte delle candidature che erano state presentate (Amsterdam, Beijing, Bratislava, Budapest, Orvieto, Dundalk) Orvieto si era posizionata al secondo posto. Quest'anno, invece, le città candidate sono sette: Alexandria (Egypt), Budapest (Hungary), Guwahati (India), Orvieto, Quezon City (Philippines), Reykjavik (Iceland), Riga (Lettonia).
Sul numero 75 di Linux Pro di questo mese (Febbraio 2009) c'e' un articolo dedicato alla nostra associazione, il Linux User Group di Orvieto!
L'articolo e' stato realizzato da Diego Frascati e sottolinea il lavoro fatto finora da OrvietoLUG in questi anni, dalla creazione dell'associazione ai linux day, alle installation party e agli eventi legati al software libero, come il corso per i docenti delle elementari, senza trascurare la parte piu importante: i soci e i simpatizzanti che ci hanno accompagnato in questi anni e che ci hanno portato molte soddisfazioni!!
Il Linksys WMP300N è un adattatore PCI Wireless che utilizza la tecnologia di connettività Wireless-N (progetto di standard 802.11n).
Esistono due modi per poterlo utilizzare con Linux, o affidarsi a Ndiswrapper (scelta che sconsiglio vivamente in quanto molto instabile) o utillizzare i nuovi Compat Wireless.
Download ed installazione
Per kernel >= 2.6.27 effettuare il download eseguendo in un terminale:
Il modulo Ipwraw serve per far funzionare il `packet injection` sulle schede `Intel PRO/Wireless 3945-ABG`.
Dalla versione `2.6.24` del Kernel Linux, i driver `Ipw3945` sono stati sostituiti definitivamente dai driver `Iwl3945`, vedremo quindi come installare il modulo `Ipwraw` anche con questo nuovo Kernel e questi nuovi driver.
Preparativi
Per prima cosa verificare che la versione del Kernel in uso sia 2.6.24 digitando in un terminale: uname -r
installare il software necessario alla compilazione: sudo apt-get install build-essential
ed effettuare il download degli headers e dei sorgenti del kernel eseguendo: sudo apt-get install linux-headers-$(uname -r) sudo apt-get install linux-source-$(uname -r)
Installazione del modulo Ipwraw su Ubuntu 8.04
Download
Effettuare il download della versione corretta per il Kernel 2.6.24 seguendo questo link.
Scompattare il pacchetto appena scaricato digitando in un terminale: tar -xjf ipwraw-ng-*
e spostarsi nella cartella `ipwraw-ng` eseguendo: cd ipwraw-ng
Compilazione ed installazione
Procedere alla compilazione ed installazione del driver digitando in un terminale: make SHELL=/bin/bash sudo make install SHELL=/bin/bash
e modificare con i permessi di amministratore il file `/etc/modprobe.d/blacklist`, aggiungendo alla fine la riga: blacklist ipwraw
Ciò eviterà il caricamento del driver all'avvio del sistema.
Aggiornare le dipendenze con: sudo depmod -ae
e caricare il nuovo modulo eseguendo in un terminale: sudo rmmode iwl3945 sudo modprobe ipwraw
Verifiche finali
Testare il corretto funzionamento della scheda eseguendo: iwconfig
che dovrebbe restituire il seguente output: lo no wireless extensions.
eth0 no wireless extensions.
wifi0 unassociated ESSID:off/any Mode:Monitor Channel=1 Bit Rate=54 Mb/s
rtap0 no wireless extensions.
Tornare al driver iwl3945
Per tornare ad utilizzare il driver `iwl3945` seguire il processo inverso: sudo rmmode ipwraw sudo modprobe iwl3945
Installazione del plugin PHPEclipse in Eclipse 3.2
Per abilitare il supporto PHPEclipse in Eclipse 3.2 è necessario installare i pacchetti eclipse-platform e eclipse-source.
Installazione del plugin PHP-Eclipse 1.1.x
Avviare Eclipse digitando in un terminale:
$ eclipse
Scegliere il workspace ed attendere l'avvio del programma.
Selezionare Guida->Aggiornamenti software->Trova e installa....
Nella finestra che si aprire selezionare Ricerca nuove funzioni da installare e selezionare «Avanti».
Scegliere Nuovo sito remoto e nella sezione Nome scrivere PHPeclipse official releases' mentre in URL l'indirizzo http://phpeclipse.sourceforge.net/update/stable/1.1.x/
Confermare con «OK» e selezionare «Fine».
A questo punto non resta che seguire la procedura guidata ed attendere il termine dell'installazione.
Riavviare Eclipse e in Finestra -> Apri prospettiva -> Altro selezionare PHP e confermare con «OK».
Gestione dei componenti di sistema
Eclipse integra al suo interno un sistema di gestione degli aggiornamenti, per ricevere le nuove versioni dei componenti e dei plugin installati.
Per ricevere gli aggiornamenti e renderli disponibili a tutti gli utenti del sistema è necessario avviare Eclipse con i privilegi di amministrazione all'interno di un terminale.
Dopo aver inserito la password d'amministrazione del sistema, procedere come segue:
Selezionare Help -> Software Updates -> Find and Install.... per avviare il gestore degli aggiornamenti.
Scegliere l'opzione desiderata:
«Search for updates of the currently installed features»
Controlla la presenza di aggiornamenti per i componenti di programma e plugins aggiuntivi installati.
«Search for new features to install»
Cerca e restituisce la lista di componenti e plugins disponibili per l'installazione corrente.
Scegliere il mirror più vicino ed aggiornare il tutto.
Configurazione di Eclipse 3.3 e successivi
Configurazione del plugin PHP-Eclipse 1.2.x
Avviare Eclipse digitando in un terminale:
$ eclipse
Scegliere il workspace ed attendere l'avvio del programma.
Selezionare Help->Software Updates.
Nella finestra che si aprire selezionare Available Software e selezionare «Add Site».
A questo punto non resta che seguire la procedura guidata ed attendere il termine dell'installazione.
Riavviare Eclipse e in Window -> Open Prospective -> Other selezionare PHP e confermare con «OK».
NB.: Il simbolo # che precede alcuni comandi indica che il comando relativo deve essere eseguito come utente root (con Ubuntu utilizzando il comando sudo), mentre il simbolo $ indica che il comando venga eseguito come utente normale.
La carica di Socio Onorario viene donata, in accordo tra i membri dell' OrvietoLUG, a tutti relatori che durante le edizioni del Linux Day ci hanno aiutato con i loro interventi a realizzare l'evento.
In questa sezione potrete trovare i links ai loro siti/blog.
Orientarsi nell’universo sterminato delle distribuzioni Linux è veramente difficile. Tuttavia ci sono delle distribuzioni più famose di altre e qui propongo la lista delle 10 maggiori con una breve descrizione.
Debian
Debian è una delle distribuzioni che incarna meglio il concetto di Open Source, è la community per eccellenza, probabilmente la comunità più attiva del mondo. È stata creata nel lontano 1993 da Ian Murdock è completamente libera e molto affidabile. Per le sua ottime caratteristiche di sicurezza e stabilità è spesso utilizzata per servizi di hosting. una delle caratteristiche più invidiate è sicuramente il sistema di pacchetti (deb) e gli strumenti per manipolarli (apt).
Sito:www.debian.org Pro: 100% libera, documentazione eccellente e parecchie risorse comunitarie, molto testata e installazione software semplificata con apt-get. Contro: Lento rilascio delle versioni, la versione stabile tende a diventare datata dopo un po. Sistema di pacchetti: apt (DEB) Download libero: Si
Ubuntu
Relativamente giovane come distribuzione, si è fatta strada nel mondo Linux portando con se un fascino tutto particolare. È realizzata da una azienda sud africana chiamata “Canonical”:http://www.canonical.com/ fondata dal milionario “Mark Shuttleworth”:http://www.markshuttleworth.com/. Si tratta di una distribuzione per un uso prevalentemente desktop. È basata sulla versione SID (unstable branch) di Debian e include parecchi pacchetti aggiornati tra cui l’ultima versione di GNOME. Esiste anche una variante di Ubuntu che utilizza il desktop KDE, si chiama “Kubuntu”:http://www.kubuntu.org/. Secondo DistroWatch.com è attualmente la distribuzione Linux più famosa e richiesta.
Sito:www.ubuntulinux.org Pro: Grande comunità di sviluppatori e utenti, date di rilascio delle versioni future fissate, previsto passaggio a Debian stable. Contro: Non è stato creato un mercato commerciale intorno a questa distribuzione. Sistema di pacchetti: apt (DEB) Download libero: Si
Sito:www.mandrivalinux.com Pro: Molto semplice da installare e usare, strumenti grafici per l’amministrazione, enorme comunità di supporto, resizing delle partizioni NTFS. Contro: Alcune versioni sono bacate, le versioni vengono prima rilasciate solo agli iscritti del “Mandriva Club”:http://www.mandrivaclub.com/. Sistema di pacchetti: urpmi (RPM) Download libero: L’installazione via FTP è disponibile subito dopo il rilascio, le iso sono disponibili solo dopo diverse settimane.
Fedora Core
Nata da una costola di Rad Hat Linux, presenta a tutti gli effetti le caratteristiche tipiche di una distribuzione Red Hat ma senza il supporto che ha la versione enterprise. È una distribuzione orientata sia al desktop sia al server. Per parecchio tempo Fedora è stato un progetto parallelo alla versione commerciale di Red Hat, da poco tempo è stata fondata la “fondazione Fedora”:http://www.fedoraitalia.org/modules/news/article.php?storyid=884 che ha l’obbiettivo di sganciare il progetto da Red Hat, rendendolo completamente indipendente.
Sito:fedora.redhat.com Pro: Molto diffusa, una grande comunità di supporto parecchie innovazioni. Contro: Supporto limitato a poco tempo per la versione gratuita e supporto per il multimedia povero Sistema di pacchetti: up2date (RPM), YUM (RPM) Download libero: Si
SUSE
È una distribuzione commerciale con forte target desktop. Inizialmente prodotta dalla omonima azienda tedesca, dopo l’acquisizione di quest’ultima da parte di Novell è entrata a far parte dei prodotti desktop e server di Novell. Questa distribuzione ha incorporato il più potente tool grafico di amministrazione: “YaST”:http://www.novell.com/it-it/products/linuxprofessional/features/yast.html. Essendo una distribuzione commerciale ci sono delle regole che non permettono il download della versione free prima di 1-2 mesi dall’arrivo della versione commerciale nei negozi.
Sito:www.novell.com/it-it/linux/suse Pro: Attenzione professionale ai dettagli, tool grafico YaST semplice da usare. Contro: Disponibile solo in parti del mondo via rivenditori autorizzati o con l’installazione via FTP, disponibile solamente 1 - 3 mesi dopo il rilascio. Sistema di pacchetti: YaST (RPM), third-party APT (RPM) Download libero: Storicamente SUSE non rilascia al download le iso ma ultimamente è stata rilasciata la prima versione personal 9.1. L’installazione gratuita della versione professional è comunque permessa via FTP
Gentoo
Gentoo è una distribuzione basata su sorgenti, ci sono vari livelli fino ad arrivare alle iso precompilate per le varie architetture. L’idea che sta dietro a questa distribuzione è quella di compilarsi la distribuzione per il proprio hardware. Questo meccanismo apporta vantaggi prestazionali non indifferenti. La compilazione di un completo sistema Gentoo può essere molto lunga, anche diversi giorni di compilazione ininterrotta.
Sito:www.gentoo.org Pro: Installazione dei pacchetti software semplice, pacchetti molto aggiornati, documentazione superba, possibilità di crearsi la distribuzione su misura con la scelta di qualsiasi pacchetto. Contro: Installazione lunga e tediosa, a volte il sistema può risultare instabile. Sistema di pacchetti: Portage (SRC) Download libero: Si
Slackware
È stata la prima distribuzione Linux in assoluto, la prima versione risale al 1992. Si tratta di una distribuzione molto stabile e sicura, difficile da installare e configurare, sconsigliata per un principiante. Se volete imparare a conoscere in profondità Linux, Slashware fa al caso vostro. Il rilascio delle versioni non è molto frequente, all’incirca una all’anno.
Sito:www.slackware.org Pro: Molto stabile e sicura, grande aderenza ai principi UNIX. Contro: Tutte le configurazioni devono essere effettuate a mano su file di testo, limitato riconoscimento automatico dell’hardware. Sistema di pacchetti: Slackware Package Management (TGZ) Download libero: Si
Knoppix
Sviluppata da un certo “Klaus Knopper”:http://www.knopper.net/ in Germania, da cui a preso anche il nome. Inizialmente nata come distribuzione Live per provare Linux senza doverlo installare. Si è trasformata un una distribuzione completa installabile anche su hard disk. Knoppix è divenuta quasi indispensabile fra i sysadmin per eseguire una serie di operazioni come il recupero di hard disk. Comprende una enorme quantità di software anche grazie al suo sistema di compressione utilizzato per far entrare su CD migliaia di pacchetti. È basata su Debian, viene rilasciata molto spesso, all’incirca ogni 2 - 6 settimane.
Sito:www.knoppix.org Pro: Eccellente riconoscimento automatico dell’hardware. Contro: Basse performance se utilizzato direttamente da CD. Sistema di pacchetti: APT (DEB) Download libero: Si
Mepis
Mepis è fra le più giovani distribuzioni, lanciata nel 2003 da Warren Woodford. La Mepis è stata originata dalla fusione fra Debian Sid e Knoppix, quindi ancora una volta una distribuzione basata su Debian. Il successo di mepis è stato sicuramente l’aver compreso anche pacchetti non liberi come il plug-in per Flash, la Java Virtual Machine, diversi codecs multimediali. ha un riconoscimento hardware di tutto rispetto, riesce a riconoscere anche parecchi “winmodems” e include diversi strumenti grafici per l’amministrazione. la distribuzione può essere utilizzata come Live-CD oppure installata su hard disk.
Sito:www.mepis.org Pro: Distribuzione completa e Live-CD in un unico pacchetto, preconfigurata con drivers NVIDIA, Flash, Java, codecs multimediali e moltissime altre applicazioni commerciali, eccellente riconoscimento automatico dell’hardware. Contro: Non è una distribuzione a tutti gli effetti, i sviluppatori devono essere considerati degli artisti che rendono più bella l’interfaccia grafica. Sistema di pacchetti: APT (DEB) Download libero: Si
Xandros
Xandros è stata creata dalle ceneri della Corel Linux. Xandros è senza dubbi la migliore distribuzione orientata al desktop che ci sia in circolazione ed è consigliata per chi si vuole avvicinare per la prima volta al mondo Linux. Si tratta di una distribuzione commerciale disponibile in due versioni: la Standard e la Deluxe e comprende parecchi software commerciali.
Sito:www.xandros.com Pro: Creata per essere utilizzata così come è senza ulteriori configurazioni, file manager eccellente, software per masterizzare CD e molti altri utili software. Contro: Include componenti commerciali e quindi non è una distribuzione libera che può essere ridistribuita. Sistema di pacchetti: Xandros Networks (DEB), APT (DEB) disponibile ma non supportato. Download libero: Si, la “Open Circulation Edition”:http://www.xandros.com/products/home/desktopoc/dsk_oc_download.html ma solo per uso personale.
Traduzione riassunta della pagina: “The Top Ten Distributions”:http://distrowatch.com/dwres.php?resource=major del sito DistroWatch.com
considerando la parte dal paragrafo “Alcune nozioni di base” in poi.
La procedura da seguire, quindi, e' la seguente:
Ridimensioniamo la partizione dove risiede Winzozz, riducendola quanto ci pare (notate che
io ho creato poi una partizione di root da 25 GB e una di swap da 1,5 GB.
Creiamo, utilizzando lo spazio inutilizzato, una partizione di root con filesystem ext3 e una
di swap, specificando ovviamente swap nel tipo di partizione (le dimensioni solitamente sono
circa 1.5 volte la quantita' di RAM presente nel proprio PC. Es. 500 MB di RAM, 750 MB di
SWAP)
Specifichiamo il mount point sulla partizione ext3: scegliamo “ / ” e selezioniamo il check
box che permette di formattare la partizione.
Procediamo con applicare le modifiche.
Installazione del sistema e configurazioni di base
Successivamente saranno copiati i file dal cd di Ubuntu sul nostro hard disk.
Al riavvio troveremo il boot loader GRUB che ci permettera' di scegliere quale sistema operativo caricare.
Visto che parliamo di sistemi operativi carichiamo ovviamente Ubuntu 8.04 con la prima voce del menu'.
Una volta caricato il sistema operativo ci si presentera' una schermata di login per poter accedere al
sistema con le credenziali dell'utente creato precedentemente. Inseriamo prima nome dell'utene e poi
relativa password. Spingendo il tasto invio entreremo con il nostro account.
Riconoscimento dell'hardware
Cliccando con il mouse sul menu' Applications, in alto a sinistra, scegliendo poi in sequenza prima la
voce Accessori e poi Terminale, apriremo la nostra console dove potremo lanciare dei comandi in
maniera testuale.
N.B. Solitamente si antecede il comando sudo a sinistra del nome del comando che vogliamo lanciare.
Es. sudo firefox
Ci apparira' una finestra con visualizzata la scritta
utente@localhost:~$
digitiamo quindi il comando
sudo lspci
e pigiamo invio.
Quello che mi viene visualizzato e' il codice seguente:
00:00.0 Host bridge: ATI Technologies Inc RS690 Host Bridge 00:01.0 PCI bridge: ATI Technologies Inc RS690 PCI to PCI Bridge (Internal gfx) 00:04.0 PCI bridge: ATI Technologies Inc Unknown device 7914 00:05.0 PCI bridge: ATI Technologies Inc RS690 PCI to PCI Bridge (PCI Express Port 1) 00:06.0 PCI bridge: ATI Technologies Inc RS690 PCI to PCI Bridge (PCI Express Port 2) 00:12.0 SATA controller: ATI Technologies Inc SB600 Non-Raid-5 SATA 00:13.0 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB (OHCI0) 00:13.1 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB (OHCI1) 00:13.2 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB (OHCI2) 00:13.3 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB (OHCI3) 00:13.4 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB (OHCI4) 00:13.5 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB Controller (EHCI) 00:14.0 SMBus: ATI Technologies Inc SBx00 SMBus Controller (rev 14) 00:14.1 IDE interface: ATI Technologies Inc SB600 IDE 00:14.2 Audio device: ATI Technologies Inc SBx00 Azalia 00:14.3 ISA bridge: ATI Technologies Inc SB600 PCI to LPC Bridge 00:14.4 PCI bridge: ATI Technologies Inc SBx00 PCI to PCI Bridge 00:18.0 Host bridge: Advanced Micro Devices [AMD] K8 [Athlon64/Opteron] HyperTransport Technology Configuration 00:18.1 Host bridge: Advanced Micro Devices [AMD] K8 [Athlon64/Opteron] Address Map 00:18.2 Host bridge: Advanced Micro Devices [AMD] K8 [Athlon64/Opteron] DRAM Controller 00:18.3 Host bridge: Advanced Micro Devices [AMD] K8 [Athlon64/Opteron] Miscellaneous Control 01:05.0 VGA compatible controller: ATI Technologies Inc RS690M [Radeon X1200 Series] 02:04.0 CardBus bridge: Ricoh Co Ltd RL5c476 II (rev b6) 10:00.0 Ethernet controller: Broadcom Corporation NetLink BCM5906M Fast Ethernet PCI Express (rev 02) Network controller: Broadcom Corporation BCM4310 UART (rev 02)
Riusciamo quindi a sapere quali sono le componenti hardware presenti sul pc. Fortunatamente la maggior parte di esse viene riconosciuta correttamente da Ubuntu 8.04 e quindi le configurazioni saranno solo alcune: la scheda video, la scheda wireless e il modem interno. Nel nostro caso specifico le componenti da configurare sono:
Scheda Video ATI Radeon X1250 serie X1200
Scheda Wireless Broadcom BCM43XX
Modem Agere Systems HDA
Scheda Video
Per verificare se la scheda video e' stata riconosciuta correttamente con i driver open source, digitare da console:
sudo glxgears
o in alternativa:
sudo fgl_glxgears
Per verificare se l'accelerazione grafica sia attiva digitare:
sudo glxinfo | grep rendering
La risposta sara' affermativa se apparira' yes.
Volendo possiamo anche installare i driver proprietari della ATI; per la Radeon X1250 i driver sono
Questo “how to” spiega come configurare la propria linux box, in modo da sfruttare il modem del vostro smartphone, via Bluetooth, di trasferire i file tra cellulare e PC e di comandare la propria linuxbox dal telefono.
Come premessa non garantisco che la seguente guida sia compatibile con altre distribuzioni GNU/Linux e con altri accessori e periferiche, in quanto il test è limitato solo a un PC con le seguenti caratteristiche:
PC: Portatile Toshiba A60 Satellite P4
Sistema operativo: Slackware 10.2 con kernel 2.6.13-2
Adattatore: Bluetooth adapter USB “ROPER” class 2 (ROBTC2SW-USB)
Cellulare: Nokia 6600
Indice
Configurazione del kernel
Installazione del software (BlueZ)
Configurazione interfaccia Bluetooth
Configurazione degli script di connessione per il GPRS
Dati di accesso di provider italiani
Utilizzo del DNS
Trasferimento file con il Bluetooth
Comandare il PC con il Nokia 6600
Licenza e condizioni d'uso
Contatti
Configurazione del kernel
Da shell digitiamo:
# su
ed inseriamo la password di root, poi
# cd /usr/src/linux-2.6.13.2/
# make menuconfig
ci portiamo nella sezione “Networking” e abilitiamo nel seguente modo i moduli:
Abilitiamo come in figura qui sopra, il “Bluetooth Subsystem support” e entriamo (tasto INVIO) nella sottosezione:
Entriamo nella sezione Bluetooth device drivers e selezioniamo i seguenti moduli:
usciamo dal menu, selezionando exit, e alla domanda se salvare o no il config, diamo si.
Poi digitiamo dentro la cartella /usr/src/linux-2.6.13.2:
Attenzione: al posto di 2.6.13.2 mettete la versione del vostro kernel! Se non la sapete digitate da shell:
# uname -r
Installazione del software (BlueZ)
Per interfacciare la nostra chiavetta Bluetooth abbiamo bisogno dei pacchetti BlueZ, cioe' di uno stack per le periferiche Bluetooth che consente loro, di comunicare col nostro pc.
Gli archivi dei sorgenti sono presenti sul sito http://www.bluez.org/ e sono i seguenti:
bluez-libs
bluez-utils
bluez-pin
bluez-firmware
bluez-hcidump
bluez-hciemu
bluez-sdp
scompattiamo tutti i pacchetti tranne bluez-pine uno per uno in successione, digitiamo:
# tar xzvf bluez-$pacchetto.tar.gz
# cd bluez-$pacchetto
# ./configure
# make && make install
dove $pacchettoe' il nome dell'archivio (es.libs, utils, hciemu,...)
per bluez-pin, invece facciamo cosi:
# tar xzvf bluez-pin.tar.gz
# cd bluez-pin
# make install-program
Ora che abbiamo installato tutto il pacchetto software per il Bluetooth, passiamo a configurare il nostro PC!
Configurazione interfaccia Bluetooth
A questo punto, una volta installati i pacchetti necessari, configuriamo il nostro pinguino.
Prima di inserire il nostro Bluetooth adapter nella porta USB, avviamo (se gia' non lo è) il sistema di logging a messaggi istantaneo di Slack, digitando:
# su
inseriamo la pass di root, poi
# syslogd
# tail -f /var/log/messages
inseriamo il dongler USB. Quindi dovrebbe apparire la conferma che il sistema ha riconosciuto l'inserimento della chiavetta.
Altro metodo è digitare, dopo avere inserito la chiave Bluetooth:
# dmesg
dove apparira' il log di sistema
hub 1-0:1.0: over-current change on port 2
usb 2-3: new full speed USB device using ohci_hcd address 2
Ora carichiamo l'interfacciamento USB con
# modprobe hci_usb
Bluetooth: HCI USB driver ver 2.8
usbcore: registered new driver hci_usb
e controlliamo se è stato caricato con
# lsmod
Se tutto è andato a buon fine, cioè se appare una lista in cui è presente anche hci_usb, allora attiviamo il bluetooth sul nostro nokia e carichiamo l'interfaccia della chiave usb con
# hciconfig hci0 up
e facciamo uno scan dei dispositivi bluetooth con
# hcitool scan
il risultato dovrebbe essere questo
Scanning ...
00:0E:6T:62:F9:7E Nokia6600
dove 00:0E:6T:62:F9:7E è il MAC del cellulare, cioè il suo indirizzo fisico.
N.B.Ovviamente il MAC cambia da dispositivo a dispositivo!
Ora dobbiamo modificare il file del pin, che si trova in /etc/bluetooth/ e si chiama appunto pin.
# cd /etc/bluetooth
# pico pin
ed inseriamo una stringa numerica che sara' il nostro pin (sara' richiesto come autenticazione dal Nokia 6600)
Per quanto riguarda i permessi decidete voi se volete che il file sia condiviso con altri utenti;
il comando, comunque, è
# chmod PERMESSI pin
es. chmod 777 pin oppure chmod +x pin ...
Ora bisogna modificare il file di configurazione hcid.conf
# pico /etc/bluetooth/hcid.conf
e settarlo nel modo seguente:
options {
autoinit yes;
security auto;
pairing multi;
pin_helper /etc/bluetooth/pin;
}
device {
name “QuelloCheVolete”;
#lasciate la classe locale inalterata
class ...
iscan enable; pscan enable;
lm accept;
lp rswitch,hold,sniff,park;
}
ora attiviamo il servizio hcid con
# hcid
e creiamo un collegamento fra il nostro computer e il nokia, con
# rfcomm bind 0 MAC_DEL_CEL 1
Bluetooth: RFCOMM ver 1.5
Bluetooth: RFCOMM socket layer initialized
Bluetooth: RFCOMM TTY layer initialized
dove bind 0 setta il numero del dispositivo e 1 è il canale di comunicazione.
Questo comando ha appena creato un link al nokia, che si trova in /dev/rfcomm0 .
Ora dobbiamo inserire il MAC del cellulare nel file di configurazione di rfcomm0:
# pico /etc/bluetooth/rfcomm.conf
rfcomm0 {
bind no;
device MAC_DEL_CEL;
channel 1;
comment “commento sulla connessione”;
}
Per sapere i servizi del cellulare che possiamo sfruttare digitiamo da riga di comando:
# sdpd
Bluetooth: L2CAP ver 2.7
Bluetooth: L2CAP socket layer initialized
# sdptool browse MAC_DEL_CEL
e apparira' una cosa del genere:
...
...
Service Name: Dial-up Networking
Service RecHandle: 0x10001
Service Class ID List:
"Dialup Networking" (0x1103)
"Generic Networking" (0x1201)
Protocol Descriptor List:
"L2CAP" (0x0100)
"RFCOMM" (0x0003)
Channel: 1
Language Base Attr List:
code_ISO639: 0x656e
encoding: 0x6a
base_offset: 0x100
Profile Descriptor List:
"Dialup Networking" (0x1103)
Version: 0x0100
...
...
La parte che ci interessa è la sezione Dial-up Networking, che indica il canale del servizio e i protocolli utilizzati per eseguirlo: essi sono
Channel 1
Protocol “L2CAP”
Protocol “RFCOMM”
che abbiamo, infatti, appena utilizzato per l'interfacciamento del nostro device!
N.B.Quando il Nokia richiedera' un'autenticazione, inseriamo il codice numerico contenuto nel file del pin, quindi nel menu del Nokia nella cartella Connettivita' scegliamo Bluetooth e passando con il joystick verso destra associamo il nostro computer, in modo che non richieda piu l'autenticazione.
Configurazione degli Script di connessione per il GPRS
Ora che abbiamo installato e caricato tutti i servizi, demoni e moduli, passiamo alla parte di configurazione degli script di connessione.
Di seguito sono riportati esempidi file per avviare la connessione GPRS sul nostro Nokia (che svolgera' il ruolo di modem) attraverso il Bluetooth.
Abbiamo bisogno innanzitutto di uno script per ppp che richiami la chat col modem.
Quindi digitiamo:
# pico /etc/ppp/peers/gprs-connect
ed inseriamo:
nodetach
debug
show-password
connect /etc/ppp/chatscripts/chat-up
/dev/rfcomm0
#115200
57600
crtscts
local
:10.0.0.1
noipdefault
ipcp-accept-local
defaultroute
usepeerdns
novj
nobsdcomp
novjccomp
nopcomp
noaccomp
noauth
Editiamo ora il file che invece svolge la fase di chat col modem:
# pico /etc/ppp/chatscripts/chat-up
ed inseriamo:
exec chat \
TIMEOUT 5 \
ECHO ON \
ABORT '\nBUSY\r' \
ABORT '\nERROR\r' \
ABORT '\nNO ANSWER\r' \
ABORT '\nNO CARRIER\r' \
ABORT '\nNO DIALTONE\r' \
ABORT '\nRINGING\r\n\r\nRINGING\r' \
'' \rAT \
TIMEOUT 12 \
SAY "Press CTRL-C to close the connection" \
SAY "\ndefining PDP context...\n" \
OK ATH \
OK ATE1 \
OK 'AT+CGDCONT=1,"IP","internet.wind"' \
OK ATD*99# \
TIMEOUT 60 \
SAY "\nwaiting for connect...\n" \
CONNECT "" \
SAY "\nConnected." \
SAY "\nIf the following ppp negotiations fail,\n" \
SAY "try restarting the phone.\n"
Mettiamo down il link a eth0:
# ifconfig eth0 down
Per avviare la connessione, lanciamo da shell, dopo essere diventati root:
# pppd call gprs-connect
Il risultato dovrebbe essere simile a quello nella figura:
Per disconnetterci dovremo usare la combinazione di tasti CTRL+C per stoppare l'applicazione (ovviamente nella shell in cui è in esecuzione gprs-connect!).
Dati di accesso di provider italiani per il GPRS
WIND
apn: internet.wind
no nome utente
no pass
ip dinamico
dns 212.245.255.2
dns 212.141.84.12
TIM
apn: ibox.tim.it
nome utente: numero cel
pass: password di registrazione su tim.it
ip dinamico
dns 213.230.155.94
dns 213.230.130.222
dns 195.120.29.30
Utilizzo del DNS
Per utilizzare i dns dei diversi provider, dobbiamo inserire i loro IP nel file /etc/resolv.conf:
# echo nameserver dns >> /etc/resolv.conf
dove dns sara' per esempio 212.245.255.2
Trasferimento file con il Bluetooth
Per quanto riguarda, invece, il trasferimento di file dal pc al telefono e viceversa ci occorrono diversi programmi (oltre, ovviamente, a BlueZ) :
Per utilizzare il trasferimento di file attraverso il nostro Smartphone, dobbiamo cercare il canale di utilizzo del nostro telefonino del servizio Object Push:
# sdpd
# sdptool browse MAC_CEL
...
...
Service Name: OBEX Object Push
Service RecHandle: 0x10003
Service Class ID List:
"OBEX Object Push" (0x1105)
Protocol Descriptor List:
"L2CAP" (0x0100)
"RFCOMM" (0x0003)
Channel: 9
"OBEX" (0x0008)
Language Base Attr List:
code_ISO639: 0x656e
encoding: 0x6a
base_offset: 0x100
Profile Descriptor List:
"OBEX Object Push" (0x1105)
Version: 0x0100
...
...
Per quanto riguarda il Nokia 6600, il canale e' il 9.
Quindi a questo punto dobbiamo editare il file /etc/bluetooth/rfcomm.conf per aggiungere un nuovo device che utilizzi il canale 9:
# pico /etc/bluetooth/rfcomm.conf
rfcomm0 {
bind no;
device MAC_CEL;
channel 1;
comment “GPRS”;
}
rfcomm1 {
device MAC_CEL;
channel 9;
comment “OPUSH”;
}
Abbiamo aggiunto al device per la connessione GPRS, un altro per il trasferimento file, quindi:
# sdptool add --channel=9 OPUSH
Ora estraiamo i file dagli archivi di openobex & co:
# tar xzvf $pacchetto-x.xx.tar.gz
# cd $pacchetto
# ./configure
# make && make install
dove $pacchetto sara' openobex, openobex-apps e ussp-push e x.xxla versione del programma.
Ora compiliamo obexserver.c :
# cp obexserver.c /openobex-apps-x.xx/src/
# cd openobex-appsx.xx/src/
# cc -o obexserver obexserver.c libmisc.a -lopenobex
Creiamo ora il device che sfruttera' il canale 9:
# rfcomm bind 1 MAC_CEL 9
e sempre all'interno della cartella /openobex-apps/src/ :
# cp obexserver /sbin/
Per quanto riguarda ussp-push, che ci permettera' di mandare file al cellulare, entriamo nella sua cartella:
Accettiamo sul cellulare (oppure aspettiamo il completamento del trasferimento se abbiamo associato il computer col Nokia) e avremo il nostro file nella sezione Messaggi.
Invece per ricevere file dal nostro cellulare dobbiamo avviare l'obexserver e inviare un file dal 6600:
# obexserver
Concluso il trasferimento, troveremo il file che il Nokia ci ha mandato nella cartella /tmp!
Comandare il PC con il Nokia 6600
Per l'ultimo capitolo dell'How to, viene descritta la procedura di controllo remoto del PC, da parte del Nokia. Occorrente per la procedura:
btcid
bemusedlinuxserver
bemusedclient.sis
btcid è la sigla di Bluetooth Caller ID, che permette di visualizzare il numero del chiamante sul cellulare, nel nostro monitor; bemusedlinuxserver è la parte server di bemused che comanda il PC e bemused.sis è la sua parte client da installare sul nostro 6600. Installiamo btcid che si puo' trovare anche in formato .tgz, googleando un po, e quindi è facilmente installabile da riga di comando con:
# installpkg btcid-x.xx.tgz
Per quanto riguarda il pacchetto di Bemused, possiamo trovare gli archivi all'indirizzo web http://bemused.sf.net/ e scaricare il server e il client. Decomprimiamo quindi il server:
e nella sezione Messaggi, possiamo trovarlo e installarlo.
A questo punto dobbiamo decidere quale comando eseguire sul nostro PC, nel momento in cui arriva una chiamata verso il cellulare. Digitiamo quindi da shell:
# btcid -p /dev/rfcomm0 -c 'xmms –pause'
dove 'xmms -–pause' è un comando (in questo caso di esempio) che Bemused lancera' su Linux: xmms all'arrivo di una chiamata si mettera' in pausa, verra' mostrato l'ID del chiamante e potremo rispondere tranquillamente senza dover mettere mano alla tastiera o al mouse!
Quindi ci spostiamo nella cartella di bemusedlinuxserver e modifichiamo il file di configurazione:
# pico bemusedlinuxserver/bemused.conf
xmmsdir=xmms
mp3dir=directory-che-volete/
autostartxmms=1
e scegliamo la directory di xmms (che dovrebbe essere quella di default nel .conf) e la directory dove abbiamo i file musicali.
Poi compiliamo lanciando un:
# make && make install
e quindi lanciamo bemused:
# bemusedlinuxserver
ed eseguiamo bemused sul nostro 6600, scegliendo Opzioni poi Refresh List, con il quale si cercheranno le periferiche Bluetooth. Selezioniamo il nostro PC e sull'interfaccia del client di Bemused verra' caricata tutta la lista dei file musicali presenti sul computer, che potranno essere scelti con la schermata dei controlli.
Licenza e condizioni d'uso
Questo How-to è rilasciato sotto licenza Creative Commons
Il presente statuto è stato realizzato grazie all’impegno di Laura Rossi operatrice dello sportello territoriale del Ce.S.Vol (Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Terni).
Art. 1 - Denominazione.
Con il presente atto risulta costituita nel rispetto del codice civile e della legge 383/2000 l’Associazione di Promozione Sociale denominata “Orvieto LUG” (Orvieto Linux User Group), con sede in Orvieto, via San Leonardo n.9. Eventuali spostamenti di sede nell’ambito del Comune non comportano modifica del presente statuto. Con delibera dell’assemblea ordinaria possono essere istituite sedi secondarie, amministrative, sezioni locali in tutto il territorio. L’associazione, apartitica, non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale. L’Associazione ha durata illimitata.
Art. 2 - Finalità.
L’Associazione ha finalità di solidarietà sociale,ed ha come scopo la diffusione della conoscenza di Linux, del progetto GNU e della cultura del Software Libero ed Open Source in generale sia nei suoi aspetti scientifici e tecnologici, sia in quelli etici e filosofici sia in quelli organizzativi, legali e sociali; favorendo lo scambio di conoscenze nell’ambito del mondo scientifico e culturale e, in particolare, i contatti tra organismi, enti e persone.
Art. 3 - Attività
Per realizzare il suo scopo sociale l’Associazione potrà:
Sviluppare e coordinare iniziative sul tema del software libero e dell’open source, o fornire supporto allo sviluppo ed alla coordinazione delle stesse;
Promuovere la diffusione e la conoscenza delle principali esperienze nel settore del Software Libero e/o Open Source;
Promuovere la diffusione del software libero attraverso attività di analisi, studio, progettazione e sviluppo, con particolare riferimento alla collaborazione con le iniziative in essere a livello nazionale ed internazionale;
Organizzare convegni, manifestazioni ed altre attività di divulgazione;
istituire o gestire corsi di aggiornamento culturale sul software libero ed open source;
Pubblicare materiale editoriale di qualunque natura, anche multimediale, ed in qualunque modo, anche per via telematica;
Collaborare con, o aderire a qualsiasi ente pubblico o privato, organismo, associazione o movimento. Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Art. 4 - Soci.
Sono ammessi a far parte dell’associazione tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che accettano gli articoli del presente statuto, che condividano gli scopi dell’associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’assemblea ordinaria. La quota associativa è intrasmissibile. Tutti i soci hanno i medesimi diritti e doveri derivanti dalla legge e dallo Statuto. Viene espressamente esclusa qualsiasi forma di temporaneità del rapporto sociale. Tutti i soci persone fisiche maggiorenni hanno diritto di voto in Assemblea. Tutti i soci persone giuridiche hanno diritto di voto nella persona da loro ufficialmente designata quale rappresentante. Tutti i soci persone fisiche aventi diritti al voto sono liberamente eleggibili alle cariche sociali.. L’adesione alla Associazione ha carattere volontario. L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo previa presentazione di una domanda scritta da parte dell’interessato.Il Consiglio Direttivo in carica valuterà l’accettazione delle domande dei nuovi soci sulla base della condivisione dei fini dell’associazione. I soci si dividono in:
Soci Fondatori sono i soci firmatari dell’atto costitutivo.
Soci Ordinari sono i soci ammessi dal Consiglio Direttivo e in regola col tesseramento annuale.
Soci Allievi sono i soci minorenni partecipanti alle attività istituzionali dell’associazione.
Soci Onorari sono le persone che per la loro attività a favore dell’associazione ne favoriscono la valorizzazione e sono nominati dal Consiglio Direttivo. I Soci Allievi e i Soci Onorari non hanno diritto al voto nell’assemblea degli associati
Art. 5 - Quota associativa.
La quota associativa annuale è stabilita dall’Assemblea dell’Associazione, deve essere versata entro il 31 marzo di ogni anno al Tesoriere dell’Associazione. Il socio che è moroso nel pagamento della quota è sospeso dal diritto di votare in Assemblea e nelle altre occasioni di voto. La quota associativa non è rivalutabile.
Art. 6 - Recesso/esclusione dei soci.
La qualità di socio si perde per:
Recesso
Morosità nel pagamento di due o più quote annuali;
Persistente violazione degli obblighi imposti dallo statuto
Comportamento contrario agli scopi dell’Associazione.
L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo, al verificarsi di una o più delle condizioni sopra esposte. In ogni caso, prima di provvedere all’esclusione, il Consiglio Direttivo fa pervenire al socio una comunicazione a mezzo lettera raccomandata, con la quale si indicano le violazioni contestate e si invita a far pervenire osservazioni in ordine agli addebiti mossi entro un termine di 15 giorni. Il socio può impugnare la propria esclusione domandando all’Assemblea di deliberare in ordine alla legittimità della stessa entro 15 giorni dalla data di comunicazione dell’esclusione. L’Assemblea delibera sulla richiesta del socio nel corso della prima riunione successiva all’istanza del socio. La deliberazione sull’esclusione del socio è inserita di diritto nell’ordine del giorno dell’Assemblea.
Art. 7 - Organi.
Sono organi dell’associazione:
L’Assemblea dei soci;
Il Consiglio Direttivo;
Il Presidente;
Il Vice Presidente;
Il Segretario;
Il Tesoriere.
Art. 8 - Compiti della Assemblea dei soci.
L’assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione e può deliberare su qualsiasi questione relativa alla vita, all’organizzazione ed alle attività dell’Associazione. In ogni caso l’Assemblea deve:
Approvare ogni anno entro il 31 Marzo il bilancio consuntivo e preventivo sottoposti dal Consiglio Direttivo;
Deliberare il valore della quota associativa annuale;
Nominare i membri del Consiglio Direttivo
Approvare eventuali regolamenti interni;
Art. 9 - Riunioni, Modalità di deliberazione, Convocazione.
L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno. L’Assemblea è convocata dal Presidente, da 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo o da 1/10 dei soci dell’Associazione con comunicazione che indichi l’ordine del giorno, la data ed il luogo di riunione, mediante comunicazione a mezzo telefono, posta anche elettronica, fax o telegramma almeno otto giorni prima.
Art. 10 - Voto.
All’Assemblea possono intervenire tutti i soci e possono esprimere il proprio voto tutti gli iscritti in regola con il pagamento della quota al momento della votazione.
Art. 11 - Presidenza.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di suo impedimento o cessazione dalla carica, dal Vice Presidente o, in casi di impedimento o cessazione dalla carica anche di quest’ultimo, da altra persona indicata dall’Assemblea.
Art. 12 - Validità .
L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei soci in regola con il pagamento delle quote e, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. La distanza temporale tra le due convocazioni non può essere inferiore al tempo minimo previsto per legge. Per le votazioni riguardo le modifiche statutarie o lo scioglimento della associazione, la riunione è validamente costituita se sono presenti almeno 3 quarti dei soci in regola con il pagamento della quota associativa al momento della votazione.
Art. 13 - Deliberazioni.
Le deliberazioni di modifica dello Statuto sono assunte con votazione favorevole della maggioranza dei presenti in regola con il pagamento della quota al momento della votazione. La deliberazione dello scioglimento dell’Associazione è assunta con votazione favorevole dei 3 quarti dei soci in regola con il pagamento della quota associativa al momento della votazione. Salvo quanto previsto ai punti precedenti le deliberazioni dell’Assemblea sono assunte con maggioranza semplice dei presenti.
Art. 14 - Compiti del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è l’organo di vigilanza sul rispetto delle regole dell’Associazione e deve:
Amministrare il patrimonio dell’Associazione;
Deliberare l’accettazione di eventuali donazioni, contributi, lasciti, sovvenzioni o finanziamenti, indicando espressamente gli stessi nel bilancio sociale;
vigilare sul rispetto delle regole previste nello Statuto, nei Regolamenti e nelle deliberazioni dell’Associazione;
Deliberare gli impegni di spesa dei fondi dell’Associazione;
Elaborare ogni anno, entro il 31 marzo, un bilancio consuntivo relativo all’anno solare precedente ed un bilancio preventivo per l’anno solare in corso accompagnati da un relazione sulla situazione dell’Associazione;
Sottoporre i bilanci alla votazione dell’Assemblea, previa pubblicazione degli stessi, unitamente alla relazione sulla situazione dell’Associazione;
Adeguarsi e dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea.
Art. 15 - Organizzazione.
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è composto da tre a sette membri, tra cui il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere dell’Associazione.
Art. 16 - Modalità d’elezione.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dell’Associazione, regolarmente costituita, con votazione a scrutinio segreto. Ogni socio esprime, a sua discrezione, da una a sette preferenze. Saranno dichiarati eletti nel Consiglio Direttivo i soci che avranno avuto il maggior numero di voti. In caso di parità risulterà eletto il socio che vanti la maggior anzianità d’iscrizione all’Associazione ovvero, in subordine, la maggiore anzianità anagrafica. Il nuovo Consiglio Direttivo alla sua prima riunione elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Per ogni carica i Consiglieri possono esprimere da una a tre preferenze e risulterà eletto il Consigliere con il maggior numero di voti. In caso di rinuncia o di incompatibilità, sarà eletto il Consigliere successivo nella graduatoria, e cosìvia. In caso di parità sarà eletto il Consigliere con maggiore anzianità di iscrizione ovvero, in subordine, con maggiore anzianità anagrafica. In caso di cessazione dalla carica di uno o più componenti del Consiglio Direttivo prima della scadenza del mandato in corso, subentreranno al loro posto i primi dei non eletti nell’ultima votazione. In caso di parità tra due non eletti diverrà membro del Consiglio Direttivo quello che vanti la maggiore anzianità anagrafica. La durata del mandato del Consiglio Direttivo viene fissata in anni tre.
Art. 17 - Modalità di votazione, maggioranza qualificata.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da almeno 2 dei membri del Consiglio Direttivo, con comunicazione che indichi l’ordine del giorno, la data ed il luogo di riunione. L’eventuale seconda convocazione deve essere comunicata il giorno successivo a quello della riunione di prima convocazione non validamente costituita. La convocazione del Consiglio Direttivo è comunicata ai membri almeno 8 giorni prima della data fissata e, entro lo stesso termine. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito, con la maggioranza dei componenti I membri del Consiglio Direttivo votano secondo il criterio di un voto per testa. Non è ammesso in alcun caso il voto per delega.
Art. 18 - Decadenza dei membri.
I membri del Consiglio Direttivo decadono di diritto dalla carica in caso di tre assenze ingiustificate e consecutive alle riunioni dello stesso. La decadenza è dichiarata dal Consiglio Direttivo. Il consigliere decaduto viene sostituito dal primo dei non eletti.
Art. 19 - Presidente.
Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi ed in giudizio. Il Presidente ha unicamente poteri di:
Direzione dei lavori del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea;
Convocazione del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea.
Nello svolgimento delle sue funzioni il Presidente si adegua e da esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Il Presidente resta in carica per 3 anni e non può essere rieletto per più di due volte consecutivamente.
Art. 20 - Vice Presidente.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso d’assenza od impedimento e coadiuva il Presidente nello svolgimento del suo incarico. Il Vice Presidente resta in carica per 3 anni.
Art. 21 - Segretario.
Il Segretario resta in carica fino a quando scade il mandato per i membri del Consiglio Direttivo. Il Segretario dell’Associazione deve:
Inviare gli avvisi di convocazione dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
Redigere i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
Curare - unitamente al Tesoriere - l’aggiornamento del database dei soci e pubblicarlo nell’Albo dell’Associazione.
Art. 22 - Tesoriere.
Il Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Il Tesoriere resta in carica fino a quando scade il mandato per i membri del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere deve:
Custodire il patrimonio dell’Associazione;
Tenere il registro della contabilità;
Conservare gli eventuali documenti giustificativi;
Rendere il conto al Consiglio Direttivo;
Riferire annualmente all’Assemblea dei soci;
Verificare che ogni spesa sia effettuata previa autorizzazione del Consiglio Direttivo;
Provvedere alla riscossione delle quote associative annuali;
Predisporre il bilancio preventivo e consuntivo che il Consiglio Direttivo sottopone ogni anno all’Assemblea;
Art. 23 - Costituzione del patrimonio.
Il patrimonio dell’Associazione è formato da:
Le quote associative obbligatorie, versate annualmente dai soci;
I proventi derivanti dalla prestazione di servizi convenzionati;
Proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi statutari
Beni mobili ed immobili, contributi, liberalità, sovvenzioni, finanziamenti, donazioni od elargizioni di qualunque natura, pervenuti all’Associazione da parte di soggetti pubblici o privati.
Art. 24 - Scioglimento.
In caso di scioglimento dell’Associazione il suo patrimonio verrà devoluto ad altra associazione avente finalità analoga o a fini di pubblica utilità sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salva diversa destinazione imposta dalla legge. L’esercizio finanziario chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla fine dell’esercizio il Consiglio direttivo ha l’obbligo di predisporre il bilancio consuntivo e preventivo, nonché il rendiconto economico finanziario da sottoporre all’assemblea.
Art. 25 - Norme di chiusura.
Per quanto non espressamente disciplinato dal presente Statuto si rimanda alle norme vigenti in materia di associazioni.
Il Linux Day e’ la giornata nazionale dedicata a GNU/Linux e al software libero. In tale occasione vengono organizzati vari eventi come conferenze, dibattiti e anche installation party dedicati al F.L.O.S.S. a cui partecipano contemporaneamente piu’ citta’ italiane.
Il Linux Day 2008 ad Orvieto (Umbria, Provincia di Terni) si svolgera'
Sabato 25 Ottobre 2008 presso il Centro Congressi in Piazza del Popolo a Orvieto
PROGRAMMA
Ore 9.00 / 13.00 - Sala dei 400 Convegno: “Cultura libera” Interverranno fra gli altri: G. Mazziotti - Creative Commons M. Benvenuti - Wikimedia Italia presentazione dei progetti delle scuole di Orvieto. Il convegno verrà trasmesso su www.radiorvietoweb.it
Ore 16.00 / 19.00 - Sala Expò OpenSpace Talk: Italo Vignoli del PLIO presenta OpenOffice 3.0 Workshop Videogames Party Install Fest installiamo linux sui vostri computer Books Corner Commercio Equo e Solidale in collaborazione con Ass. PIANO TERRA
Ore 21.00/24.00 - Sala Expò Creative Commons “On Air” Intrattenimento musicale In collaborazione con Radio Orvieto Web
Alternativamente e’ possibile iscriversi alla mailing list dell’associazione, con la quale e’ possibile ricevere notizie su eventi, manifestazioni e riunioni in tempo reale, ricevendo sulla propria casella di posta elettronica un messaggio inviato dagli iscritti in lista (direttivo, soci e simpatizzanti). Inoltre e’ possibile anche partecipare in maniera attiva alle discussioni del momento.
Per iscriverti alla mailing list fai richiesta a OrvietoLUG mandandoci un'email all'indirizzo info@orvietolug.it e specificando il tuo nome e cognome per riconoscerti da eventuali spam-bot; successivamente visita questa pagina e iscriviti. Per l’archivio della lista, invece, e’ possibile consultare questo link. Per associarti dai un’occhiata a questa pagina.
La nostra associazione (OrvietoLUG o Orvieto Linux User Group), di promozione culturale, nasce nel 2005 ad Orvieto, nella bella Umbria, in provincia di Terni, dalla volonta’ di alcuni ragazzi orvietani di poter costruire un centro di riferimento locale sul sistema operativo GNU/Linux e sul software libero.
Promotore di manifestazioni come il Linux Day, la giornata dedicata al mondo di Linux organizzata col patrocinio del Comune di Orvieto e dell’Assessorato all’Informatizzazione, OrvietoLUG si e’ dedicato alla diffusione di informazioni, tecniche e filosofiche, del lato open source dell’informatica.
Recentemente l’associazione e’ stata anche protagonista di un progetto formativo orientato alla formazione degli insegnanti delle scuole primarie denominato Tux a Scuola, della candidatura di Orvieto a sede ufficiale della Open Office Conference 2008, proposta arrivata al secondo posto solo dietro la Cina, ma riscuotendo consensi da gran parte di OpenOffice.Org e del PLIO, il progetto italiano di OOo.
Innumerevoli le iniziative del 2009:
Orvieto e' stata scelta come sede per ospitare la Open Office Conference 2009!
Sempre nel 2009 Orvieto LUG ha collaborato con Back|Track Italia, il Centro Studi Citta' di Orvieto e alcune aziende di sicurezza informatica per realizzare il primo CAT in italia, la Cracca al tesoro, iniziativa in cui si sono sfidate varie squadre di wardriver.
Oltre agli eventi descritti in precedenza, OrvietoLUG ha aderito al Software Freedom Day e a Shopping sotto le stelle, organizzando le serate Non solo Linux... Night a Settembre e per fine Ottobre il Linux Day.
Per il 2010 e' pronto un programma per avvicinare i cittadini di Orvieto a Linux: Installation Party, Corsi su Linux e Linux Night a raffica! Senza contare la seconda edizione del CAT 2010 Cracca Al Tesoro e del Linux Day del 23 Ottobre!
Per i dettagli e' possibile consultare la sezione Progetti di questo sito.
Ma come la nostra associazione lavora dietro le quinte?
Al momento OrvietoLUG e’ composta da circa venti membri attivi. L’organizzazione dei lavori e’ coordinata dal Consiglio Direttivo, composto da 7 persone.
Dal lato dei soci si preoccupa di convocare le assemblee, di organizzare di tanto in tanto installation party e pubblicizzare la presenza dell’associazione sul territorio. Durante questi incontri, il Consiglio Direttivo comunica a tutti i soci lo stato dei lavori, aggiornandoli anche su eventi legati al mondo del software libero, organizzati ad Orvieto. Nelle riunioni del Consiglio Direttivo, invece, si parla di come poter migliorare l’operato dell’associazione, della prosecuzione dei lavori, organizzando al meglio l’operato dei membri, suddividendo i lavori e come poter pubblicizzare sempre di piu OrvietoLUG, cercando nuove iscrizioni all’associazione. Per avvicinare la gente orvietana al mondo di Linux si organizzano ogni due o tre mesi delle cene sociali, in locali della zona. Per rendere ancora piu’ presente nell’orvietano l’attivita’ dell’associazione, OrvietoLUG presta la sua presenza anche a feste locali, come quelle dell’Auto Mutuo Aiuto e del Commercio Equo e Solidale, in collaborazione con il CeSVol, di cui e’ presente uno sportello anche ad Orvieto.
Uno dei punti di riferimento dell’associazione, con la quale e’ possibile comunicare e interagire e’ questo sito e il servizio di mailing list. A seconda dell’evenienza vengono periodicamente inseriti articoli sulle attivita di OrvietoLUG e per chi e’ iscritto al servizio mail di conoscere in tempo reale lo stato dei lavori.
Per chi volesse informarsi di piu’ e’ possibile leggere lo Statuto dell’associazione o comunicare direttamente con i responsabili.
in questa pagina sono disponibili il programma della giornata e tutti i contributi offerti da chi e’ intervenuto nelle edizioni passate del Linux Day ad Orvieto (Umbria, provincia di Terni).
PROGRAMMA Dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la Sala dei 400 conferenza: “LIBERO SOFTWARE IN LIBERA SCUOLA” presentano Massimo FRELLICCA (Ass. Informatica Comune di Orvieto) Diego FRASCATI (Pres. OrvietoLUG) Marco CIAMMELLA introduce Antonio BERNARDI (Responsabile del progetto “Software libero nella scuola”) Emanuele GENTILI introduce Massimiliano LEONE (Sviluppatore “Engineerix”) contributo audio-visivo del Prof. Angelo Raffaele MEO (Politecnico di Torino) Presentazione progetti delle scuole di Orvieto nell’ambito del software open source.
Dalle 15.30 alle 19.30, presso la “Sala Expo” “Open Time” Dimostrazioni & Informazioni Open Workshop Mercatino del Hardware usato Collaborazione con Libreria Mondadori Orvieto
PROGRAMMA Dalle ore 9.30 alle ore 13.00 presso il Centro Studi Citta’ di Orvieto Conferenza: OpenSource 2.0 - Una opportunita’ libera per lo sviluppo del paese presenta Vittorio TARPARELLI (Ass. OrvietoLUG) introduce Carlo TONELLI (Ass. Informatizzazione Comune Orvieto) Stefano TALAMONI (Direttore Centro Studi Citta’ Orvieto) Stefano PAGGETTI (Direttore Consorzio SIR Umbria) Angelo Raffaele MEO (Presidente Commissione OpenSource Governo Italiano) Roberto GALOPPINI (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) Paolo SCATTONI (Universita’ di Roma “La Sapienza”) Giampaolo TOMASSONI (Consulente sistemi informativi)
Dalle ore 15.30 alle ore 19.30 Install fest Seminari Workshop Collaborazioni con Java User Group Umbria e Libreria Mondadori Orvieto
E’ possibile iscriversi all’associazione divenendo socio a tutti gli effetti versando una piccola quota di € 15,00 all’anno. La quota associativa servirà per sostenere le spese di “mantenimento” dell’associazione. I registri dei conti sono disponibili e visibili a tutti e per la spesa di eventuali guadagni verrà convocata un’assemblea a cui tutti i soci potranno partecipare.
Si è appena concluso il primo ciclo di "Tux a Scuola" progetto formativo per l’utilizzo di strumenti FLOSS (Free Libre Open Source Software), organizzato dall’Associazione OrvietoLUG in collaborazione con l’Assessorato all’Informatizzazione del Comune di Orvieto.
Sabato 13 settembre 2008 dalle ore 10.30, ad Orvieto presso il Palazzo del Popolo (Centro Congressi) si terrà un seminario informativo per aziendedal titolo: Condividere, competere, innovare. Le opportunità di crescita tecnologica con il Free Libre Open Source Software.