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Mercoledì 23 Novembre 2011

News Orvieto LUG Partono i Corsi Linux Venerdi 9 Dicembre

 

Corsi Linux

Orvieto Linux User Group comunica che in data

Venerdi 9 Dicembre 2011 dalle ore 21 presso il Centro di aggregazione giovanile Mr Tamburino

inizieranno i corsi di informatica su Linux.

Ci incontreremo davanti il Palazzetto dello Sport di Ciconia di Orvieto alle ore 20.45.


Se volete partecipare o chiedere informazioni potete mandarci un'email visitando la sezione contatti di OrvietoLUG.

Per i dettagli si rimanda alla pagina dei corsi linux.

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Mercoledì 09 Novembre 2011

Corsi Linux 2012 a Orvieto Informatica Libera per tutti

Corsi Linux

Orvieto Linux User Group organizza corsi di formazione sul sistema operativo open source Linux.

I corsi Linux sono di livello base e avanzato.

Al momento e' attivo il corso base sull'utilizzo di Linux.

Stiamo organizzando i corsi linux intermedi e un secondo corso base! Rimanete sintonizzati

Di seguito il programma e il calendario (provvisorio) del corso base.

 

“In-formazione con Linux”

Diffondere l'uso del sistema operativo open source GNU Linux, rivolgendo l'attenzione sia all'aspetto

filosofico del FLOSS (Free Libre Open Source Software) che pratico per quanto riguarda l'utilizzo di

tecnologie informatiche con strumenti open.

Il corso inizia da un livello base per utenti con esperienza informatica medio-bassa, approfondendo i

concetti basilari dell'uso di Linux, come la gestione dell'ambiente grafico e delle installazioni di

Esaurita questa fase iniziale si passa successivamente ad un livello medio-avanzato, con la gestione e

amministrazione delle reti, costituite non solo dai client Linux ma da server che offrono servizi sul web. 

Di seguito il dettaglio dei corsi linux 2011-2012:

 

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Mercoledì 02 Novembre 2011

Installation Party 2011.4 e Corsi Linux a Orvieto

Linux Installation Party + Corsi Linux

Si comunica a tutti i soci e agli iscritti alla lista che

VENERDI 18 NOVEMBRE DALLE ORE 21 PRESSO IL BOWLING A SFERRACAVALLO DI ORVIETO (VIA NERA 2)

si terra' la quarta Linux installation party del 2011.

Durante l'incontro/evento i partecipanti potranno installare e configurare Linux sui propri computer,
con la collaborazione e supervisione dei soci di OrvietoLUG - Orvieto Linux User Group.

NOTA BENE: Sara' possibile inoltre iscriversi ai corsi di formazione su Linux 2011-2012 che probabilmente partiranno (dopo conta delle adesioni) la settimana successiva all'installation Party o la prima settimana di Dicembre.
Le persone interessate solo ai corsi possono comunicarlo anche all'email info@orvietolug.it lasciando i propri recapiti.

Per l'occasione potrete inoltre iscrivervi all'associazione o rinnovare la propria iscrizione a OrvietoLUG.

Eventi facebook: Linux Installation Party 2011.4 | Iscrizione Corsi Linux 2011-2012

Vi aspettiamo numerosi come sempre!!!

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Giovedì 27 Ottobre 2011

News Orvieto Linux User Group - Pre-Iscrizioni ai Corsi di formazione Linux

Corsi Linux Orvieto

Dopo il bellissimo Linux Day di Sabato 22 Ottobre continuiamo la nostra evangelizzazione di Orvieto su Linux.

Cogliamo l'occasione per comunicare a tutti che sono attive le PRE-ISCRIZIONI ai corsi su Linux!

Stiamo cercando di raggiungere il numero minimo di partecipanti (siamo gia a buon punto) per partire con i corsi base, intermedio e avanzato.

Abbiamo gia deciso il programma del corso base e prossimamente vi comunicheremo i contenuti!!

Requisiti minimi: tanta voglia di imparare!

Maggiori dettagli:

info@orvietolug.it

Iscriviti all'Evento Facebook!

Aspettiamo riscontri!!!

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Martedì 18 Ottobre 2011

News Orvieto LUG: COMUNICATO STAMPA LINUX DAY 2011

Linux Day Orvieto

Torna sabato 22 ottobre il Linux Day la giornata dedicata al sistema operativo open source GNU Linux e al FLOSS, il Free Libre Open Source Software allo scopo di diffondere la cultura informatica libera in tutte le città d’Italia.


Giunto alla VI edizione, ad Orvieto l’appuntamento si svolgerà come sempre presso la sede di OrvietoStudi - Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto” in Piazza Duomo, 20 ed è realizzato con la collaborazione con il Comune di Orvieto, Assessorato per i Sistemi Informatici e Assessorato all'Istruzione Pubblica ed OrvietoStudi, con il contributo della Regione Umbria e del  CeSVol della Provincia di Terni, inoltre con i patrocini di CCOS Regionale (Centro di Competenza Regionale sull’Open Source), SIR Umbria (Servizio Informativo Regionale) e della Provincia di Terni, l’evento vedrà la partecipazione delle Scuole di Orvieto.

Dal 2005 – anno della sua costituzione - il Linux User Group Orvietano si fa promotore di iniziative per la promozione del software libero e, anche per il 2011, sviluppa la tematica lanciata un anno fa da Italian Linux Society, dedicando la giornata alla mondo della scuola. Infatti, quest’anno saranno affrontate le tematiche che spaziano dalla didattica alla sicurezza informatica, penetration test con Backtrack Linux, l’installazione del sistema operativo WiiLDOS, basato su Ubuntu Linux e l’utilizzo della WiiLD, la lavagna digitale  basata sul software open source Ardesia e la WiiMote di Nintendo.

Come lo scorso anno, sono stati individuati due distinti momenti: la mattina dalle 9 alle 12 alcune classi delle scuole orvietane parteciperanno ai seminari e laboratori formativi tenuti da esperti di livello nazionale: Alberto Tumminello, Emilio Scattoni (Sicurezza – BackTrack), Marco Ciammella (WiiLD-OS Linux), Elisabetta Nanni (Progetto WiiLD), Damiano Di Carlo, Paolo Scattoni (Sviluppo SW, Open Source).

Nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle 18.30 si svolgeranno invece le attività divulgative a cura dei membri dell’associazione: Installation party, proiezione video sulle tematiche OpenSource, Info Point, angolo libri, dimostrazioni software, talk su richiesta e molto altro.

Durante la giornata sara' possibile compilare il modulo per la pre-Iscrizione ai Corsi Linux di Orvieto.

Ovviamente, la partecipazione alle attività dell’intera giornata è totalmente gratuita.

 

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Venerdì 16 Settembre 2011

LUG Orvieto News: Installation Party 2011.2 Venerdi 30 Settembre

Linux Installation Party Orvieto

Si riparte e come promesso ecco una nuova iniziativa di Orvieto Linux User Group!

Organizziamo una Linux Installation Party (versione 2011.2)

 

Venerdi 30 Settembre 2011 presso Mr Tamburino (Ciconia, vicino Palazzetto dello Sport) dalle ore 21


Per ottenere informazioni su come raggiungerci consultate la pagina di Mr Tamburino.

I partecipanti all'evento potranno installare Linux sui propri PC, laptop, notebook e trash-PC, aiutati dai soci di OrvietoLUG.

Sara' possibile inoltre rinnovare la propria tessera di iscrizione alla nostra associazione o iscriversi per la prima volta, ottenendo gadget e diritto a prendere parte all'organizzazione degli eventi su Linux nel territorio orvietano.

Ringraziamo per l'organizzazione dell'iniziativa l'associazione P285 che ci ha permesso di realizzare questo evento nei locali di Mr. Tamburino.

 

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Venerdì 22 Luglio 2011

Progetti futuri di Orvieto Linux User Group

Dopo le elezioni di Giugno con il rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo e dopo il CAT Cracca al tesoro di Luglio, il gruppo di utenti Linux di Orvieto sta organizzando le prossime iniziative che porteranno il software libero ancora piu presente nel territorio orvietano.

Prossimi eventi OrvietoLUG

Subito da settembre partiremo con una Linux Installation Party (la 2011.2) a fine mese, evento che iniizierà il cammino verso il Linux Day di Ottobre.

Proprio in occasione della giornata nazionale su Linux sarà presentato il programma del corso base su Linux, accessibile a tutti coloro che aderiranno all'iniziativa.

Il corso base si terrà ovviamente a Orvieto e in base alla disponibilità dei partecipanti saranno organizzati incontri ad-hoc durante le settimane di Novembre e Dicembre.
Valuteremo anche l'interesse e la soddisfazione degli aderenti all'iniziativa e eventualmente organizzeremo un secondo corso di livello intermedio.

Se siete gia interessati potete contattarci alla nostra email per ulteriori informazioni su programma e disponibilità posti.

Restate collegati per aggiornamenti.... ne vedremo delle belle!

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Domenica 17 Luglio 2011

Testare la password delle reti wireless con WiRouter KeyRec

NOTA BENE:
Questa guida ha uno scopo puramente informativo.
OrvietoLUG e l'autore non si fanno carico di alcuna responsabilità derivanti, eventualmente, dall'uso illegale dei contenuti di questo how-to.

Orvieto Linux User Group e le reti Wireless - Parte 1

Dopo il CAT (Cracca Al Tesoro) di sabato a Orvieto mi è venuto in mente di testare la sicurezza della rete wifi del mio router.

Cercando su internet ho trovato un programmino molto utile che, passandogli il nome di una rete Alice o Fastweb, calcola la password della rete Wifi.

Infatti i dispositivi di questi provider che installiamo nella nostra casa hanno dei valori di costruzione di default.

Possiamo vedere questa guida anche come un howto per recuperare eventualmente la password che non ci ricordiamo!

Questo significa che è possibile calcolare la password predefinita del router wireless, partendo dal nome della rete wifi.

Vediamo come, installando WiRouter KeyRec (un grazie da parte di Orvieto Linux User Group al programmatore di wirouterkeyrec, Salvatore Fresta).

REQUISITI

Supported models: Alice AGPF, Fastweb Pirelli, Fastweb Telsey, Eircom Netopia
Un computer con installato Linux
Il nome della NOSTRA rete wireless

Per quanto mi riguarda ho utilizzato come distro Linux, Ubuntu 10.04 LTS 64bit

DOWNLOAD

Possiamo scaricare il programma da

http://www.salvatorefresta.net/index.php/tools#3

INSTALLAZIONE

Una volta completato il download, estraiamo l'archivio da terminale (su Ubuntu -> Accessori / Terminale)

unzip WiRouter_KeyRec_1.0.8.zip

entriamo nella cartella decompressa

cd WiRouter_KeyRec_1.0.8/

installiamo eventualmente i programmi per compilare i sorgenti

sudo apt-get install build-essential

e completiamo l'installazione con

sudo make

sudo make install

Se tutto e' andato a buon fine possiamo utilizzare questa sintassi per lanciare il programma:

# wirouterkeyrec -s nome-wifi1,nomewifi2,nomewifi3

Capirete che a questo punto è molto facile ricavare la password di uno di questi dispositivi... per cui il nostro consiglio e' cambiare il nome della rete e anche la password della rete wireless, magari con una WPA.

MAN

Ecco le opzioni disponibili per il programma

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Giovedì 14 Luglio 2011

Ultime news dalla Cracca Al Tesoro di Orvieto

Ultime news sulla Cracca Al Tesoro 2011 a Orvieto

Gli aggiornamenti e le news sul CAT proseguono e inizia il countdown all'evento di Sabato 16 Luglio a Orvieto.

Dopo le molte richieste da parte di interessati, sarà possibile giocare "da soli" e quindi non come squadra composta da minimo due partecipanti: infatti c'e' una nuova avventura per la Cracca Al Tesoro, cioè il Running Man.

Si tratta di una vera e propria persona che gira per i vicoli della città, portando con se un dispositivo e fornendo un accesso Wi-Fi con nome della rete ovviamente RunningMan.
Una volta connessi verrà caricato il logo del CAT e riuscirete finalmente a entrare nella classifica speciale dei partecipanti singoli.... se sospettate che una persona sia questo individuo wireless basterà chiedergli se è lui la nuova sorpresa della Cracca Al Tesoro.

Le news non finiscono qui però!

Come ogni anno sarà possibile quello che succede in tempo reale durante il gioco, prendendo parte alla Situation Room, dove gli organizzatori, esperti in tema di sicurezza informatica, commenteranno le mosse dei partecipanti e le tecniche usate per violare i sistemi.

Rinnoviamo quindi l'adesione alla conferenza, nel mattino, e al gioco, nel pomeriggio e vi aspettiamo a Orvieto anche con altre sorprese (prossimamente altre news)!

info: Orvieto Linux User Group | www.wardriving.it

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Giovedì 07 Luglio 2011

Novità dalla Cracca al Tesoro Summer Edition

CAT Cracca al Tesoro 2011 Summer Edition a Orvieto

Vi ricordate il CAT? Si quell'evento sulla sicurezza informatica organizzato come una caccia al tesoro?

Ebbene ci sono aggiornamenti, per l'edizione della prossima settimana a Orvieto.

Cominciamo dal Programma.
Si parte dalle ore 10 presso il Centro Studi in Piazza Duomo 20, con la registrazione dei partecipanti al gioco e alla conferenza mattutina.
Dopo i saluti del comitato organizzatore, si passa all'intervento di Claudio Margottini,assessore all'informatica del Comune di Orvieto, intermezzo che porta al talk su cosa e' il Cracca Al Tesoro, il wardriving e le reti wireless di Alessio "Mayhem" Pennasilico e Paolo "Aspy" Giardini.
Successivamente si passerà al piatto forte della mattinata, con la tavola rotonda con tema Anonymous e gli attacchi di questo ultimo anno, a cui prenderanno parte Raoul Chiesa, i gia nominati Alessio e Paolo, Giovanni Ziccardi, Cristiano Caffarata e altri personaggi importante del settore della sicurezza informatica.

Concluso il programma mattutino, si ricomincia il pomeriggio intorno le ore 15 con il briefing sul gioco (il CAT vero e proprio) e il via alla Cracca al tesoro.
La serata si concludera' intorno le 19 con la classifica e premiazione delle squadre e infine con una festa, con tanto di intrattenimento musicale e porchetta con vino!

Info dettagliate: http://www.wardriving.it/programma-2/

Si... ma i premi??

Sonicwall, nostro sponsor, offre due seat per la preparazione alla certificazione e iscrizione all'esame di NSE Network Security Essential!
Tutto qui? vi pare poco... sono 1000 euro cadauno!
Ovviamente per il CAT non badiamo alle spese e i premi saranno anche altri... solo che per ora non ve li diciamo!

Vi aspettiamo infatti proprio il 16 Luglio all'evento per scoprire cosa c'e' ancora da vincere!!

...gli aggiornamenti continuano...

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Venerdì 01 Luglio 2011

News: Programma Linux Day 2011 - 22 Ottobre a Orvieto!

Linux Day 2011 a Orvieto

Si comunica che e' stata decisa la data del LINUX DAY 2011 (decimo anno del Linux Day in Italia).

Per chi non lo conoscesse, e' la giornata dedicata al sistema operativo open source GNU Linux e al FLOSS, il Free Libre Open Source Software.

L'evento si pone come obiettivo la diffusione della cultura informatica libera in tutte le città d'Italia.

Anche la citta' di Orvieto e l'associazione OrvietoLUG Orvieto Linux User Group, aderiranno all'iniziativa.

Alcune news su Orvieto Linux Day:

Il Linux Day si svolgera'

Sabato 22 Ottobre 2011 presso OrvietoStudi in Piazza Duomo, 20.

Questo anno a Orvieto tratteremo varie tematiche nella mattinata: la sicurezza informatica e i penetration test con Backtrack Linux, l'installazione del sistema operativo WiiLDOS, basato su Ubuntu Linux e l'utilizzo della WiiLD, la lavagna didattica basata sul software open source Ardesia e la Wii Nintendo.

PROGRAMMA PROVVISORIO

Mattina dalle ore 9.00 alle 12.30 – Seminari tematici in sessioni parallele per le scuole e i partecipanti

SICUREZZA INFORMATICA - BackTrack
A.Tumminello – C.Velletri

WIILD
E.Nanni

INSTALLAZIONE LINUX WIILD-OS
M.Ciammella


Pomeriggio dalle ore 15.30 alle 19.00

INSTALLATION PARTY 2011.3 - INSTALLA LINUX SUL TUO COMPUTER!
PROIEZIONE VIDEO TEMATICHE OPENSOURCE E SVILUPPATI CON BLENDER
INFO POINT E ANGOLO ASSOCIAZIONE ORVIETOLUG
ANGOLO LIBRI - SOFTWARE LIBERO E OPEN SOURCE
DIMOSTRAZIONI SOFTWARE - GIMP, LIBREOFFICE, COMPIZ
TALK TEMATICI SU RICHIESTA

Volete saperne di piu?
Maggiori informazioni sull'evento ai seguenti collegamenti:

http://www.linuxday.it/
http://www.linux.it/
http://www.orvietolug.it/

Prossimamente aggiornamenti, restate sintonizzati!!

contatti: info @ orvietolug . it

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Venerdì 24 Giugno 2011

Risultati Elezioni Consiglio Direttivo ORVIETOLUG 24 Giugno 2011

Si comunicano di seguito i risultati delle elezioni per il rinnovo del direttivo 2011-2014, svolte il giorno 24 Giugno 2011 presso il Centro Studi Citta' di Orvieto.

L'Assemblea dei soci di OrvietoLUG prima e, successivamente, il Consiglio Direttivo eleggono come rappresentanti dell'associazione:

Marco CIAMMELLA - PRESIDENTE ORVIETOLUG

Vittorio GADDI - VICE PRESIDENTE

Gabriele DE SIMONI - SEGRETARIO

Diego FRASCATI - TESORIERE

Carlo VILLANI - CONSIGLIERE


Si ringraziano tutti i soci intervenuti all'Assemblea di Orvieto LUG.

 

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Mercoledì 22 Giugno 2011

Cracca Al Tesoro 2011 - Torna il CAT il 16 Luglio a Orvieto

CAT 2011 16 luglio Orvieto

Il CAT, la Cracca Al Tesoro, torna anche quest'anno a Orvieto dopo il successo della prima e seconda edizione, precisamente il 16 Luglio 2011!!

Non sapete di cosa si tratta?

Il CAT e' un hack contest sulla sicurezza informatica.

L'evento e' organizzato in due momenti: la mattina e' dedicata ai talk e conferenze sul tema, mentre il pomeriggio entra in atto il vero spirito della manifestazione, passando dalla teoria alla pratica.


Si tratta infatti di un hack game legalizzato, una vera e propria caccia al tesoro dove gli obiettivi sono i sistemi informatici.

Cercando in giro per la citta' di Orvieto, i partecipanti vanno alla ricerca di reti wireless (situate in vari punti sparsi dagli organizzatori) e mettono in pratica le tecniche per "bucare" o "crackare" le reti di computer protette da password.

Chi riesce a raggiungere piu obiettivi e quindi a guadagnare piu punti, vince la classifica del gioco e viene ricompensato con gadget tecnologici.

Potete iscrivervi, con il vostro gruppo di amici, seguendo il modulo d'iscrizione del CAT 2011 Summer Edition.

Volete dare un'occhiata a cosa e' successo nelle precedenti edizioni? Guardate l'archivio storico del CAT.

Restate sintonizzati per ulteriori notizie!

info: www.wardriving.it | info @ orvietolug.it

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Mercoledì 08 Giugno 2011

24 Giugno 2011 Rinnovo del Consiglio Direttivo di OrvietoLUG

Si comunica che in data

Venerdi 24 Giugno 2011 alle ore 21 presso Orvieto Studi in Piazza Duomo

si terra' l'assemblea dei soci di Orvieto Linux User Group.
L'ordine del giorno e' il seguente:

1 - Resoconto attivita' associativa 2005 - 2011
2 - Lettura delle proposte di candidatura a membri del direttivo
3 - Elezione Membri Consiglio Direttivo
4 - Stato lavori CAT 2011 (16 Luglio)
5 - Varie ed eventuali


Chiunque voglia proporsi a membro del direttivo puo' farlo mandando 
un messaggio alla nostra mailing list (previa eventuale iscrizione alla lista).

NOTA BENE: Si prega a tutti i soci di prendere parte all'assemblea in prima convocazione, 
in modo da rendere subito operativo il nuovo consiglio direttivo, evitando cosi un'altra convocazione
Venerdi 1 Luglio.

Successivamente all'assemblea dei soci si terra' il primo consiglio direttivo, per decidere le cariche di ogni membro del direttivo.

 

 

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Venerdì 11 Febbraio 2011

Installation Party 2011.1 - 25 Febbraio @ Blue Bar

Linux Installation party 2011.1 a Orvieto

Ecco il primo evento linux del 2011!!

Si ricomincia quest'anno con la prima installation party!!! versione 2011.1
L'evento si terra'

Venerdi 25 Febbraio dalle ore 21 presso il Blue Bar in Via Garibaldi a Orvieto!

Chi vorra' potra' portare il proprio PC e i soci di OrvietoLUG ci installeranno Linux e chiariranno dubbi su configurazioni e altro

Se vorrete, poi, potrete iscriversi all'associazione o, altrimenti, rinnovare la vostra iscrizione per l'anno 2011.

Per maggiori informazioni iscrivetevi alla mailing list di Orvieto Linux User Group o inviateci richieste via mail.

Iscriviti all'evento su facebook!

Vi aspettiamo numerosi!!

 

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Lunedì 15 Novembre 2010

Orvieto Food Festival & OrvietoLUG

Logo - Orvieto Food Festival

Gentili amici del "LINUX USER GROUP DI ORVIETO" ,
vi segnaliamo degli eventi che probabilmente, potrebbero essere di vostro interesse nell'ambito della manifestazione ORVIETO FOOD FESTIVAL .

Di seguito i dettagli :

VENERDI’ 19 NOVEMBRE    H 20
Le ricette del software libero: come assaggiare il software libero
Con Italo Vignoli (Presidente PLIO - Progetto Linguistico Italiano di OpenOffice.org)

Caffè Montanucci
Cantina Montegiove


SABATO 20 NOVEMBRE   H 13
La cucina del software libero: come impastare un progetto di software libero
Con Paolo Sammicheli (Membro Ubuntu)

Ristorante I 7 Consoli
Cantina Corbara

SABATO 20 NOVEMBRE    H 20
Abbinamenti del software libero: come abbinare software libero e software proprietario
Con Roberto Galoppini (Commercial Open Source Software )

Caffè Montanucci
Cantina Custodi

Altre informazioni le trovate sul sito web dell'evento : www.orvietofoodfestival.it

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Giovedì 23 Settembre 2010

Software libero per diminuire le spese della Camera dei Deputati

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

 

Approvato dall’Aula di Montecitorio l’odg presentato dal deputato del PD Carlo Emanuele Trappolino

 

La formula per diminuire i costi di funzionamento della Camera dei Deputati passa anche per l’adozione del software “open source”. Ne è convinto il deputato del Partito Democratico Carlo Emanuele Trappolino che, in occasione della discussione di ieri relativa al bilancio di previsione di Montecitorio, ha presentato un ordine del giorno con cui ha sollecitato l’aula ad una rapida migrazione da software proprietari a software “open source”. Non è solo l’azzeramento del costo delle licenze a sorreggere l’argomentazione di Trappolino. Ci sono infatti motivazioni intrinseche –la possibilità di poter disporre di un controllo totale del codice sorgente, la maggior sicurezza, l’interoperabilità e i formati aperti , l’indipendenza dal fornitore e la possibilità di riuso – a suggerire alle Pubbliche Amministrazioni di considerare il software “open source” quale punto di riferimento utile per i progetti di automazione, e-government, innovazione dei servizi al cittadino e alle imprese.

L’ordine del giorno di Trappolino, positivamente accolto dal collegio dei questori della Presidenza della Camera, con la sola richiesta di rendere i tempi di adozione meno stringenti, intende valorizzare le positive esperienze di migrazione di software proprietari a software “open source” già intraprese dalla tecnostruttura della Camera. In particolare, si tratta di completare l’adozione di software di produttività personale (videoscrittura, foglio di calcolo e presentazioni) in sostituzione ai pacchetti proprietari.

Vengo da una regione – ha detto Carlo Emanuele Trappolino a conclusione del suo intervento - che ha una legge del 2006 in materia di pluralismo informatico e da una città, Orvieto, che ha ospitato, nel 2009, l’Open Office Conference, una delle più importanti ‘kermesse’ del software ‘open source’. Penso che da quest’Aula possa arrivare un forte segnale a sostegno degli standard aperti e dell’innovazione tecnologica, proseguendo sulla strada ormai avviata da tempo, da questa amministrazione”.

 

 

22 settembre 2010

 

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Sabato 11 Settembre 2010

Installation Party 2010.4 - 24 Settembre @ Blue Bar

orvieto linux installation party by orvietolug

Ne sentivate la mancanza vero linuxari orvietani??

Ebbene si dopo la pausa estiva ritorna la ciurma dell'OrvietoLUG con una nuova Linux Installation Party!

Il nuovo evento (versione 2010.4) si terra'

Venerdi 24 Settembre dalle ore 21 presso il Blue Bar in Via Garibaldi a Orvieto!

Come al solito potrete portare i vostri PC, sia desktop, notebook e netbook e i soci di Orvieto Linux User Group vi installeranno Linux e vi aiuteranno a chiarire dubbi, configurazioni e illustrare diverse tematiche riguardo il mondo open source.

Durante la serata sara' possibile inoltre iscriversi all'associazione o, se siete gia soci, rinnovare la vostra iscrizione per l'anno 2010.

Per informazioni iscrivetevi alla mailing list o contattateci via mail.

Iscriviti all'evento su facebook!

Vi aspettiamo numerosi!!

 

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Domenica 04 Luglio 2010

Linux Day 2010 il 23 Ottobre!!

 

OrvietoLUG organizza il linux 2010 a Orvieto

 

Il Linux Day 2010 si svolgera' Sabato 23 Ottobre

Per il 6° anno di fila OrvietoLUG si impegnera' a realizzare uno degli eventi piu ricorrenti del mondo open source.

Per ulteriori sviluppi e informazioni consultate la pagina dedicata al Linux Day 2010.

Iscrivetevi all'evento su Facebook.

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Domenica 27 Giugno 2010

CAT 2010 Summer Edition - Cracca Al Tesoro

Preparatevi gente!
Tremate Access Point orvietani!

La Crack(a) al Tesoro di Orvieto e' tornata!

Per un'intera giornata Orvieto tornera' ad essere, come lo scorso anno, il centro di incontro dei piu grandi Hacker d'Italia.

Che cosa e' il CAT?
E' una giornata dedicata all'IT Security, la sicurezza informatica, in cui vengono organizzate conferenze e contest sul tema.
La mattina ci sara' appunto un incontro pubblico tra gli organizzatori, le autorita' locali, e i ragazzi di Back|Track Italia e Orvieto Linux User Group che faranno dei talk a rotazione sul tema della sicurezza su internet.
Il pomeriggio invece ci sara' un hack game in cui le varie squadre iscritte all'evento si sfideranno a colpi di attacchi wireless, cercando di "sfondare" gli obiettivi (access point collegati a LAN con i vari sistemi operativi esistenti, tra cui Linux) e accumulare piu punti per cercare di vincere il torneo.

Per l'organizzazione e' doveroso ringraziare, oltre lo staff del CAT, anche l'associazione OrvietoLUG - Orvieto Linux User Group, il Comune di Orvieto, la Regione Umbria e il Centro Studi Citta' di Orvieto.

L'evento si svolgera'

Sabato 3 Luglio 2010 a partire dalle ore 9 presso il Centro Studi Citta' di Orvieto.

Per informazioni e se volete iscrivere la vostra squadra andate sul sito di Cracca Al Tesoro.

Iscriviti all'evento CAT 2010 Summer Edition su Facebook.

Scarica il Comunicato Stampa del CAT2010SE e il programma in PDF (300 Kb)

Di seguito il programma della giornata.

 

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Sabato 26 Giugno 2010

Conferenza Stampa presentazione CAT2010 Summer Edition

Mercoledì 30 giugno alle ore 10 alla Sala Consiliare del Comune di Orvieto si terrà la Conferenza Stampa di  presentazione del progetto CAT – CRACCA AL TESORO sulla sicurezza informatica.

Legato al mondo dell’IT Security, dopo il battesimo dello scorso anno, Sabato 3 Luglio, in collaborazione con l’Associazione OrvietoLug e con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune,  torna ad Orvieto CAT – CRACCA AL TESORO evento innovativo nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati alla sicurezza dei sistemi informativi e sulla protezione dei dati personali utilizzando un format e un linguaggio chiaro, semplice e
immediatamente comprensibile.

Alla Conferenza Stampa di presentazione interverranno: Cristina Calcagni Assessore all’Informatizzazione, Paolo Giardini Organizzazione CAT2010 Summer Edition @Orvieto, Diego Frascati Presidente di Orvieto Linux User Group /OrvietoLUG e Silvia Signorelli Channel Marketing Manager Symantec Italia.

More info: http://www.wardriving.it

 

 

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Sabato 08 Maggio 2010

Nuova Installation Party Venerdi 21 Maggio a Orvieto!!

Ci risiamo! 
OrvietoLUG organizza di nuovo, dopo il successo della versione 2010.1, una nuova Installation Party a Orvieto!

installation parrty orvieto


Questa volta saremo ospitati dal Blue Bar, in via Garibaldi, situato poco prima dell'arco del Comune di Orvieto.

La data a cui fare riferimento e'  VENERDI 21 MAGGIO 2010 a partire dalle ore 21!

In tale data coloro che parteciperanno potranno portare i propri computer e i soci di Orvieto Linux User Group ci installeranno Linux!
Sara' possibile chiarire dubbi e risolvere problemi di configurazione: ricordatevi che l'ingresso e' libero e cosi pure l'installazione gratuita.

In piu chi vorra' potra' anche iscriversi a OrvietoLUG e entrare cosi ufficialmente nell'associazione che da anni promuove e fa informazione sul software libero e open source!

Iscriviti all'installation party su Facebook!

Vi aspettiamo anche questa volta numerosi!!

locandina installation party linux orvieto

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Linux Installation Party 2010.3 Venerdi 18 Giugno @ Blue Bar

linux party orvieto

Non c'e' due senza tre!
Per la terza volta in tre mesi Orvieto Linux User Group organizza ancora una volta la LIP, cioe' la Linux Installation Party, evento in cui sara' possibile installare Linux sul vostro computer, sia fisso che portatile!

Come a Maggio nell'installation Party 2010.2 ci ritroveremo al Blue Bar, in via Garibaldi, del palazzo del Comune di Orvieto.

Ci ritroveremo nel luogo suddetto  VENERDI 18 GIUGNO 2010 dalle ore 21!


I requisiti per partecipare e' ovviamente solo uno: conoscere il sistema operativo Linux, con le dimostrazioni che faremo, e eventualmente installarlo sull'hard disk del vostro pc.
E se proprio non volete fare a meno del vostro Winzozz.... pazienza installeremo il piu duttile pinguino in dual boot, cioe' con la possibilita' di scegliere all'avvio del computer un sistema operativo o l'altro.

Sara' possibile iscriversi a OrvietoLUG e avere cosi diritto a partecipare alle nostre riunioni e organizzare le nuove iniziative!

Iscriviti all'evento su Facebook!

Vi aspettiamo numerosi!

installation party linux orvieto 2010.3

A breve altre info! Restate sintonizzati su orvietolug.it!

 

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Venerdì 16 Aprile 2010

Linux Back Track Meeting 18 Aprile @ Orvieto

orvietolug presenta: backtrack meeting a orvieto

 

Backtrack Conference 2010: Orvieto sede del secondo convegno nazionale.

 

Backtrack Italia ed Orvieto Linux User Group in collaborazione con Orvieto Studi, organizzano la Backtrack Italia Conference 2010.

I lavori inizieranno a porte chiuse nei giorni 16 e 17 Aprile e proseguiranno pubblicamente il giorno 18 aprile 2010, dalle ore 9.00 presso l'Aula Magna di OrvietoStudi (Chiesa di San Giacomo Maggiore) in Piazza Duomo ad Orvieto, in provincia di Terni, Umbria.

Backtrack è un sistema operativo Linux che nel tempo si è saputo far conoscere nell'ambiente della sicurezza IT, con oltre 4,000,000 di download e' ad oggi lo strumento di riferimento a livello internazionale per gli esperti di sicurezza informatica.

Con l'incontro di domenica si rinnova e si rinforza la partnership costituitasi tra la Città di Orvieto ed il mondo della sicurezza informatica e dell'Open Source. E' infatti quasi un anno (11 luglio 2009 in occasione di Orvieto CAT 2009 - Cracca Al Tesoro) che ad Orvieto si svolse il primo convegno di Backtrack Italia.

Il progetto Backtrack Linux, che ha visto nell'ultimo anno l'inserimento di un solido gruppo di sviluppatori italiani, si è notevolmente sviluppato, ricevendo feedback sempre piu' positivi dalle icone "sacre" del mondo dell' IT security quali: Kevin Mitnik, HD Moore e Johnny Long.

In Italia, ed in particolare ad Orvieto - grazie all'impegno di alcuni professionisti, attorno al progetto Backtrack si è creato un gruppo di ricerca che ha già prodotto risultati di tutto rilievo nel panorama mondiale.

Di seguito il programma a Orvieto il giorno 18

 

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Mercoledì 17 Marzo 2010

Installation Party 2010.1 Venerdi 9 Aprile @ Palazzo del Popolo!!!

installa linux sul tuo computer a orvietoSi comunica che in data

Venerdi 9 Aprile 2010 alle ore 21 presso il Palazzo del Popolo a Orvieto

si terra' la prima installation party del 2010, organizzata dall'associazione Orvieto Linux User Group.


Per l'occasione sara' possibile portare i vostri computer e noi del LUG ci installeremo Linux.

In piu', chi vorra', potra' associarsi a OrvietoLUG o rinnovare la propria iscrizione per l'anno 2010!!

Iscriviti all'evento su Facebook !!

installation party 2010.1 a orvieto organizzata da OrvietoLUG

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Sabato 26 Dicembre 2009

NEAPOLIS - Orvieto Digitale - Puntata del 25/12/2009
Visualizza la puntata integrale di NEAPOLIS su:
se avete difficoltà a visualizzare il video, questo che segue è il link al flusso video da vedere con VLC:
http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=HsFGKO9LoK4eeqqEEqual
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Mercoledì 09 Dicembre 2009

DNS Locale

Premessa

Tutte le spiegazioni sono volutamente approssimative ed esageratamente brevi perchè questa piccola guida non può e non vuole essere esplicativa nè su cosa sia un DNS nè su quale sia il suo fiunzionamento.

Cosa è un server DNS

Ammesso per definizione che tutti sappiano cosa è un sito internet, come funziona e dove risiede, bisogna semplicemente capire come associare il suo indirizzo IP al nome di dominio, ad esempio www.orvietolug.it potrebbe risiedere su un server con indirizzo IP 1.2.3.x , un server DNS non fa altro che associare il nome orvietolug.it all'indirizzo IP 1.2.3.x.

Perchè utilizzare un server DNS locale?

Le risposte posso essere molteplici, da una riduzione dei tempi di risoluzione dei domini, ad una diminuzione di traffico di rete generato, ma il più importante a mio avviso è la tutela della privacy. Il problema della privacy nasce qui, chi offre servizi DNS sa quali domini chiediamo, ammesso che le politiche di gestione dei dati degli utenti siano etiche e legittime , perchè dovrei far sapere ad altri quali siti navigo?

Installazione di Bind9

Bind9 è un server DNS molto diffuso, vediamo come installarlo e configurarlo per il nostro scopo.

# apt-get install bind9 bind9-host dnsutils

Con questo semplice comando abbiamo installato il server bind9 e altri pacchetti utili per effettuare verifiche post installazione/configurazione.

Configurazione di Bind9

Apriamo con privilegi di amministratore il file /etc/bind/named.conf.options ed editiamolo nel seguente modo:

options {
directory "/var/cache/bind";
forward first;
forwarders {
xxx.xxx.xxx.xxx;  ## ad esempio si potrebbe utilizzare FoolDNS community http://www.fooldns.com/community.html oppure OpenDNS http://www.opendns.com/ o qualsiasi altro DNScome quello del nostro provider
xxx.xxx.xxx.xxx; ## come sopra
};

auth-nxdomain no;    # conform to RFC1035
listen-on-v6 { any; };
};

Cerchiamo di capire cosa abbiamo fatto, innanzi tutto la riga forward first dice in parole semplici, la prima volta che richiedi il dominio www.orvietolug.it interroga il DNS esterno, dopo di che utilizza la cache locale.

In poche parole abbiamo configurato un caching server.

Nel blocco di codice di forwarders andiamo ad inserire gli indirizzi IP dei server DNS esterni che vogliamo utilizzare per effettuare la prima query.

Utilizzare il caching server appena creato

Apriamo con privilegi di amministratore ed editiamo il file /etc/resolv.conf nel seguente modo

nameserver 127.0.0.1
nameserver xxx.xxx.xxx.xxx
nameserver xxx.xxx.xxx.xxx

Salviamo e blocchiamolo con il comando chattr (per info man chattr)

# chattr +i /etc/resolv.conf

Verifica finale

Eseguiamo un paio di comandi per verificare che tutto sia andato a buonfine.

Eseguiamo nslookup su orvietolug.it per vedere quale DNS stiamo utilizzando, la risposta dovrebbe essere come questa:

~$ nslookup orvietolug.it
Server:        127.0.0.1
Address:    127.0.0.1#53

Infine eseguiamo time nslookup su un sito che non abbiamo ancora visitato con il nostro DNS locale.

La prima risposta dovrebbe essere:

~$ time nslookup www.gnu.org
Server:        127.0.0.1
Address:    127.0.0.1#53

Non-authoritative answer:
www.gnu.org    canonical name = gnu.org.
Name:    gnu.org
Address: 199.232.41.10

real    0m0.297s
user    0m0.008s
sys    0m0.004s

Mentre la seconda:

~$ time nslookup www.gnu.org
Server:        127.0.0.1
Address:    127.0.0.1#53

Non-authoritative answer:
www.gnu.org    canonical name = gnu.org.
Name:    gnu.org
Address: 199.232.41.10

real    0m0.022s
user    0m0.008s
sys    0m0.004s

Che ci indica che tutto funziona egregiamente.

 

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Lunedì 16 Novembre 2009

OrvietoLUG tra i Centri di Competenza Open Source Europei
osor
Orvieto Linux User Group e' tra i Centri di competenza dell'Osservatorio Europeo per l'Open Source della Commissione Europea.
"The Open Source Observatory and Repository for European public administrations (OSOR) is a platform for exchanging information, experiences and FLOSS-based code for use in public administrations"
Visita la lista dei centri di competenza europei.
Un grazie da parte del LUG a Clementine Valayer di OSOR.
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Domenica 15 Novembre 2009

Wiimote

Fedora 11: installare i pacchetti cwiid.i586  cwiid-utils.i586  cwiid-wminput.i586

Debian: installare i pacchetti  wmgui wminput

 

tramite il comando

lswm cercare il mac address del wiimote
e poi da root wminput -c acc_ptr <mac address> per l'accelerometro
oppure wminput -c ir_ptr <mac address> senza accelerometro

 

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Venerdì 13 Novembre 2009

Open Office.org Conference: un successo per la città di Orvieto e per l’informatica libera
COMUNICATO STAMPA
OpenOffice Conference Orvieto
“Per cinque giorni, abbiamo fatto di Orvieto la capitale mondiale della cultura open-source partendo solo dalla nostra tenacia, dalla nostra passione e dalla voglia di condividere conoscenze e progetti con giovani provenienti da tutto il mondo. Siamo stanchissimi e tuttavia contentissimi”.
Così Diego Frascati, presidente di OrvietoLUG, a proposito della nona edizione dell’OpenOffice.org Conference svoltasi nella città della Rupe dal 2 al 6 novembre 2009. Soddisfazione condivisa dai ragazzi del Linux Users Group di Orvieto, impegnati senza pause a sorreggere le sorti di un’organizzazione complessa e faticosa
“Sono stati circa 300 – ha precisato Frascati -  i programmatori che dai cinque continenti  hanno aderito alla manifestazione. Sviluppatori e ‘geek’ celebri per la loro integrale dedizione al codice però rimasti però incantati dalla nostra città. e se è vero, come dicono negli States, che il codice è poesia (code is poetry), allora pensiamo che tra scorci policromi e dedali di forme antiche possano aver trovato la giusta ispirazione”.
La OpenOffice Conference 2009 è stata preceduta dall’ODF/Plugfest, una due giorni dedicata al tema dell'interoperabilità sulle implementazioni dello standard di office automation ODF e che ha visto la presenza di Fabio Pistella, presidente del CNIPA, oltre ai rappresentanti delle maggiori aziende produttrici di software (sia proprietario che libero) e delegati di alcuni governi europei.
Contestualmente all’OpenOffice Conference, il  4 novembre presso il Centro Studi “Città di Orvieto” il LUG - assieme alle Province di Terni e di Perugia,  al Consiglio Regionale dell’Umbria,  Consorzio SIR Umbria, Centro di Competenza sull'Open Source, alla Fondazione Centro Studi suddetta ed alle aziende locali che hanno sostenuto l'iniziativa - ha promosso una tavola rotonda sulle iniziative intraprese dagli enti locali a sostegno del software libero e sui  progetti integrati tra le diverse realtà regionali che vedono capofila la Regione Umbria attraverso il Centro di Competenza sull'Open Source (costituitosi con la L.R n.11 del 2006).
Il 6 novembre, a chiusura della Conference, ha avuto luogo la prima conferenza tra i Centri di Competenza regionali sull'Open Source che ha visto la presenza di Clémentine Valayer di OSOR, l'Osservatorio Europeo sul Software Open Source.
“La OpenOffice Conference – ha concluso il presidente dell’Orvieto LUG – è stata resa possibile grazie al PLIO, il Progetto Linguistico italiano di Open Office. Attraverso il suo fondamentale e indispensabile contributo abbiamo potuto realizzare quello che per noi è un sogno. Però, mi sento il dovere di ringraziare tutti gli enti e organizzazioni che hanno contribuito, in misura rilevante, alla riuscita della Conferenza. In particolare, la Regione Umbria e il Consiglio Regionale, gli Assessorati all'Informatizzazione delle Provincie di Terni e di Perugia, il Comune di Orvieto attraverso l'assessorato all'Informatizzazione (Dott Carlo Tonelli in prima fase, poi la Dott.ssa Cristina Calcagni) e l'assessorato al Turismo (Dott. Marco Sciarra), il Consorzio SIR Umbria, il Centro di Competenza sull'Open Source, l’APT della Regione Umbria, la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto” (uno speciale ringraziamento va alla Dott.ssa Pirkko Peltonen che ha seguito ed appoggiato sin dall'inizio l'iniziativa, prima come Assessore e poi come Presidente del CSCO da cui ha rimesso l'incarico da qualche giorno), il Consorzio Crescendo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. Un grazie di cuore va alle aziende locali che hanno sponsorizzato l’iniziativa con strumenti e risorse. Ricordo, in particolare,  Engineering e Sistematica che hanno sponsorizzato economicamente l'iniziativa; Seteck Group che ha installato e messo a disposizione la rete WIFI presso le sedi della conferenza; il Gruppo INIT che ha messo a disposizione i computer per le conferenze e per lo streaming in tempo reale degli eventi; Akebia – Orvieto.TV che hanno messo a disposizione competenze e materiale tecnico per le riprese; la società Gerix-IT per la gestione ed il monitoraggio degli accessi alla rete WIFI;  la società Speleotecnica per avere messo a disposizione le grate espositive e la Cooperativa COMI per le pulizie presso il Palazzo del Popolo”.
Orvieto, 12 novembre 2008
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Mercoledì 11 Novembre 2009

Eclipse 3.5 e successivi

Introduzione

Eclipse è un progetto opensource legato alla creazione e allo sviluppo di una piattaforma di sviluppo ideata dalla Eclipse Foundation, associazione non profit che attualmente si occupa di portare avanti il progetto.

Pur essendo  orientato allo sviluppo del progetto stesso, risulta essere un IDE completo per Java e, grazie all'ampia disponibilita di plugin aggiuntivi, una valido strumento per sviluppare in C++ e PHP.

Il programma è completamente scritto in Java e la GUI si appoggia completamente al toolkit grafico SWT (Standard Widget Toolkit).

 Installazione di Eclipse 3.5 e successivi

La versione di Eclipse presente nei Repository non è la più aggiornata, e se si vogliono utilizzare alcuni plugin per il debugging e lo sviluppo questo può essere un ostacolo.

Si può ovviare al problema semplicemente scaricando e installando il pacchetto presente in questa pagina.

Una volta scaricato il file (di estensione tar.gz) nella propria cartella home (~/) si procederà all'installazione del programma all'interno della directory /opt/eclipse, in modo tale da renderlo disponibile a tutti gli utenti del sistema.

Ecco come procedere:

  1. Rimuovere la precedente versione di Eclipse eseguendo in un terminale :

    # apt-get remove --purge eclipse eclipse-platform eclipse-source eclipse-nls eclipse-cdt
    # apt-get autoremove --purge
  2. Aprire un terminale e digitare il seguente comando per creare la cartella /opt (ovviamente solo se non esiste):

    # mkdir /opt
  3. Spostare il file scaricato nella directory /opt:

    # mv [FILE_SCARICATO].tar.gz /opt
  4. Spostarsi nella directory /opt:

    $ cd /opt
  5. Scompattare il file con il seguente comando:

    # tar -xvf [FILE_SCARICATO].tar.gz
  6. Creare un collegamento alla cartella /usr/bin:

    # ln -s /opt/eclipse/eclipse /usr/bin/
  7. L'installazione è stata completata. Per avviare Eclipse è sufficiente dare il seguente comando:

    $ eclipse
  8. Se ci dovessero essere problemi per l'avvio come utente normale ma tutto dovesse funzionare correttamente come utente root impostare i permessi idonei alla cartella /opt/eclipse con:

    # chmod "permessi opportuni" -R /opt/eclipse

 Traduzione in italiano

Per la traduzione di  Eclipse lingua italiana basta scaricare il Language Packs direttamente dalla sezione download del sito del progetto Babel dove potete trovare tutte le lingue disponibili per Eclipse.

 

NB.: Il simbolo # che precede alcuni comandi indica che il comando relativo deve essere eseguito come utente root (con Ubuntu utilizzando il comando sudo), mentre il simbolo $ indica che il comando venga eseguito come utente normale. Read more

Eclipse PDT PHP Development Tools 2.2

Introduzione

PHP Development Tools (PDT) è un progetto open source basato su Eclipse (guidato da  Zend) che dispone di tutte le funzioni di base per iniziare a sviluppare applicazoni PHP.

Preparativi

È necessario aver installato una versione aggiornata di Eclipse sul sistema. Potete fare riferimento alla relativa guida.

Installazione di PHP Development Tools 2.2

  1. Avviare Eclipse digitando in un terminale:

    $ eclipse
  2. Scegliere il workspace ed attendere l'avvio del programma.

    1. Aprire Window->Preferences->Install/Update->Available Software Sites

    2. - Fare click su «Add...» ed aggiungere nel campo «Name:» DLTK 2.0 e nel campo «Location:» http://download.eclipse.org/technology/dltk/updates-dev/2.0/  e confermare con «OK»

      - Fare click nuovamente su «Add...» ed aggiungere nel campo «Name:» PDT 2.2 e nel campo «Location:» http://download.eclipse.org/tools/pdt/updates/2.2/interim/ e confermare con «OK».
  3. Aprire Help->Install New Software. Selezionare il sito di update PDT 2.2. Quando la lista delle features esistenti è popolata selezionare PHP Development Tools (PDT) Runtime Feature e dare via all'installazione con il pulsante «Next».
  4. A questo punto non resta che seguire la procedura guidata ed attendere il termine dell'installazione.

  5. Riavviare Eclipse e in Window -> Open Prospective -> Other selezionare PHP e confermare con «OK».


NB.: Il simbolo # che precede alcuni comandi indica che il comando relativo deve essere eseguito come utente root (con Ubuntu utilizzando il comando sudo), mentre il simbolo $ indica che il comando venga eseguito come utente normale.

 

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Martedì 10 Novembre 2009

Digitale Terrestre Orvieto con Linux Ubuntu

INTRODUZIONE

Entro il 2012 tutta Italia fara' lo switch off, cioe' il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale.
Per continuare a vedere i canali pubblici e privati e i propri programmi che ogni giorno seguiamo, avremo bisogno di un decoder o di un nuovo televisore di nuova generazione che permetta la visione in digitale.
Per ulteriori informazioni sul digitale terrestre consultate i riferimenti in fondo alla guida.
Questo how-to si pone come obiettivo far vedere la televisione digitale terrestre sul nostro pc con Ubuntu 9.10.

REQUISITI

PC con Ubuntu 9.10 32 bit o 64 bit (l'ho provato ed e' un passo avanti)
Almeno 512 MB RAM
Kaffeine o un altro player multimediale elencato di seguito

PERIFERICHE USATE

Dongle DVB-T Zarlink ZL10353 USB

RICONOSCIMENTO HARDWARE

Inseriamo il dongle USB nella porta USB (meglio se 2.0 altrimenti abbiamo un calo delle prestazioni video/audio).

Apriamo il terminale da Applicazioni -> Accessori -> Terminale e digitiamo:

$ lsusb

Nel mio caso ottengo questo risultato:

Bus 001 Device 002: ID 8086:9500 Intel Corp.

La porta USB riconosce il nostro dispositivo.

Successivamente cerchiamo di capire se e' stato riconosciuto e associato a un driver nel modo migliore:

$ dmesg | grep dvb

ed otteniamo questo risultato:

[   77.416931] dvb-usb: found a 'Intel CE9500 reference design' in warm state.

[   77.424813] dvb-usb: will pass the complete MPEG2 transport stream to the software demuxer.

[   77.490136] dvb-usb: Intel CE9500 reference design successfully initialized and connected.

[   77.490171] usbcore: registered new interface driver dvb_usb_ce6230

Il ricevitore DVB-T dovrebbe funzionare, visto che e' stato associato a un driver.

INSTALLAZIONE SOFTWARE

Per verificarne il funzionamento ci serve un programma per la visione audio e video. Ne esistono miriadi, contenuti anche nei repository Ubuntu, come Totem fornito di default e Me-Tv.

KAFFEINE

Io ho scelto Kaffeine perche' cercando nel web e' quello piu facile da usare, sopratutto per quello che faremo tra poco. Installiamolo:

$ sudo apt-get install kaffeine

Troveremo questo programma in Applicazioni -> Audio e Video -> Kaffeine. Apriamolo con un clic.

Nella finestra che ci appare scegliamo il bottone Digital TV.

A questo punto dobbiamo fare la ricerca dei canali cliccando sul pulsante Configure Television (quello con l'utensile).

Clicchiamo sulla scheda Device 1 e impostiamo su source Autoscan e clicchiamo OK.
Con questo settaggio diciamo al ricevitore di fare lo scan su tutte le frequenze che riesce a trovare.
Ora nella schermata principale clicchiamo sul bottone Channels (il monitor) per fare la ricerca dei canali.

Nel campo source dovrebbe apparire la scritta Terrestrial, se cio' e' verificato clicchiamo su Start Scan e aspettiamo che nella colonna di destra appaiano i canali.
Una volta finito lo scan avremo i canali disponibili; selezioniamo quelli che ci interessano e clicchiamo sul pulsante Add Selected e infine su Ok.

Nella schermata principale dovremmo avere la lista dei canali e cliccando una sola volta su uno di essi dovremmo visualizzarlo nel riquadro di destra.



Enjoy!


ME-TV

Se non vogliamo Kaffeine installiamo Me-TV:

$ sudo apt-get install me-tv

Siccome non e' scopo di questa guida spiegare l'uso di questo software vi incollo solamente il file it-Orvieto da mettere nelle configurazioni dei canali, che contiene le informazioni sulle frequenze del digitale terrestre a Orvieto.
Ad oggi (Novembre 09) la RAI non si vede, almeno nella mia zona.


# MUX-A RAI (Rai Uno, Due, Tre, Utile) NON FUNZIONA

T 746000000 8MHz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# MEDIASET 2 (Italia 1, Canale 5, Rete 4, Boing, Iris, Class News, Coming Soon, BBC World, DV, Servizio 21->30)

T 826000000 8MHz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# RTUA AQUESIO NON FUNZIONA BENE

T 522000000 8MHz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# RTV38 (RTV38, 38 NEWS, RTL102.5, RTL102.5 TV, RADIOBLU, HOT 1->3)

T 474000000 8MHz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# DFREE (MEDIASET PREMIUM)

T 594000000 8MHz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# TIMB1 (LA7, MTV,

T 778000000 8MHz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

Effettuate una prova con:

$ scan /usr/share/dvb/dvb-t/it-Orvieto

(ovviamente il file e' da creare in questa posizione).

Rimando alla sezione Riferimenti per le guide su Me-TV.

Ho inviato comunque una segnalazione su DGTVi e ho scoperto che il nostro comune sara' coperto integralmente nel primo semestre 2012.

TOTEM

Vedi guida nella sezione Riferimenti.

RINGRAZIAMENTI

A E-Bay che mi ha fatto comprare un gioiellino poco costoso.


LICENZA E CONDIZIONI D'USO

Questo How-to è rilasciato sotto licenza Creative Commons

Attribution-NonCommercial 2.0 Italy (http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/it/).


In particolare, chiunque è libero di:

distribuire, comunicare al pubblico, rappresentare o esporre in pubblico l’opera;

di creare opere derivate alle seguenti condizioni:


deve riconoscere la paternità dell'opera all'autore originario (citando in modo

visibile nella prima e ultima pagina: "Versione originale di Marco Ciammella

( marco@orvietolug.it). Questo libro, in tutte le sue versioni

per volontà dell'autore, può essere riprodotto anche integralmente senza

violare nessuna legge in quanto questo libro è rilasciato sotto licenza

Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0

Italy (http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/it/)”.

non può utilizzare quest'opera per scopi commerciali.


In particolare, questo libro potrà essere:

modificato parzialmente o integralmente creando manuali per persone;

distribuito sia in forma originale che in forma modificata, in formato elettronico come in formato cartaceo;


RIFERIMENTI

http://it.wikipedia.org/wiki/Televisione_digitale_terrestre
http://it.wikipedia.org/wiki/Televisione_digitale_terrestre_in_Italia
http://it.wikipedia.org/wiki/Trasmissione_digitale_terrestre
http://linuxbeginner-ri.blogspot.com/2007/10/dvb-t-usb-anche-su-ubuntu.html
http://www.osrevolution.netsons.org/2008/03/15/me-tv-digitale-terrestre-dvb-t-su-gnome/
https://launchpad.net/me-tv
http://www.dgtvi.it/
http://ubuntumythtv.blogspot.com/2006/12/il-comando-scan.html
http://wirbel.htpc-forum.de/w_scan/index2.html
http://edafe.org/vdr/w_scan/
http://fattazzo.net46.net/2009/05/11/totem-e-il-digitale-terrestre/ 
http://www.digitaleterrestre.it/

CONTATTI

Marco Ciammella marco@orvietolug.it

OrvietoLUG info@orvietolug.it | Orvieto Linux User Group

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Venerdì 06 Novembre 2009

Risultati Sondaggio: Parteciperai all'OOoCon?
 
 
Il risultato poi si e' visto alla conferenza: un successo e da quanto ci hanno detto i partecipanti probabilmente e' stata la migliore ooocon di sempre!
Un grazie a chi ha collaborato 
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Video Cracca Al Tesoro 2009
 
Interviste Cracca Al Tesoro 2009
 

 

 

 

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Conferenza Stampa OpenOffice Conference
 
 Diego Frascati - Conferenza Stampa OrvietoLUG per OOoCon2009 
 
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Mercoledì 04 Novembre 2009

Segui la diretta streaming dell`OpenOffice.org Conference 2009
ooo

 
Segui le sessioni in diretta, accedi alla piattaforma di streaming cliccando qui.

Se usi Mozilla Firefox come browser web e hai gia installato VLC installa da root (repository Debian based): 

apt-get install mozilla-plugin-vlc
 
Nel caso in cui i link non funzionino in automatico e se usi VideoLanClient indipendentemente dal browser segui queste istruzioni:
 
- Apri VLC
- Vai sul menu Media e clicca su Flusso di Rete
- Incolla uno dei seguenti URL:


Palazzo del Popolo - Sala dei 400: rtsp://media.lscube.org:554/live/ooconf_popolo_400.sd
Palazzo del Popolo - Sala Etrusca: rtsp://media.lscube.org:554/live/ooconf_popolo_etrusca.sd
Centro Studi Citta' di Orvieto: rtsp://media.lscube.org:554/live/ooconf_centro_studi.sd
Palazzo dei Sette - Sala del Governatore: rtsp://media.lscube.org:554/live/ooconf_sette_governatore.sd
Palazzo dei Sette - Sala Capriate: rtsp://media.lscube.org:554/live/ooconf_sette_capriate.sd

Per ottenere vlc da distro Linux Debian Based, come ubuntu digita da root:

apt-get install vlc


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Martedì 27 Ottobre 2009

Creare una firma trasparente con GIMP

GIMP 

Dedicata a Diego Frascati che mi ha illustrato la tecnica. 

Questa guida ci consente di usare la nostra firma per applicarla a documenti e email in formato elettronico.

Tutto cio' di cui abbiamo bisogno e' un computer, uno scanner e The Gimp, il noto programma open source per la grafica.

Prima di tutto scriviamo su un foglio bianco la nostra firma e poi scannerizziamola, diciamo a 300 dpi. 

Di GIMP e' presente una versione sia per Linux che per Windows, ma noi ovviamente useremo quella per il pinguino ;)

Se disponiamo di una distribuzione linux basata su Debian possiamo utilizzare il servizio APT da root:

 

# apt-get install gimp

 

e poi lanciarlo

 

$ gimp &

 

A questo punto ingrandiamo la parte dove si trova la nostra firma fino alla grandezza desiderata con lo strumento Zoom.

 

Dobbiamo stare attenti a non avere selezioni attive.

Cominciamo il lavoro.

Dalla barra Strumenti selezioniamo lo strumento bacchetta magica

 

e nella parte in basso dove e' scritto selezione fuzzy clicchiamo sulla seconda icona Aggiungi alla selezione corrente, poi spuntiamo oltre a antialiasing e Seleziona le aree trasparenti, anche Campionamento diffuso.

 

Ora clicchiamo sulle aree dello sfondo, comprese quelle all'interno delle lettere, per esempio il tondo all'interno di una O o lo spazio dentro A o P.

 


 

Scegliamo da Selezione la voce Inverti e successivamente Modifica -> Copia

 


 

A questo punto creiamo un nuovo file  da File -> Nuovo e scegliamo la voce Trasparenza nel campo Riempi con:, clicchiamo su OK.

Ora scegliamo dal menu Modifica la voce incolla e quindi da File -> Salva come..

Salviamo l'immagine in PNG, prima cliccando su Unisci livelli e poi su Esporta, cosi che l'immagine conservi lo sfondo trasparente.

Abbiamo cosi la nostra firma:

 

Salvala con il tasto destro e prova a incollarla su immagini con sfondo diverso dal bianco o contenenti scritte  e/o immagini.

LICENZA E CONDIZIONI D'USO

Questo How-to è rilasciato sotto licenza Creative Commons

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In particolare, chiunque è libero di:

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deve riconoscere la paternità dell'opera all'autore originario (citando in modo

visibile nella prima e ultima pagina: "Versione originale di Marco Ciammella

( marco@orvietolug.it). Questo libro, in tutte le sue versioni

per volontà dell'autore, può essere riprodotto anche integralmente senza

violare nessuna legge in quanto questo libro è rilasciato sotto licenza

Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0

Italy (http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/it/)”.

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In particolare, questo libro potrà essere:

modificato parzialmente o integralmente creando manuali per persone;

distribuito sia in forma originale che in forma modificata, in formato elettronico come in formato cartaceo; 

CONTATTI 

Marco Ciammella marco@orvietolug.it

OrvietoLUG info@orvietolug.it  

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Domenica 25 Ottobre 2009

Risultati Sondaggio: Quale distro usi?

Ecco i risultati dopo un anno di sondaggio sulle distribuzioni Linux utilizzate dagli utenti:

 

La distro piu' utilizzata quindi e' Ubuntu Linux, basata su Debian che si piazza al secondo posto. 

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Domenica 18 Ottobre 2009

Firefox
Mozilla Firefox: un browser web open source
 
 
Special Thanks to Christian Biasco 
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Thunderbird
Mozilla Thunderbird: il client open source per le mail
 
 
Special Thanks to Christian Biasco 
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Giovedì 01 Ottobre 2009

OpenOffice Con 2009: Aperte le registrazioni
Dal sito di OpenOffice.org e' possibile raggiungere la pagina ufficiale della Conference 2009 (questo anno in Italia, proprio a Orvieto, Terni, Umbria), dove sono state aperte da un paio di giorni, le registrazioni all'evento.
 
La OpenOffice.org Con 2009 o OOoCon2009, come gia piu volte accennato, e' in via di definizione grazie al lavoro svolto dal PLIO, dal Centro Studi Citta' di Orvieto, dal Consorzio SIR Umbria e dal Centro di Competenze Open Source Regione Umbria e sopratutto grazie alla nostra associazione Orvieto Linux User Group, senza la quale questo evento non si sarebbe mai svolto a Orvieto.
 
Le date ufficiali sono dal 3 al 6 Novembre 2009.
 
E' possibile inoltre consultare la bozza del programma, con informazioni sulle sessioni e sui relatori, e scaricarla in formato PDF. 
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Mercoledì 30 Settembre 2009

Non solo... Linux Night @ Orvieto - 8 Ottobre

 

Si comunica che in data

Giovedi 08 Ottobre 2009 dalle ore 21 presso il Barrique in Corso Cavour 11 a Orvieto

si terra' la Non solo... Linux Night dell'associazione OrvietoLUG.
Sara' un mix di tutto cio' che facciamo di solito, interventi dei soci e degli ospiti con dei talk, la possibilita' di installare linux sui propri computer come in una installation party e poi la possibilita' di iscriversi all'associazione o di rinnovare la propria iscrizione.

Le tematiche trattate durante la serata riguarderanno:

- GNU/Linux in generale

- OpenOffice.org

- W.I.N.E. Wine is Not an Emulator

Insomma sara' un vero e proprio Linux Day in miniatura!
Accorrete numerosi!

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Venerdì 25 Settembre 2009

Info sulla OpenOffice.org Conference
La Openoffice.org Conference 2009 si svolgera' dal 3 al 6 Novembre e sara' introdotta dall'evento ODF Plug Fest del 2 e 3 Novembre, contest sull'interoperabilita' dei formati su piattaforme diverse.

Per essere sempre aggiornati sull'OpenOffice.org Conference che si terra' a Orvieto, in provincia di Terni, in Umbria, potete consultare piu fonti ufficiali:
 
- Il sito ufficiale della OOoCon2009 su openoffice.org 
 
- Il sito del PLIO Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org
 
- Il sito della nostra associazione OrvietoLUG, il Linux User Group di Orvieto, promotore in primis dell'iniziativa
 
Invece per avere un contatto diretto con gli organizzatori della conferenza potete iscrivervi alla mailing list ufficiale della OOoCon2009 mandando un'email a questo indirizzo.
 
Per consultare la bozza del programma delle giornate visitate invece questo indirizzo.
 
Guarda le registrazioni della conferenza dal sito di LSCube 

 

 

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Lunedì 21 Settembre 2009

Linux Day 2009 il 24 Ottobre!!

 

 

Il Linux Day 2009 si svolgera' Sabato 24 Ottobre, due settimane prima dell'Openoffice.org Conference.

Questo anno l'evento sara' ospitato dal Centro Studi Citta' di Orvieto, in Piazza Duomo 20.

Come nel 2008, il nostro sito sara' costantemente aggiornato sugli sviluppi e sulle novita' del Linux Day 2009 con l'apposita pagina, dedicata a tutti coloro che fossero interessati all'evento!

Per chi passasse per il sito ufficiale del Linux Day e' possibile consultare il nostro speciale a questo indirizzo.

 

COMUNICATO STAMPA:

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Linux Day 2009

 

   linux day 09 

 

Il Linux Day 2009 si svolgera' Sabato 24 Ottobre 2009 presso il Centro Studi Citta' di Orvieto, in Piazza del Duomo 20. (Per chi non e' di queste parti: Orvieto si trova in provincia di Terni, in Umbria. Per sapere come arrivare consulta la sezione Logistica in basso)

Leggi il comunicato stampa in PDF. 

Il LUG si impegnera' a organizzare questo evento anche se quasi in concomitanza (una settimana dopo) con la conferenza mondiale di OpenOffice, cioe' la OOoCon2009, che questo anno si terra' a Orvieto la prima settimana di Novembre.

Vuoi leggere i vadevecum e le gazette di LinuxTrent/HackLab distribuite al LD09? Clicca su questi link:

Linux Trent Gazette 2009
HAX 2009 
Vadevecum Linux Day 2009

I link sono stati presi dal sito del Linux Day. 

TEMA DELLA GIORNATA

L'Open Source per l'economia della conoscenza 

PROGRAMMA DETTAGLIATO 

MATTINA ORE 10 FINO ORE 13

Saluto dell'Amministrazione locale
Diego Frascati Presidente OrvietoLUG - Introduzione al Linux Day 2009
Dott. Enrico Grazzini - Collaboratore Corriere della Sera
Prof. Paolo Renzi - E-Learning con Moodle - Universita' La Sapienza Roma
Prof. Osvaldo Gervasi - Cosa e' cambiato con la legge regionale 11/2006 - Pres. CCOS Umbria Univ. Perugia
Prof. Andrea Biancalana - Prof. Pietro Vincenti - Presentazione Progetti Liceo Scientifico E. Majorana

POMERIGGIO ORE 15.30 FINO ORE 20.00

Installation Party - Installiamo gratis Linux sui vostri computer
Videogame Party
Angolo multimedia
Dimostrazioni
Alessandro Scoscia e Emanuele Gentili Talk sulla sicurezza informatica IT Security
Proiezioni di filmati sviluppati con Blender e altri inerenti il software libero
Info Point OrvietoLUG sulla OpenOffice Conference '09 e iscrizioni all'associazione
Intrattenimento musicale by Radio Orvieto Web

CURIOSITA'

Alla conferenza prenderanno parte le autorita' locali, gli studenti del Liceo Scientifico E. Majorana e gli studenti del Liceo Artistico e Classico di Orvieto, i membri di Radio Orvieto Web che trasmetteranno l'evento in streaming web e parte della Community di utenti BackTrack. 

LOCANDINA

Consulta la locandina dell'evento. 

VIDEO

Linux Day 2009 - Talamoni from Orvieto Tv on Vimeo.

 

 Linux Day 2009 - Prof. Gervasi from Orvieto Tv on Vimeo.

 

Linux Day 2009 - Prof. Vincenti from Orvieto Tv on Vimeo.

 

CONTATTI

Per contattarci consulta la sezione apposita. 

LOGISTICA 

Per arrivare a Orvieto e raggiungerci, consulta il sito del Comune. Le indicazioni sono comunque nella cartina di seguito: 

{mosmap text='Centro Studi Citta' di Orvieto 
Piazza del Duomo, 20 
05018 Orvieto (TR), 
Italy 0763-306525'}

METEO

Anche se l'evento si svolgera' al coperto consulta il meteo di Orvieto 

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Linux Day 2010

 

 

Il Linux Day 2010 si svolgera' Sabato 23 Ottobre 2010 presso Orvieto Studi, in Piazza del Duomo 20. (Per chi non e' di queste parti: Orvieto si trova in provincia di Terni, in Umbria. Per sapere come arrivare consulta la sezione Logistica in basso)

A breve il Comunicato Stampa in PDF.

Scarica la locandina (800kb).

TEMA DELLA GIORNATA

"Linux e Scuola per un cantiere di libera cultura"

PROGRAMMA DETTAGLIATO

MATTINA

ORE 9.00 FINO ORE 11.45

Sessioni Parallele:

WiiLD & Ardesia – Strumenti per una didattica interattiva “low cost” | La sessione sarà guidata dalla Dott.ssa Elisabetta Nanni (docente e sperimentatrice del progetto) e Ing. Pietro Pilolli (Sviluppatore Software Ardesia)

Ubuntu GNU/Linux – Una distribuzione per l'utente medio | Sessione organizzata dai ragazzi del Linux User Group

ORE 12.00 FINO ORE  13.00

Tavola rotonda istituzionale - DossierScuola: “innovazione tecnologica alla portata di tutti”
Coordina il Prof. Paolo Scattoni (Sapienza, Università di Roma – Membro Onorario OrvietoLUG)

POMERIGGIO

ORE 16.00 FINO ORE 19.00

Open Info Point by OrvietoLUG
Demo Area: programmi per ufficio, grafica, audio/video editing, videogame open
Linux Installation Party 2010.5: Installiamo GRATIS Linux sui vostri computer
Multimedia Area: Proiezione di filmati 3D "open" sviluppati con Blender e simili

CURIOSITA'

Giornata sviluppata in sessioni parallele.

LOCANDINA

a breve il link

VIDEO

Qui inseriremo i video della giornata.

CONTATTI

Per contattarci consulta la sezione apposita.

LOGISTICA

Per arrivare a Orvieto e raggiungerci, consulta il sito del Comune. Le indicazioni sono comunque nella cartina di seguito:

 

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Giovedì 17 Settembre 2009

SOFTWARE FREEDOM DAY 2009 – ORVIETO

sfd logo

Sabato 19 settembre: una giornata dedicata alla “Libertà di Software” organizzata da OrvietoLUG, dalla Fondazione Centro Studi “Città di Orvieto” e da BackTrack Italia.


L'associazione di promozione sociale OrvietoLUG (Linux User Group), che da anni si fa promotrice in Orvieto (Provincia di Terni, Umbria) della diffusione e della conoscenza di Linux ed in generale del Software Open Source, quest'anno aderisce alla giornata mondiale dedicata alla Libertà di Software.

L'iniziativa si svolgerà sabato 19 settembre in una decina di località italiane: Cagliari, Palermo, Enna, Perugia, Cosenza (due eventi), Lecce, Vicenza, Schio (VI) ed Orvieto. Analoghe iniziative avranno luogo contemporaneamente in molte altre città nel mondo.

L'evento locale si svolgerà presso il Centro Studi “Città di Orvieto” (CSCO), dove i ragazzi del LUG, sin dalle 9.30 del mattino, distribuiranno materiali informativi e saranno disponibili per illustrare a tutti i partecipanti il vasto mondo del software libero.

All'interno dell'iniziativa, nel pomeriggio, il CSCO ed OrvietoLUG ospiteranno il secondo meeting della Community italiana di BackTrack, distribuzione Linux dedicata a tutti coloro che lavorano per garantire la sicurezza di sistemi e reti informache. Questa iniziativa nasce dall'evento svoltosi a luglio sempre in Orvieto, denominato “Cracca al Tesoro”, all'interno del quale si svolse il primo meeting nazionale di BackTrack a cui hanno partecipato alcuni tra i maggiori esperti a livello mondiale di sicurezza informatica.

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Lunedì 07 Settembre 2009

Prima Linux Night @ Orvieto - 10 Settembre

 

Si comunica che in data

Giovedi 10 Settembre 2009 dalle ore 21 presso il VinCaffe a Orvieto

si terra' la prima Linux Night dell'anno, in occasione di Shopping sotto le stelle.
In Umbria dopo Perugia e Terni la Linux Night arriva finalmente anche a Orvieto.
Sara' un mix di tutto cio' che facciamo di solito, interventi dei soci e degli ospiti con dei talk, la possibilita' di installare linux sui propri computer come in una installation party e poi la possibilita' di iscriversi all'associazione o di rinnovare la propria iscrizione.

Le tematiche trattate durante la serata riguarderanno:

- GNU/Linux in generale

- OpenOffice.org

- W.I.N.E. Wine is Not an Emulator

Insomma sara' un vero e proprio Linux Day in miniatura!
Accorrete numerosi!

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Martedì 21 Luglio 2009

Pre Linux Night: Linux Info Point il 30 Luglio

 

L'associazione OrvietoLUG comunica che

Giovedi 30 Luglio alle ore 21 con incontro davanti il Palazzo dei Sette

organizzeremo un info point come pre serata alla Linux Night.
La serata si svolgera' durante "Shopping sotto le stelle", nella gastronomia Carraro sul Corso di Orvieto.

Il programma sara'

0 - GNU/Linux Info Point: informazioni sul pinguino
1 - Iscrizioni/Rinnovi 2009

Vi aspettiamo numerosi!

Durante l'iniziativa sara' possibile collegarsi via voIP per parlare con l'associazione e i suoi membri!

Clicca qui sotto!

My status

 

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Sabato 20 Giugno 2009

CAT 2009 - Cracca Al Tesoro
Orvieto CAT 2009

 Segnatevi in agenda l’appuntamento: Orvieto sabato 11 luglio.

CAT 2009
- Cracca Al Tesoro è l’«hack contest» che per la prima volta in Italia viene portato all’interno di un contesto cittadino: Orvieto.

 Sito ufficiale: http://www.wardriving.it


Perché Orvieto?

E’ una città che si può girare a piedi facilmente (misura 1,5 km di lunghezza per 700 m di larghezza), i residenti sono affabili, cordiali, disarmanti nella loro semplicità e la città è una fortezza naturale rimasta inviolata per alcuni secoli in un passato remoto. ;)

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Martedì 14 Aprile 2009

Fingerprint reader on Debian Squeeze

Introduzione

Questa guida spiega come installare i driver necessari all'utilizzo del lettore biometrico di impronte digitali Thomson Microelectronics Fingerprint Reader.

Preparativi

È necessario verificare che il lettore biometrico montato sul proprio portatile sia il «Thomson Microelectronics Fingerprint Reader», aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando:

lsusb | grep Fingerprint

Il risultato dovrebbe essere simile al seguente:

Bus 001 Device 004: ID 0483:2016 SGS Thomson Microelectronics Fingerprint Reader

Installazione

Installazione su Debian Testing  «Squeeze»

Aggiungere al file /etc/apt/sources.list le seguenti righe:

## Lettore Biometrico (Debian experimental)
deb ftp://mirrors.kernel.org/debian/ experimental main contrib non-free
deb-src ftp://mirrors.kernel.org/debian/ experimental main contrib non-free

Salvare e aggiornare l'elenco dei pacchetti digitando il seguente comando in una finestra di terminale:

# apt-get update

Installare quindi i seguenti pacchetti:

  • thinkfinger-tools

  • libpam-thinkfinger

  • libthinkfinger-dev

  • libthinkfinger-doc

  • libthinkfinger0

Configurazione

  1. Verificare il corretto funzionamento della periferica digitando in una finestra di terminale il seguente comando:

    sudo tf-tool --acquire

    Dovrebbe restituire un output simile al seguente:

    ThinkFinger 0.3 (http://thinkfinger.sourceforge.net/)
    Copyright (C) 2006, 2007 Timo Hoenig

    Initializing... done.
    Please swipe your finger (successful swipes 0/3, failed swipes: 0)...
  2. Passare il dito lentamente, dall'alto verso il basso sul lettore per tre volte, il risultato dovrebbe essere simile al seguente:

    Please swipe your finger (successful swipes 3/3, failed swipes: 0)... done.
    Storing data (/tmp/test.bir)... done.

    La dicitura «failed swipes» indica le letture fallite, per evitare che si presentino errori in lettura scorrere il dito lentamente.

  3. Per verificare che la registrazione delle impronte sia andata a buon fine, è sufficiente digitare il seguente comando in una finestra di terminale:

    sudo tf-tool --verify

    Dovrebbe apparire una schermata simile alla seguente:

    ThinkFinger 0.3 (http://thinkfinger.sourceforge.net/)
    Copyright (C) 2006, 2007 Timo Hoenig

    Initializing... done.
    Please swipe your finger (successful swipes 0/1, failed swipes: 0)...
  4. Passare il dito sul lettore, nel caso di errori dovrebbe comparire il seguente risultato:

    Please swipe your finger (successful swipes 1/1, failed swipes: 0)... done.
    Result: Fingerprint does match.

     

Aprire il file /etc/pam.d/common-auth con un editor di testo e commentare tutte le righe non commentate aggiungendo all'inizio di ogni riga #, ad esempio:

             auth	[success=1 default=ignore]	pam_unix.so nullok_secure
             deve diventare così:
             #auth	 [success=1 default=ignore]	pam_unix.so nullok_secure 
  1. Inserire alla fine del file le seguenti righe :

    auth    sufficient      pam_thinkfinger.so
    auth required pam_unix.so nullok_secure try_first_pass
  2. Per caricare il modulo all'avvio del sistema è necessario aprire il file /etc/modules  e aggiungervi aala fine la seguente riga:

    uinput
  3. Per registrare le proprie impronte digitali, è sufficiente digitare il seguente comando in una finestra di terminale:

    sudo tf-tool --add-user $USERNAME

    Ora dovrebbe essere possibile effettuare l'accesso utilizzando il lettore biometrico.

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Giovedì 05 Marzo 2009

A Orvieto la Openoffice.org Conference 2009 - Comunicato stampa di ORVIETO LUG

 

 

 

Si svolgerà a Orvieto, in provincia di Terni, Umbria, dal 3 al 6 di novembre, la Conferenza Mondiale della Comunità di Openoffice.org, appuntamento annuale che riunisce centinaia di professionisti di tutto il globo impegnati nei progetti di sviluppo e supporto di uno dei più diffusi software open source.

Orvieto è stato scelto dal 48% dei votanti, superando città come Budapest (sede della OpenOffice.org Conference 2010), Reykjavik e Riga. Un risultato straordinario reso possibile dallo sforzo congiunto di PLIO (Progetto Linguistico Italiano di Open Office), Orvieto Linux User Group, Assessorato all'Informatizzazione del Comune di Orvieto, Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto", Consorzio SIR-Umbria e CCOS (Centro di Competenza sull'Open Source della Regione Umbria).

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Mercoledì 04 Marzo 2009

OpenOffice.org Conference 2009 a Orvieto

 

 

"Ed ecco la bella notizia: L'Open Office Conference 2009 si terra' a Orvieto!!"

Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato con il loro voto!


Trieste, 4 marzo 2009 - PLIO e OrvietoLUG annunciano che la OpenOffice.org Conference 2009 si terrà a Orvieto nel mese di novembre. La proposta presentata dalle due associazioni insieme ad Assessorato all'Informatizzazione del Comune di Orvieto, Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto", Consorzio SIR-Umbria e CCOS (Centro di Competenza sull'Open Source della Regione Umbria), ha ottenuto il 48% dei voti, e ha superato quelle di Budapest - che sarà la sede della conferenza nel 2010 - e di altre 5 città. Le proposte sono online all'indirizzo: http://marketing.openoffice.org/ooocon2009/cfl/

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Giovedì 19 Febbraio 2009

Per l'OpenOffice.Org Conference 2009 VOTA ORVIETO

Votate e fate votare Orvieto!!!

NB.: E' fondamentale votare con una mail @openoffice.org, se siete iscritti al portale di open office vi è stato attivato in automatico un indirizzo email di questo tipo nomeutente@openoffice.org (alias che punta al l'indirizzo di posta indicato durante la registrazione).


Seguite le istruzioni di seguito:
1 - Connettersi a: http://marketing.openoffice.org/ooocon2009/cfl/vote.html
2 - Inserire il Vs nome e Cognome, e l'indirizzo email come indicato nomeutente@openoffice.org
3 - Aprite la vostra posta elettronica; vi dovrebbe essere arrivata una mail da OpenOffice.Org Conference... seguite il link riportato.
4 - si aprirà una pagina dove in fondo è possibile votare fra le sette città candidate anche Orvieto, facendo click sopra confermando con il comando sottostante "submit"

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Giovedì 05 Febbraio 2009

Orvieto si candida a sede della OpenOffice.org Conference 2009

Per aggiudicarsi l'importante evento mondiale concorrono sette città.

L'associazione OrvietoLUG (Linux User Group) e l'associazione PLIO – Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.Org, in collaborazione con il Comune di Orvieto e la Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto", hanno ricandidato la città quale sede della "OooCon2009", l'annuale conferenza internazionale di OpenOffice.Org. Si tratta della principale suite libera e open source per la produttività negli uffici. Le date suggerite sono quelle dal 3 al 5 novembre 2009. L'iniziativa per la quale Orvieto si candida per la seconda volta consecutiva, lo scorso anno è stata aggiudicata alla città di Beijing (Pechino). Infatti, a fronte delle candidature che erano state presentate (Amsterdam, Beijing, Bratislava, Budapest, Orvieto, Dundalk) Orvieto si era posizionata al secondo posto. Quest'anno, invece, le città candidate sono sette: Alexandria (Egypt), Budapest (Hungary), Guwahati (India), Orvieto, Quezon City (Philippines), Reykjavik (Iceland), Riga (Lettonia).

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Martedì 03 Febbraio 2009

Installation Party Venerdi 13 Febbraio!!!

Si comunica che in data

Venerdi 13 Febbraio 2009 alle ore 21 presso il Palazzo del Popolo a Orvieto

si terra' la prima installation party del 2009, organizzata dall'associazione Orvieto Linux User Group.

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OrvietoLUG su LinuxPro


Sul numero 75 di Linux Pro di questo mese (Febbraio 2009) c'e' un articolo dedicato alla nostra associazione, il Linux User Group di Orvieto!

L'articolo e' stato realizzato da Diego Frascati e sottolinea il lavoro fatto finora da OrvietoLUG in questi anni, dalla creazione dell'associazione ai linux day, alle installation party e agli eventi legati al software libero, come il corso per i docenti delle elementari, senza trascurare la parte piu importante: i soci e i simpatizzanti che ci hanno accompagnato in questi anni e che ci hanno portato molte soddisfazioni!!

Correte in edicola per saperne di piu!

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Giovedì 27 Novembre 2008

1° FaceBook Party a Orvieto

Si comunica che in data

Sabato 13 Dicembre dalle ore 22 presso la Sala Expo del Palazzo dei Congressi in Piazza del Popolo a Orvieto

si terra' il 1° Facebook Party Orvietano organizzato da Radio Orvieto Web, con la collaborazione di Orvieto Linux User Group.

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Martedì 28 Ottobre 2008

Epson Stylus DX6000

Introduzione

Questo è un brevissimo wiki poter utilizzare la stampante multifunzione Epson Stylus DX6000 anche come scanner con Debian e Ubuntu.

Preparativi

Installare Sane-utils con sudo apt-get install sane-utils.

Configurazione


Aggiungere al file /etc/udev/rules.d/45-libsane.rules le seguenti righe:

# Epson Stylus DX600
SYSFS{idVendor}=="04b8", SYSFS{idProduct}=="082e", MODE="664", GROUP="scanner"

e al file /etc/sane.d/epson.conf questo:

usb 0x4b8 0x082e

 

Infine eseguire in un terminale il comando scanimage -L.

A questo punto XSane dovrebbe riconoscerla perfettamente.

 

 

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Mercoledì 22 Ottobre 2008

Linksys WMP300N

Introduzione

Il Linksys WMP300N è un adattatore PCI Wireless che utilizza la tecnologia di connettività Wireless-N (progetto di standard 802.11n).

Esistono due modi per poterlo utilizzare con Linux, o affidarsi a Ndiswrapper (scelta che sconsiglio vivamente in quanto molto instabile) o utillizzare i nuovi Compat Wireless.

Download ed installazione

  • Per kernel >= 2.6.27 effettuare il download eseguendo in un terminale:
wget -c http://wireless.kernel.org/download/compat-wireless-2.6/compat-wireless-2.6.tar.bz2
  • Per kernel <= 2.6.26 eseguire:
wget -c http://wireless.kernel.org/download/compat-wireless-2.6/compat-wireless-old.tar.bz2
 
Estrarre l'archivio ed entrare nela directory di estrazione digitando:
tar xjvf compat-wireless-2.6*.tar.bz2
cd compat-wireless-*
 
Eseguire la compilazione con
make && sudo make install
e sostituire i vecchi moduli con
sudo make unload && sudo make load
 
Installare il nuovo fwcutter eseguendo nell'ordine:
wget http://bu3sch.de/b43/fwcutter/b43-fwcutter-011.tar.bz2
tar xjvf b43-fwcutter-011.tar.bz2
cd b43-fwcutter-011
make
sudo make install
 
Installare il firmware con:
wget http://mirror2.openwrt.org/sources/broadcom-wl-4.150.10.5.tar.bz2
tar xjf broadcom-wl-4.150.10.5.tar.bz2
cd broadcom-wl-4.150.10.5/driver
sudo b43-fwcutter -w /lib/firmware wl_apsta_mimo.o
 
Infine caricare il nuovo driver Broadcom con:
sudo b43load b43
 
Per permettere il caricamento automatico all'avvio del sistema inserire alla fine del file /etc/modules le seguenti righe:
b43
b43legacy
 
Riavviare e verificare il corretto riconoscimento della periferica.
 
NB.: Procedura testata su Debian Lenny (Testing) kernel 2.6.26-1-686 ed Ubuntu 8.04.1 Hardy Heron kernel 2.6.24-21-generic
 
 
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons
 
 
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Giovedì 09 Ottobre 2008

Ipwraw Intel PRO/Wireless 3945

Introduzione


Il modulo Ipwraw serve per far funzionare il `packet injection` sulle schede `Intel PRO/Wireless 3945-ABG`.

Dalla versione `2.6.24` del Kernel Linux, i driver `Ipw3945` sono stati sostituiti definitivamente dai driver `Iwl3945`, vedremo quindi come installare il modulo `Ipwraw` anche con questo nuovo Kernel e questi nuovi driver.

Preparativi


Per prima cosa verificare che la versione del Kernel in uso sia 2.6.24 digitando in un terminale:
uname -r

installare il software necessario alla compilazione:
sudo apt-get install build-essential

ed effettuare il download degli headers e dei sorgenti del kernel eseguendo:
sudo apt-get install linux-headers-$(uname -r)
sudo apt-get install linux-source-$(uname -r)



Installazione del modulo Ipwraw su Ubuntu 8.04

 

Download

Effettuare il download della versione corretta per il Kernel 2.6.24 seguendo  questo link.

Scompattare il pacchetto appena scaricato digitando in un terminale:
tar -xjf ipwraw-ng-*

e spostarsi nella cartella `ipwraw-ng` eseguendo:
cd ipwraw-ng


Compilazione ed installazione


Procedere alla compilazione ed installazione del driver digitando in un terminale:
make SHELL=/bin/bash
sudo make install SHELL=/bin/bash



e modificare con i permessi di amministratore il file `/etc/modprobe.d/blacklist`, aggiungendo alla fine la riga:
blacklist ipwraw

Ciò eviterà il caricamento del driver all'avvio del sistema.

Aggiornare le dipendenze con:
sudo depmod -ae

e caricare il nuovo modulo eseguendo in un terminale:
sudo rmmode iwl3945
sudo modprobe ipwraw



Verifiche finali


Testare il corretto funzionamento della scheda eseguendo:
iwconfig

che dovrebbe restituire il seguente output:
lo      no wireless extensions.

eth0    no wireless extensions.

wifi0   unassociated ESSID:off/any
Mode:Monitor   Channel=1   Bit Rate=54 Mb/s

rtap0   no wireless extensions.



Tornare al driver iwl3945


Per tornare ad utilizzare il driver `iwl3945` seguire il processo inverso:
sudo rmmode ipwraw
sudo modprobe iwl3945


verificando il corretto ripristino con:
iwconfig

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PHPEclipse

Introduzione

PHPEclipse è un progetto open source che permette di estendere le funzionalità di Eclipse allo sviluppo web in php.

Preparativi

È necessario aver installato Java Virtual Machine sul sistema.

Installazione del plugin PHPEclipse in Eclipse 3.2

Per abilitare il supporto PHPEclipse in Eclipse 3.2 è necessario installare i pacchetti eclipse-platform e eclipse-source.

Installazione del plugin PHP-Eclipse 1.1.x

  1. Avviare Eclipse digitando in un terminale:

    $ eclipse
  2. Scegliere il workspace ed attendere l'avvio del programma.

  3. Selezionare Guida->Aggiornamenti software->Trova e installa....

    • Nella finestra che si aprire selezionare Ricerca nuove funzioni da installare e selezionare «Avanti».

    • Scegliere Nuovo sito remoto e nella sezione Nome scrivere PHPeclipse official releases' mentre in URL l'indirizzo http://phpeclipse.sourceforge.net/update/stable/1.1.x/

    • Confermare con «OK» e selezionare «Fine».

  4. A questo punto non resta che seguire la procedura guidata ed attendere il termine dell'installazione.

  5. Riavviare Eclipse e in Finestra -> Apri prospettiva -> Altro selezionare PHP e confermare con «OK».

Gestione dei componenti di sistema

Eclipse integra al suo interno un sistema di gestione degli aggiornamenti, per ricevere le nuove versioni dei componenti e dei plugin installati.

Per ricevere gli aggiornamenti e renderli disponibili a tutti gli utenti del sistema è necessario avviare Eclipse con i privilegi di amministrazione all'interno di un terminale.

Dopo aver inserito la password d'amministrazione del sistema, procedere come segue:

  1. Selezionare Help -> Software Updates -> Find and Install.... per avviare il gestore degli aggiornamenti.

  2. Scegliere l'opzione desiderata:

    • «Search for updates of the currently installed features»

      • Controlla la presenza di aggiornamenti per i componenti di programma e plugins aggiuntivi installati.

    • «Search for new features to install»

      • Cerca e restituisce la lista di componenti e plugins disponibili per l'installazione corrente.

  3. Scegliere il mirror più vicino ed aggiornare il tutto.

Configurazione di Eclipse 3.3 e successivi

Configurazione del plugin PHP-Eclipse 1.2.x

  1. Avviare Eclipse digitando in un terminale:

    $ eclipse
  2. Scegliere il workspace ed attendere l'avvio del programma.

  3. Selezionare Help->Software Updates.

  4. A questo punto non resta che seguire la procedura guidata ed attendere il termine dell'installazione.

  5. Riavviare Eclipse e in Window -> Open Prospective -> Other selezionare PHP e confermare con «OK».


NB.: Il simbolo # che precede alcuni comandi indica che il comando relativo deve essere eseguito come utente root (con Ubuntu utilizzando il comando sudo), mentre il simbolo $ indica che il comando venga eseguito come utente normale.

 

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Mercoledì 08 Ottobre 2008

Gnu, Linux e Ubuntu
GNU/Linux Ubuntu: un alternativa a Windows
 
 
 
Special Thanks to Christian Biasco
Il video si riferisce alle versioni di Ubuntu del 2007

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Sabato 04 Ottobre 2008

Soci Onorari

La carica di Socio Onorario viene donata, in accordo tra i membri dell' OrvietoLUG, a tutti relatori che durante le edizioni del Linux Day ci hanno aiutato con i loro interventi a realizzare l'evento.

In questa sezione potrete trovare i links ai loro siti/blog.

Simo Sorce

Laura Rossi

Massimo Frellicca

Antonio Bernardi

Massimiliano Leone

Angelo Raffaele Meo

Roberto Galoppini

Paolo Scattoni

Giampaolo Tomassoni

Stefano Talamoni

Stefano Paggetti

Carlo Tonelli

Mario Benvenuti

Giuseppe Mazziotti

Enrico Grazzini

Paolo Renzi


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Venerdì 03 Ottobre 2008

Le 10 Maggiori Distribuzioni Linux

Orientarsi nell’universo sterminato delle distribuzioni Linux è veramente difficile. Tuttavia ci sono delle distribuzioni più famose di altre e qui propongo la lista delle 10 maggiori con una breve descrizione.

Debian

logo di Debian

Debian è una delle distribuzioni che incarna meglio il concetto di Open Source, è la community per eccellenza, probabilmente la comunità più attiva del mondo. È stata creata nel lontano 1993 da Ian Murdock è completamente libera e molto affidabile. Per le sua ottime caratteristiche di sicurezza e stabilità è spesso utilizzata per servizi di hosting. una delle caratteristiche più invidiate è sicuramente il sistema di pacchetti (deb) e gli strumenti per manipolarli (apt).

Sito: www.debian.org
Pro: 100% libera, documentazione eccellente e parecchie risorse comunitarie, molto testata e installazione software semplificata con apt-get.
Contro: Lento rilascio delle versioni, la versione stabile tende a diventare datata dopo un po.
Sistema di pacchetti: apt (DEB)
Download libero: Si

Ubuntu

logo di Ubuntu

Relativamente giovane come distribuzione, si è fatta strada nel mondo Linux portando con se un fascino tutto particolare. È realizzata da una azienda sud africana chiamata “Canonical”:http://www.canonical.com/ fondata dal milionario “Mark Shuttleworth”:http://www.markshuttleworth.com/. Si tratta di una distribuzione per un uso prevalentemente desktop. È basata sulla versione SID (unstable branch) di Debian e include parecchi pacchetti aggiornati tra cui l’ultima versione di GNOME. Esiste anche una variante di Ubuntu che utilizza il desktop KDE, si chiama “Kubuntu”:http://www.kubuntu.org/. Secondo DistroWatch.com è attualmente la distribuzione Linux più famosa e richiesta.

Sito: www.ubuntulinux.org
Pro: Grande comunità di sviluppatori e utenti, date di rilascio delle versioni future fissate, previsto passaggio a Debian stable.
Contro: Non è stato creato un mercato commerciale intorno a questa distribuzione.
Sistema di pacchetti: apt (DEB)
Download libero: Si

Mandriva

Ex Mandrake, è in assoluto la distribuzione più orientata al desktop. È stata sempre all’avanguardia nella creazione di strumenti, per la configurazione, semplici da utilizzare. Lo sviluppo della Mandriva è completamente trasparente perché tutti i pacchetti che poi verranno inclusi nella versione definitiva vengono inseriti prima in una versione di sviluppo chiamata “Cooker”:http://www1.mandrivalinux.com/en/cookerdevel.php3

Sito: www.mandrivalinux.com
Pro: Molto semplice da installare e usare, strumenti grafici per l’amministrazione, enorme comunità di supporto, resizing delle partizioni NTFS.
Contro: Alcune versioni sono bacate, le versioni vengono prima rilasciate solo agli iscritti del “Mandriva Club”:http://www.mandrivaclub.com/.
Sistema di pacchetti: urpmi (RPM)
Download libero: L’installazione via FTP è disponibile subito dopo il rilascio, le iso sono disponibili solo dopo diverse settimane.

Fedora Core

logo di Fedora

Nata da una costola di Rad Hat Linux, presenta a tutti gli effetti le caratteristiche tipiche di una distribuzione Red Hat ma senza il supporto che ha la versione enterprise. È una distribuzione orientata sia al desktop sia al server. Per parecchio tempo Fedora è stato un progetto parallelo alla versione commerciale di Red Hat, da poco tempo è stata fondata la “fondazione Fedora”:http://www.fedoraitalia.org/modules/news/article.php?storyid=884 che ha l’obbiettivo di sganciare il progetto da Red Hat, rendendolo completamente indipendente.

Sito: fedora.redhat.com
Pro: Molto diffusa, una grande comunità di supporto parecchie innovazioni.
Contro: Supporto limitato a poco tempo per la versione gratuita e supporto per il multimedia povero
Sistema di pacchetti: up2date (RPM), YUM (RPM)
Download libero: Si

SUSE

logo di SUSE

È una distribuzione commerciale con forte target desktop. Inizialmente prodotta dalla omonima azienda tedesca, dopo l’acquisizione di quest’ultima da parte di Novell è entrata a far parte dei prodotti desktop e server di Novell. Questa distribuzione ha incorporato il più potente tool grafico di amministrazione: “YaST”:http://www.novell.com/it-it/products/linuxprofessional/features/yast.html. Essendo una distribuzione commerciale ci sono delle regole che non permettono il download della versione free prima di 1-2 mesi dall’arrivo della versione commerciale nei negozi.

Sito: www.novell.com/it-it/linux/suse
Pro: Attenzione professionale ai dettagli, tool grafico YaST semplice da usare.
Contro: Disponibile solo in parti del mondo via rivenditori autorizzati o con l’installazione via FTP, disponibile solamente 1 - 3 mesi dopo il rilascio.
Sistema di pacchetti: YaST (RPM), third-party APT (RPM)
Download libero: Storicamente SUSE non rilascia al download le iso ma ultimamente è stata rilasciata la prima versione personal 9.1. L’installazione gratuita della versione professional è comunque permessa via FTP

Gentoo

logo di Gentoo

Gentoo è una distribuzione basata su sorgenti, ci sono vari livelli fino ad arrivare alle iso precompilate per le varie architetture. L’idea che sta dietro a questa distribuzione è quella di compilarsi la distribuzione per il proprio hardware. Questo meccanismo apporta vantaggi prestazionali non indifferenti. La compilazione di un completo sistema Gentoo può essere molto lunga, anche diversi giorni di compilazione ininterrotta.

Sito: www.gentoo.org
Pro: Installazione dei pacchetti software semplice, pacchetti molto aggiornati, documentazione superba, possibilità di crearsi la distribuzione su misura con la scelta di qualsiasi pacchetto.
Contro: Installazione lunga e tediosa, a volte il sistema può risultare instabile.
Sistema di pacchetti: Portage (SRC)
Download libero: Si

Slackware

logo di Slackware

È stata la prima distribuzione Linux in assoluto, la prima versione risale al 1992. Si tratta di una distribuzione molto stabile e sicura, difficile da installare e configurare, sconsigliata per un principiante. Se volete imparare a conoscere in profondità Linux, Slashware fa al caso vostro. Il rilascio delle versioni non è molto frequente, all’incirca una all’anno.

Sito: www.slackware.org
Pro: Molto stabile e sicura, grande aderenza ai principi UNIX.
Contro: Tutte le configurazioni devono essere effettuate a mano su file di testo, limitato riconoscimento automatico dell’hardware.
Sistema di pacchetti: Slackware Package Management (TGZ)
Download libero: Si

Knoppix

logo di Knoppix

Sviluppata da un certo “Klaus Knopper”:http://www.knopper.net/ in Germania, da cui a preso anche il nome. Inizialmente nata come distribuzione Live per provare Linux senza doverlo installare. Si è trasformata un una distribuzione completa installabile anche su hard disk. Knoppix è divenuta quasi indispensabile fra i sysadmin per eseguire una serie di operazioni come il recupero di hard disk. Comprende una enorme quantità di software anche grazie al suo sistema di compressione utilizzato per far entrare su CD migliaia di pacchetti. È basata su Debian, viene rilasciata molto spesso, all’incirca ogni 2 - 6 settimane.

Sito: www.knoppix.org
Pro: Eccellente riconoscimento automatico dell’hardware.
Contro: Basse performance se utilizzato direttamente da CD.
Sistema di pacchetti: APT (DEB)
Download libero: Si

Mepis

logo di Mepis

Mepis è fra le più giovani distribuzioni, lanciata nel 2003 da Warren Woodford. La Mepis è stata originata dalla fusione fra Debian Sid e Knoppix, quindi ancora una volta una distribuzione basata su Debian. Il successo di mepis è stato sicuramente l’aver compreso anche pacchetti non liberi come il plug-in per Flash, la Java Virtual Machine, diversi codecs multimediali. ha un riconoscimento hardware di tutto rispetto, riesce a riconoscere anche parecchi “winmodems” e include diversi strumenti grafici per l’amministrazione. la distribuzione può essere utilizzata come Live-CD oppure installata su hard disk.

Sito: www.mepis.org
Pro: Distribuzione completa e Live-CD in un unico pacchetto, preconfigurata con drivers NVIDIA, Flash, Java, codecs multimediali e moltissime altre applicazioni commerciali, eccellente riconoscimento automatico dell’hardware.
Contro: Non è una distribuzione a tutti gli effetti, i sviluppatori devono essere considerati degli artisti che rendono più bella l’interfaccia grafica.
Sistema di pacchetti: APT (DEB)
Download libero: Si

Xandros

logo di Xandros

Xandros è stata creata dalle ceneri della Corel Linux. Xandros è senza dubbi la migliore distribuzione orientata al desktop che ci sia in circolazione ed è consigliata per chi si vuole avvicinare per la prima volta al mondo Linux. Si tratta di una distribuzione commerciale disponibile in due versioni: la Standard e la Deluxe e comprende parecchi software commerciali.

Sito: www.xandros.com
Pro: Creata per essere utilizzata così come è senza ulteriori configurazioni, file manager eccellente, software per masterizzare CD e molti altri utili software.
Contro: Include componenti commerciali e quindi non è una distribuzione libera che può essere ridistribuita.
Sistema di pacchetti: Xandros Networks (DEB), APT (DEB) disponibile ma non supportato.
Download libero: Si, la “Open Circulation Edition”:http://www.xandros.com/products/home/desktopoc/dsk_oc_download.html ma solo per uso personale.

Traduzione riassunta della pagina: “The Top Ten Distributions”:http://distrowatch.com/dwres.php?resource=major del sito DistroWatch.com

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Ubuntu Linux su HP Compaq

 

 hp

 

Introduzione

La seguente guida spiega come installare Ubuntu Hardy Heron 8.04 sul computer portatile

HP Compaq 6715s. Passo dopo passo verranno elencate tutte le configurazioni per ottimizzare al

meglio l'utilizzo del computer, passando dalle semplici assegnazioni dei layout di tastiera fino alla

configurazione del composite manager compiz-fusion.

E' rivolta a tutti i tipi di utenti, dal newbie che vuole un metodo su come configurare “step to step” il

proprio pc, fino l'utente esperto che vuole ottimizzare al massimo il notebook.

Premetto inoltre che non mi ritengo responsabile per eventuali problemi che si potrebbero presentare,

anche se in modo molto improbabile, durante le fasi di configurazione, descritti nella guida (realizzata

per scopi didattici).

 

Requisiti

Un portatile HP Compaq 6715s

Ubuntu Hardy Heron 8.04 LTS desktop x86 (anche la versione alternate) scaricabile dal sito

http://www.ubuntu.com/ oppure richiedendo il cd gratuito su http://shipit.ubuntu.com/

Work in Progress per la versione 64 bit.

Si consiglia di collegare il computer all'alimentazione via cavo per evitare l'esaurimento della batteria

duranti le fasi di installazione e partizionamento.

 

Periferiche Usate

Adattatore Bluetooth Roper class 2

Stampante Canon PIXMA MP150

WebCam Logitech USB

Motorola V3x RAZR UMTS via USB

D-Link Wireless 650+ AirPlus PCMCIA

 

Indice

  • Avvio di Ubuntu 8.04 in modalita' live cd

  • Partizionamento dell'hard disk

  • Installazione del sistema e configurazioni di base

  • Riconoscimento dell'hardware

  • Configurazione dell'hardware

  • Tips & Trick

  • Licenza e condizioni d'uso

  • Link Utili

  • Contatti

 

Avvio di Ubuntu 8.04 in modalita' live cd

Operazione Preliminare: assicurarsi che la scheda wireless sia attivata. Si vede dal pulsante con led blu

sulla tastiera in alto a sinistra, vicino il pulsante dell'alimentazione. In caso contrario si deve attivare da

Winzozz in quanto non presenta uno switch meccanico, ma richiede l'utilizzo via software. In questo

modo al riavvio del computer la scheda risultera' attivata e sara' possibile successivamente riconoscerla

per la configurazione hardware.

 

La prima cosa da fare e' predisporre il portatile in modo da poter avviare il cd di ubuntu prima che il BIOS carichi il loader dell'hard disk.

La procedura sul 6715s e' la seguente:

 

  1. All'avvio del pc spingete il tasto F10 per caricare le impostazioni del BIOS

  2. Andate sul menu' Configurazione di Sistema e selezionate Opzioni di avvio, attivate la 

    voce Avvio CDRom con il tasto SPACE della tastiera.

  3. Andate sul menu' File e selezionate Salva le modifiche ed esci; per confermare premere 

    F10

 

 

Al riavvio del computer dovete inserire subito il cd di Ubuntu, facendo attenzione a non perdere tanto

tempo cosi' da far avviare il sistema operativo installato sull'hard disk.

 

Vi consiglio di seguire le guide della comunita' italiana Ubuntu-IT per installare, senza problemi,

Ubuntu sul vostro PC.

Esse sono consultabili all'indirizzo http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione

 

Per installare da live cd utilizziamo il link alla guida grafica

 

http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Grafica

 

Partizionamento dell'hard disk

 

Il mio hard disk presenta di default due partizioni, una contente Windows XP Pro e l'altra utilizzata per il

programma HP Recovery, complessivamente di 160 GB.

Solitamente,nel caso di un sistema dual boot, si consiglia di deframmentare la partizione di Winzozz

quando questo e' avviato, cosi' da spostare tutti i file all'inizio del disco, sui cilindri piu' interni, per

evitare problemi con i file presenti sui cilindri piu' esterni durante il partizionamento, ma sinceramente

ogni volta che non ho eseguito questa operazione (e sono state molte) non e' successo mai niente.

Comunque meglio sempre prevenire che curare.

Dobbiamo quindi creare almeno due partizioni, una dove risiedera' la root di Ubuntu e una per lo spazio

di Swap; dico almeno perche' in teoria potremmo creare piu' partizioni specializzate: per esempio una

per la /home, una per la /usr e una per la /boot.

 

 

Nel caso in cui non vogliamo formattare l'intero disco, possiamo seguire i passi descritti su

 

http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale

 

considerando la parte dal paragrafo “Alcune nozioni di base” in poi.

 

 

La procedura da seguire, quindi, e' la seguente:

 

 

  1. Ridimensioniamo la partizione dove risiede Winzozz, riducendola quanto ci pare (notate che 

    io ho creato poi una partizione di root da 25 GB e una di swap da 1,5 GB.

  2. Creiamo, utilizzando lo spazio inutilizzato, una partizione di root con filesystem ext3 e una 

    di swap, specificando ovviamente swap nel tipo di partizione (le dimensioni solitamente sono 

    circa 1.5 volte la quantita' di RAM presente nel proprio PC. Es. 500 MB di RAM, 750 MB di 

    SWAP)

  3. Specifichiamo il mount point sulla partizione ext3: scegliamo “ / ” e selezioniamo il check 

    box che permette di formattare la partizione.

  4. Procediamo con applicare le modifiche.

 

Installazione del sistema e configurazioni di base

Successivamente saranno copiati i file dal cd di Ubuntu sul nostro hard disk.

Al riavvio troveremo il boot loader GRUB che ci permettera' di scegliere quale sistema operativo caricare.

Visto che parliamo di sistemi operativi carichiamo ovviamente Ubuntu 8.04 con la prima voce del menu'.

Una volta caricato il sistema operativo ci si presentera' una schermata di login per poter accedere al

sistema con le credenziali dell'utente creato precedentemente. Inseriamo prima nome dell'utene e poi

relativa password. Spingendo il tasto invio entreremo con il nostro account.

 

 

Riconoscimento dell'hardware

Cliccando con il mouse sul menu' Applications, in alto a sinistra, scegliendo poi in sequenza prima la

voce Accessori e poi Terminale, apriremo la nostra console dove potremo lanciare dei comandi in

maniera testuale.

N.B. Solitamente si antecede il comando sudo a sinistra del nome del comando che vogliamo lanciare.

Es. sudo firefox

Ci apparira' una finestra con visualizzata la scritta

 

utente@localhost:~$
 

digitiamo quindi il comando

 

sudo lspci
 

e pigiamo invio.

Quello che mi viene visualizzato e' il codice seguente:

 

00:00.0 Host bridge: ATI Technologies Inc RS690 Host Bridge
00:01.0 PCI bridge: ATI Technologies Inc RS690 PCI to PCI Bridge
(Internal gfx)
00:04.0 PCI bridge: ATI Technologies Inc Unknown device 7914
00:05.0 PCI bridge: ATI Technologies Inc RS690 PCI to PCI Bridge
(PCI Express Port 1)
00:06.0 PCI bridge: ATI Technologies Inc RS690 PCI to PCI Bridge
(PCI Express Port 2)
00:12.0 SATA controller: ATI Technologies Inc SB600 Non-Raid-5
SATA
00:13.0 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB (OHCI0)
00:13.1 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB (OHCI1)
00:13.2 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB (OHCI2)
00:13.3 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB (OHCI3)
00:13.4 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB (OHCI4)
00:13.5 USB Controller: ATI Technologies Inc SB600 USB Controller
(EHCI)
00:14.0 SMBus: ATI Technologies Inc SBx00 SMBus Controller (rev
14)
00:14.1 IDE interface: ATI Technologies Inc SB600 IDE
00:14.2 Audio device: ATI Technologies Inc SBx00 Azalia
00:14.3 ISA bridge: ATI Technologies Inc SB600 PCI to LPC Bridge
00:14.4 PCI bridge: ATI Technologies Inc SBx00 PCI to PCI Bridge
00:18.0 Host bridge: Advanced Micro Devices [AMD] K8
[Athlon64/Opteron] HyperTransport Technology Configuration
00:18.1 Host bridge: Advanced Micro Devices [AMD] K8
[Athlon64/Opteron] Address Map
00:18.2 Host bridge: Advanced Micro Devices [AMD] K8
[Athlon64/Opteron] DRAM Controller
00:18.3 Host bridge: Advanced Micro Devices [AMD] K8
[Athlon64/Opteron] Miscellaneous Control
01:05.0 VGA compatible controller: ATI Technologies Inc RS690M
[Radeon X1200 Series]
02:04.0 CardBus bridge: Ricoh Co Ltd RL5c476 II (rev b6)
10:00.0 Ethernet controller: Broadcom Corporation NetLink BCM5906M
Fast Ethernet PCI Express (rev 02)
Network controller: Broadcom Corporation BCM4310 UART (rev 02)
 


Riusciamo quindi a sapere quali sono le componenti hardware presenti sul pc. Fortunatamente la 
maggior parte di esse viene riconosciuta correttamente da Ubuntu 8.04 e quindi le configurazioni 
saranno solo alcune: la scheda video, la scheda wireless e il modem interno.
Nel nostro caso specifico le componenti da configurare sono:

 

 

Scheda Video ATI Radeon X1250 serie X1200

Scheda Wireless Broadcom BCM43XX

Modem Agere Systems HDA

 

Scheda Video

Per verificare se la scheda video e' stata riconosciuta correttamente con i driver open source, digitare da console:

 

sudo glxgears

 

o in alternativa:

 

sudo fgl_glxgears

 

Per verificare se l'accelerazione grafica sia attiva digitare:

 

sudo glxinfo | grep rendering

 

La risposta sara' affermativa se apparira' yes.

Volendo possiamo anche installare i driver proprietari della ATI; per la Radeon X1250 i driver sono

scaricabili all'indirizzo:

 

 

https://a248.e.akamai.net/f/674/9206/0/www2.ati.com/drivers/linux/ati-driver-installer-8-5-x86.x86_64.run

 

 

Componenti quali lo schermo, il touchpad, la scheda audio, il masterizzatore DVD-DL, le porte USB,

l'hard disk SATA, la scheda ethernet sono riconosciute automaticamente. Per lo schermo infatti, Ubuntu

adatta automaticamente le dimensioni, controllando se si tratti di uno schermo 4:3 o come nel nostro

caso wide; per la scheda audio utilizza i moduli ALSA e per le restanti componenti utilizza i moduli del

kernel generic 2.6.24-16.

Per controllare la versione del kernel di default possiamo digitare da console (per avviarla vedi l'inizio

del paragrafo):

 

uname -a

 

e restituira' a schermo:

 

Linux hp-laptop 2.6.24-16-generic #1 SMP Thu Apr 10 13:23:42 UTC 2008 i686 GNU/Linux

 

 

Schede Wireless

Anche la scheda wireless PCMCIA D-Link 650+ AirPlus funziona a dovere con i driver open source

ACX100, inclusi nella distribuzione. La parte piu' difficile che dobbiamo fare e' togliere la protezione

dello slot PCMCIA ed inserire la scheda, digitando:

 

sudo iwlist wlan1 scan

 

Per quanto riguarda invece la scheda wireless BroadCom integrata bisogna usare i driver di Windows,

utilizzando il programma NdisWrapper.

 

Prima di tutto, se non fosse abilitata, facciamolo in avvio di computer, controllando che la luce blu del

tasto wireless sia accesa.

NdisWrapper e' gia installato su Ubuntu 8.04.

Ora dobbiamo scaricare i driver windows:

 

wget ftp://ftp.hp.com/pub/softpaq/sp33001-33500/sp33008.exe

 

scaricare il programma per estrarre i file dal cab:

 

sudo apt-get install build-essential cabextract
cabextract sp33008.exe

 

carichiamo il driver della scheda con modprobe:

 

sudo ndiswrapper -e bcmwl5
sudo ndiswrapper -i bcmwl5.inf
sudo ndiswrapper -l
sudo ndiswrapper -m
sudo modprobe ndiswrapper
sudo echo ndiswrapper >> /etc/modules

ora togliamo il driver di default dal caricamento automatico in avvio
 

sudo blacklist bcm43xx
sudo modprobe -r bcm43xx


e facciamo uno scan delle reti wireless

sudo iwlist wlan0 scan

In alternativa possiamo seguire quest'altra guida tratta dal forum di ubuntu-it:

 

   1. Creiamo e posizioniamoci in una cartella di lavoro che alla fine potremo eliminare, per esempio :

 

      mkdir ~/bcm43xx; cd ~/bcm43xx

 

   2. Scarichiamo ora il driver windows e scompattiamolo :

 

      wget ftp://ftp.compaq.com/pub/softpaq/sp34001-34500/sp34152.exe
      sudo apt-get install cabextract
      cabextract sp34152.exe

 

   3. Digitiamo ora i seguenti comandi :


      echo 'blacklist bcm43xx' | sudo tee -a /etc/modprobe.d/blacklist
      sudo apt-get install ndiswrapper-utils-1.9
      sudo ndiswrapper -i bcmwl5.inf
      ndiswrapper -l
      sudo depmod -a
      sudo modprobe ndiswrapper
      sudo cp /etc/network/interfaces /etc/network/interfaces.orig
      echo -e 'auto lo\niface lo inet loopback\n' | sudo tee /etc/network/interfaces
      sudo ndiswrapper -m
      echo 'ndiswrapper' | sudo tee -a /etc/modules
      echo 'ENABLED=0' | sudo tee -a /etc/default/wpasupplicant
      sudo aptitude remove b43-fwcutter

 

   4. La riga seguente vale per Gnome, se usate KDE, Xfce o altro utilizzate il vostro editor di testo 

      (es. kate,mousepad,…)


      sudo gedit /etc/init.d/wirelessfix.sh


   5. Incollare le seguenti righe nel file appena creato e aperto :

 
      #!/bin/bash
      modprobe -r b44
      modprobe -r b43
      modprobe -r b43legacy
      modprobe -r ssb
      modprobe -r ndiswrapper
      modprobe ndiswrapper
      modprobe b44

 
   6. Salviamo, chiudiamo il file ed eseguiamo gli ultimi  comandi :

      cd /etc/init.d/ && sudo chmod 755 wirelessfix.sh
      sudo update-rc.d wirelessfix.sh defaults

   7. Riavviare il computer

 

Modem interno 56k

 

Work in progress

 

Tips & Tricks

 

Compiz, XGL, AiGLX

Per poter utilizzare gli effetti grafici di compiz, dobbiamo installare XGL (per la sua descrizione rimando all'indirizzo http://it.wikipedia.org/wiki/Xgl) o usare AIGLX (http://it.wikipedia.org/wiki/AIGLX).

La differenza tra i due e' descritta su http://pollycoke.wordpress.com/2006/10/16/differenze-tra-xgl-e-aiglx/

 

Notate che, vista la natura di XGL, se vogliamo utilizzare questo componente, dobbiamo avere disabilitati i driver ATI.

Quindi, aprendo la console della shell, digitiamo:

 

sudo apt-get update
sudo apt-get install xserver-xgl

 

installeremo cosi XGL.

Personalmente consiglio di usare AiGLX, perche', provandoli entrambi, ho notato un netto miglioramento

delle prestazioni e un uso ridotto della memoria RAM.

 

Per quanto riguarda, invece, l'uso di AiGLX dobbiamo impostare il file xorg.conf in questa maniera:

 

sudo cp /etc/X11/xorg.conf /home/utente (facciamo un backup, non si sa mai)
sudo gedit /etc/X11/xorg.conf

 

e usiamo queste impostazioni:

 

Section "ServerLayout"

Identifier "Default Layout"

Screen 0 "aticonfig-Screen[0]" 0 0

InputDevice "Synaptics Touchpad"

EndSection

 

Section "Files"

EndSection

 

Section "Module"

Load "dri"

Load "dbe"

Load "glx"

EndSection

 

Section "InputDevice"

Identifier "Generic Keyboard"

Driver "kbd"

Option "XkbRules" "xorg"

Option "XkbModel" "pc105"

Option "XkbLayout" "it"

EndSection

 

Section "InputDevice"

Identifier "Configured Mouse"

Driver "mouse"

Option "CorePointer"

EndSection

 

Section "InputDevice"

Identifier "Synaptics Touchpad"

Driver "synaptics"

Option "SendCoreEvents" "true"

Option "Device" "/dev/psaux"

Option "Protocol" "auto-dev"

Option "HorizEdgeScroll" "0"

EndSection

 

Section "Monitor"

Identifier "Configured Monitor"

EndSection

 

Section "Monitor"

Identifier "aticonfig-Monitor[0]"

Option "VendorName" "ATI Proprietary Driver"

Option "ModelName" "Generic Autodetecting Monitor"

Option "DPMS" "true"

EndSection

 

Section "Device"

Identifier "Configured Video Device"

EndSection

 

Section "Device"

Identifier "aticonfig-Device[0]"

Driver "fglrx"

Option "XAANoOffscreenPixmaps" "true"

Option "RenderAccel" "true"

EndSection

 

Section "Screen"

Identifier "Default Screen"

Device "Configured Video Device"

Monitor "Configured Monitor"

EndSection

 

Section "Screen"

Identifier "aticonfig-Screen[0]"

Device "aticonfig-Device[0]"

Monitor "aticonfig-Monitor[0]"

DefaultDepth 24

SubSection "Display"

Viewport 0 0

Depth 24

EndSubSection

EndSection

 

Section "DRI"

Mode 0666

EndSection

 

Section "Extensions"

Option "Composite" "Enable"

EndSection

 

Non abbiamo bisogno di installare Compiz, perche' gia presente in Ubuntu.

Dobbiamo pero' installare il gestore degli effetti grafici, per poter settare i plugin e gli effetti di Compiz.

Procediamo quindi con il comando da shell

 

sudo apt-get install compiz-gnome

 

Entrando su System > Preferenze > Control Center e selezionando Appearance, scegliamo la scheda

Visual Effects e clicchiamo su Extra.

Ora possiamo andare su System > Preferenze > Advanced Desktop Effects Settings e selezionare i

nostri effetti preferiti.

 

 

Connessione UMTS con Motorola

Se abbiamo un Motorola RAZR V3x o un Motorola V3 possiamo connetterci ad internet, sfruttando il

modem interno del cellulare e un programmino molto utile, presente su Ubuntu.

Colleghiamo il Motorola alla porta USB con il cavo in dotazione.

Ora da shell configuriamo wvdial, che e' il dialer che permette la connessione ad internet:

 

sudo pico /etc/wvdial.conf

 

e inseriamo questo testo, cancellando quello gia presente:

 

[Dialer Defaults]

Init1 = ATZ

Init2 = AT+cgdcont=1,"IP","internet.wind",,0,0

Modem Type = Analog Modem

Carrier Check = no

Baud = 460800

; New PPPD = yes

Modem = /dev/ttyACM0

Phone = *99#

ISDN = 0

; Phone =

Password = ''

Username = ''

 

A questo punto digitiamo da shell, inserendo poi la password dell'utente

 

sudo wvdial

 

e aspettiamo ad aprire qualunque applicazione per internet finche' non compare la seguente sequenza

di comandi:

 

--> WvDial: Internet dialer version 1.60

--> Cannot get information for serial port.

--> Initializing modem.

--> Sending: ATZ

ATZ

OK

--> Sending: AT+cgdcont=1,"IP","internet.wind",,0,0

AT+cgdcont=1,"IP","internet.wind",,0,0

OK

--> Modem initialized.

--> Sending: ATDT*99#

--> Waiting for carrier.

ATDT*99#

CONNECT

--> Carrier detected. Waiting for prompt.

--> Don't know what to do! Starting pppd and hoping for the best.

--> Starting pppd at Sat May 24 23:30:41 2008

--> Pid of pppd: 6029

--> Using interface ppp0

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> local IP address 151.81.12.243

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> remote IP address 192.168.100.101

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> primary DNS address 193.70.152.25

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> secondary DNS address 193.70.192.25

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

 

Per chiudere la connessione e' sufficiente chiudere la finestra della shell o usare la combinazione di

tasti CTRL-C. In questo caso apparira' il seguente avviso:

 

Caught signal 2: Attempting to exit gracefully...

--> Terminating on signal 15

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> Connect time 108.3 minutes.

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> pppd: ��[06][08]P�[06][08]��[06][08]

--> Disconnecting at Sun May 25 01:19:02 2008

 

Stampare con Canon PIXMA MP150

 

Ubuntu ha in dotazione i driver gutenprint che supportano molti tipi di stampanti.

Una di queste e' proprio la Canon PIXMA MP150.

Per installarla sara' sufficiente collegare il cavo USB al portatile e aspettare che la stampante venga

riconosciuta e correttamente installata.

Per verificare l'esito dell'installazione possiamo aprire un browser come firefox e collegarci all'indirizzo

locale

 

http://localhost:631

 

Una volta caricata la pagina di CUPS andiamo sulla scheda Stampanti e controlliamo le stampanti

installate.

P.S. Chi non avesse caricato cups di default puo' lanciare da shell il comando:

 

sudo /etc/init.d/cupsys start  

Chattare con la WebCam Logitech 

La webcam e' visibile al sistema. Digitando da shell

 

lsusb

 

infatti otteniamo come risposta:

 

Bus 003 Device 005: ID 046d:092f Logitech, Inc. QuickCam express Plus

 

A questo punto dobbiamo solamente scaricare il programma di gestione della webcam:

 

sudo apt-get install camorama

 

e avviarlo!

 

Ricezione e invio dei file via Bluetooth

Il demone Bluetooth e' caricato all'avvio del sistema e quindi dovrebbe riconoscere all'istante il

dispositivo bluetooth. Nel mio caso ho utilizzato un adattatore Roper di classe 2 (25 metri).

Non ho dovuto fare nessun tipo di configurazione, ad eccezione dell'associazione con il mio cellulare.

Compare automaticamente un'icona con il dente blu nella barra delle applicazioni in alto.

 

Da li e' possibile settare il computer in ricezione di file o per spedire file verso il cellulare.

Ovviamente bisognera' autenticare il cellulare con un pin, ma questo sara' fatto in automatico

(almeno nel mio caso, utilizzando un Nokia 6600).

 

Cliccando con il tasto destro del mouse sull'icona bluetooth e' possibile modificare le preferenze,

mandare file al cellulare e ricercare dispositivi con il bluetooth attivato.

 

Configurare GRUB con uno splash

Prima di tutto ci serve un programma che ci permetta questa operazione. Sempre da console digitiamo:

 

sudo apt-get install startupmanager

 

La guida che descrive come procedere e' all'indirizzo:

 

http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/Grub/StartUpManager

 

Licenza e Condizioni d'uso

Questo How-to è rilasciato sotto licenza Creative Commons

Attribution-NonCommercial 2.0 Italy

(http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/it/).

 

In particolare, chiunque è libero di:

distribuire, comunicare al pubblico, rappresentare o esporre in pubblico l’opera;

di creare opere derivate alle seguenti condizioni:

 

deve riconoscere la paternità dell'opera all'autore originario (citando in modo

visibile nella prima e ultima pagina: "Versione originale di Marco Ciammella

(marco@orvietolug.it). Questo libro, in tutte le sue versioni

per volontà dell'autore, può essere riprodotto anche integralmente senza

violare nessuna legge in quanto questo libro è rilasciato sotto licenza

Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0

Italy (http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/it/)”.

non può utilizzare quest'opera per scopi commerciali.

 

In particolare, questo libro potrà essere:

modificato parzialmente o integralmente creando manuali per persone;

distribuito sia in forma originale che in forma modificata, in formato elettronico come in formato cartaceo;

 

Link Utili

Documentazione Ufficiale Ubuntu-IT: http://help.ubuntu-it.org/ubuntu804.html

Documentazione Comunita' Ubuntu-IT: http://wiki.ubuntu-it.org/Documentazione/Indice

Sito OrvietoLUG: http://www.orvietolug.it/

 

Contatti

Marco marco@orvietolug.it

OrvietoLUG info@orvietolug.it


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Linux e il Bluetooth
Introduzione


Questo “how to” spiega come configurare la propria linux box, in modo da sfruttare il modem del vostro smartphone, via Bluetooth, di trasferire i file tra cellulare e PC e di comandare la propria linuxbox dal telefono.

Come premessa non garantisco che la seguente guida sia compatibile con altre distribuzioni GNU/Linux e con altri accessori e periferiche, in quanto il test è limitato solo a un PC con le seguenti caratteristiche:


PC: Portatile Toshiba A60 Satellite P4

Sistema operativo: Slackware 10.2 con kernel 2.6.13-2

Adattatore: Bluetooth adapter USB “ROPER” class 2 (ROBTC2SW-USB)

Cellulare: Nokia 6600


Indice

  • Configurazione del kernel

  • Installazione del software (BlueZ)

  • Configurazione interfaccia Bluetooth

  • Configurazione degli script di connessione per il GPRS

  • Dati di accesso di provider italiani

  • Utilizzo del DNS

  • Trasferimento file con il Bluetooth

  • Comandare il PC con il Nokia 6600

  • Licenza e condizioni d'uso

  • Contatti

 

 

Configurazione del kernel


Da shell digitiamo:


# su


ed inseriamo la password di root, poi


# cd /usr/src/linux-2.6.13.2/

# make menuconfig


ci portiamo nella sezione “Networking” e abilitiamo nel seguente modo i moduli:

 

 


Abilitiamo come in figura qui sopra, il “Bluetooth Subsystem support” e entriamo (tasto INVIO) nella sottosezione:

 

 


Entriamo nella sezione Bluetooth device drivers e selezioniamo i seguenti moduli:

 

 



usciamo dal menu, selezionando exit, e alla domanda se salvare o no il config, diamo si.

Poi digitiamo dentro la cartella /usr/src/linux-2.6.13.2:

# make -j5 bzImage

# make -j5 modules

# make modules_install

# mv arch/i386/boot/bzImage /boot/vmlinuz-2.6.13.2

# mv .config /boot/config-2.6.13.2

# mv System.map /boot/System.map-2.6.13.2

# cd /usr/src

# rm linux

# ln -s /usr/src/linux-2.6.13.2 /usr/src/linux

# lilo


Riavviamo la nostra linux box!


Attenzione: al posto di 2.6.13.2 mettete la versione del vostro kernel! Se non la sapete digitate da shell:


# uname -r

 

Installazione del software (BlueZ)


Per interfacciare la nostra chiavetta Bluetooth abbiamo bisogno dei pacchetti BlueZ, cioe' di uno stack per le periferiche Bluetooth che consente loro, di comunicare col nostro pc.

Gli archivi dei sorgenti sono presenti sul sito http://www.bluez.org/ e sono i seguenti:


bluez-libs

bluez-utils

bluez-pin

bluez-firmware

bluez-hcidump

bluez-hciemu

bluez-sdp


scompattiamo tutti i pacchetti tranne bluez-pin e uno per uno in successione, digitiamo:


# tar xzvf bluez-$pacchetto.tar.gz

# cd bluez-$pacchetto

# ./configure

# make && make install


dove $pacchetto e' il nome dell'archivio (es.libs, utils, hciemu,...)

per bluez-pin, invece facciamo cosi:


# tar xzvf bluez-pin.tar.gz

# cd bluez-pin

# make install-program


Ora che abbiamo installato tutto il pacchetto software per il Bluetooth, passiamo a configurare il nostro PC!


Configurazione interfaccia Bluetooth


A questo punto, una volta installati i pacchetti necessari, configuriamo il nostro pinguino.

Prima di inserire il nostro Bluetooth adapter nella porta USB, avviamo (se gia' non lo è) il sistema di logging a messaggi istantaneo di Slack, digitando:


# su


inseriamo la pass di root, poi


# syslogd

# tail -f /var/log/messages


inseriamo il dongler USB. Quindi dovrebbe apparire la conferma che il sistema ha riconosciuto l'inserimento della chiavetta.

Altro metodo è digitare, dopo avere inserito la chiave Bluetooth:


# dmesg


dove apparira' il log di sistema


hub 1-0:1.0: over-current change on port 2

usb 2-3: new full speed USB device using ohci_hcd address 2


Ora carichiamo l'interfacciamento USB con


# modprobe hci_usb

Bluetooth: HCI USB driver ver 2.8

usbcore: registered new driver hci_usb


e controlliamo se è stato caricato con


# lsmod


Se tutto è andato a buon fine, cioè se appare una lista in cui è presente anche hci_usb, allora attiviamo il bluetooth sul nostro nokia e carichiamo l'interfaccia della chiave usb con


# hciconfig hci0 up


e facciamo uno scan dei dispositivi bluetooth con


# hcitool scan


il risultato dovrebbe essere questo


Scanning ...

00:0E:6T:62:F9:7E Nokia6600


dove 00:0E:6T:62:F9:7E è il MAC del cellulare, cioè il suo indirizzo fisico.


N.B. Ovviamente il MAC cambia da dispositivo a dispositivo!



Ora dobbiamo modificare il file del pin, che si trova in /etc/bluetooth/ e si chiama appunto pin.


# cd /etc/bluetooth

# pico pin



ed inseriamo una stringa numerica che sara' il nostro pin (sara' richiesto come autenticazione dal Nokia 6600)


Per quanto riguarda i permessi decidete voi se volete che il file sia condiviso con altri utenti;

il comando, comunque, è


# chmod PERMESSI pin


es. chmod 777 pin oppure chmod +x pin ...


Ora bisogna modificare il file di configurazione hcid.conf


# pico /etc/bluetooth/hcid.conf


e settarlo nel modo seguente:


options {

autoinit yes;

security auto;

pairing multi;

pin_helper /etc/bluetooth/pin;

}

device {

name “QuelloCheVolete”;

#lasciate la classe locale inalterata

class ...

iscan enable; pscan enable;

lm accept;

lp rswitch,hold,sniff,park;

}


ora attiviamo il servizio hcid con


# hcid


e creiamo un collegamento fra il nostro computer e il nokia, con


# rfcomm bind 0 MAC_DEL_CEL 1

Bluetooth: RFCOMM ver 1.5

Bluetooth: RFCOMM socket layer initialized

Bluetooth: RFCOMM TTY layer initialized


dove bind 0 setta il numero del dispositivo e 1 è il canale di comunicazione.

Questo comando ha appena creato un link al nokia, che si trova in /dev/rfcomm0 .



Ora dobbiamo inserire il MAC del cellulare nel file di configurazione di rfcomm0:

# pico /etc/bluetooth/rfcomm.conf


rfcomm0 {

bind no;

device MAC_DEL_CEL;

channel 1;

comment “commento sulla connessione”;

}


Per sapere i servizi del cellulare che possiamo sfruttare digitiamo da riga di comando:


# sdpd

Bluetooth: L2CAP ver 2.7

Bluetooth: L2CAP socket layer initialized

# sdptool browse MAC_DEL_CEL


e apparira' una cosa del genere:


...

...

Service Name: Dial-up Networking

Service RecHandle: 0x10001

Service Class ID List:

"Dialup Networking" (0x1103)

"Generic Networking" (0x1201)

Protocol Descriptor List:

"L2CAP" (0x0100)

"RFCOMM" (0x0003)

Channel: 1

Language Base Attr List:

code_ISO639: 0x656e

encoding: 0x6a

base_offset: 0x100

Profile Descriptor List:

"Dialup Networking" (0x1103)

Version: 0x0100

...

...


La parte che ci interessa è la sezione Dial-up Networking, che indica il canale del servizio e i protocolli utilizzati per eseguirlo: essi sono


Channel 1

Protocol “L2CAP”

Protocol “RFCOMM”


che abbiamo, infatti, appena utilizzato per l'interfacciamento del nostro device!


N.B. Quando il Nokia richiedera' un'autenticazione, inseriamo il codice numerico contenuto nel file del pin, quindi nel menu del Nokia nella cartella Connettivita' scegliamo Bluetooth e passando con il joystick verso destra associamo il nostro computer, in modo che non richieda piu l'autenticazione.

Configurazione degli Script di connessione per il GPRS


Ora che abbiamo installato e caricato tutti i servizi, demoni e moduli, passiamo alla parte di configurazione degli script di connessione.

Di seguito sono riportati esempi di file per avviare la connessione GPRS sul nostro Nokia (che svolgera' il ruolo di modem) attraverso il Bluetooth.

Abbiamo bisogno innanzitutto di uno script per ppp che richiami la chat col modem.

Quindi digitiamo:


# pico /etc/ppp/peers/gprs-connect


ed inseriamo:


nodetach

debug

show-password

connect /etc/ppp/chatscripts/chat-up

/dev/rfcomm0

#115200

57600

crtscts

local

:10.0.0.1

noipdefault

ipcp-accept-local

defaultroute

usepeerdns

novj

nobsdcomp

novjccomp

nopcomp

noaccomp

noauth


Editiamo ora il file che invece svolge la fase di chat col modem:


# pico /etc/ppp/chatscripts/chat-up


ed inseriamo:


exec chat \

TIMEOUT 5 \

ECHO ON \

ABORT '\nBUSY\r' \

ABORT '\nERROR\r' \

ABORT '\nNO ANSWER\r' \

ABORT '\nNO CARRIER\r' \

ABORT '\nNO DIALTONE\r' \

ABORT '\nRINGING\r\n\r\nRINGING\r' \

'' \rAT \

TIMEOUT 12 \

SAY "Press CTRL-C to close the connection" \

SAY "\ndefining PDP context...\n" \

OK ATH \

OK ATE1 \

OK 'AT+CGDCONT=1,"IP","internet.wind"' \

OK ATD*99# \

TIMEOUT 60 \

SAY "\nwaiting for connect...\n" \

CONNECT "" \

SAY "\nConnected." \

SAY "\nIf the following ppp negotiations fail,\n" \

SAY "try restarting the phone.\n"


Mettiamo down il link a eth0:


# ifconfig eth0 down


Per avviare la connessione, lanciamo da shell, dopo essere diventati root:


# pppd call gprs-connect


Il risultato dovrebbe essere simile a quello nella figura:


 

 


Per disconnetterci dovremo usare la combinazione di tasti CTRL+C per stoppare l'applicazione (ovviamente nella shell in cui è in esecuzione gprs-connect!).




Dati di accesso di provider italiani per il GPRS


WIND

apn: internet.wind

no nome utente

no pass

ip dinamico

dns 212.245.255.2

dns 212.141.84.12


TIM

apn: ibox.tim.it

nome utente: numero cel

pass: password di registrazione su tim.it

ip dinamico

dns 213.230.155.94

dns 213.230.130.222

dns 195.120.29.30


Utilizzo del DNS


Per utilizzare i dns dei diversi provider, dobbiamo inserire i loro IP nel file /etc/resolv.conf:


# echo nameserver dns >> /etc/resolv.conf


dove dns sara' per esempio 212.245.255.2



Trasferimento file con il Bluetooth


Per quanto riguarda, invece, il trasferimento di file dal pc al telefono e viceversa ci occorrono diversi programmi (oltre, ovviamente, a BlueZ) :


openobex

openobex-apps

obexserver.c

ussp-push


Possiamo scaricare i sorgenti di openobex e openobex-apps su http://openobex.sourceforge.net/ , di obexserver.c su http://www.frasunek.com/sources/unix/obexserver.c e di ussp-push all'indirizzo http://unrooted.net/hacking/ussp-push.tgz oppure cercarlo con Google.


Per utilizzare il trasferimento di file attraverso il nostro Smartphone, dobbiamo cercare il canale di utilizzo del nostro telefonino del servizio Object Push:


# sdpd

# sdptool browse MAC_CEL

...

...

Service Name: OBEX Object Push

Service RecHandle: 0x10003

Service Class ID List:

"OBEX Object Push" (0x1105)

Protocol Descriptor List:

"L2CAP" (0x0100)

"RFCOMM" (0x0003)

Channel: 9

"OBEX" (0x0008)

Language Base Attr List:

code_ISO639: 0x656e

encoding: 0x6a

base_offset: 0x100

Profile Descriptor List:

"OBEX Object Push" (0x1105)

Version: 0x0100

...

...


Per quanto riguarda il Nokia 6600, il canale e' il 9.

Quindi a questo punto dobbiamo editare il file /etc/bluetooth/rfcomm.conf per aggiungere un nuovo device che utilizzi il canale 9:


# pico /etc/bluetooth/rfcomm.conf


rfcomm0 {

bind no;

device MAC_CEL;

channel 1;

comment “GPRS”;

}

rfcomm1 {

device MAC_CEL;

channel 9;

comment “OPUSH”;

}


Abbiamo aggiunto al device per la connessione GPRS, un altro per il trasferimento file, quindi:


# sdptool add --channel=9 OPUSH


Ora estraiamo i file dagli archivi di openobex & co:


# tar xzvf $pacchetto-x.xx.tar.gz

# cd $pacchetto

# ./configure

# make && make install


dove $pacchetto sara' openobex, openobex-apps e ussp-push e x.xx la versione del programma.

Ora compiliamo obexserver.c :


# cp obexserver.c /openobex-apps-x.xx/src/

# cd openobex-appsx.xx/src/

# cc -o obexserver obexserver.c libmisc.a -lopenobex


Creiamo ora il device che sfruttera' il canale 9:


# rfcomm bind 1 MAC_CEL 9


e sempre all'interno della cartella /openobex-apps/src/ :


# cp obexserver /sbin/


Per quanto riguarda ussp-push, che ci permettera' di mandare file al cellulare, entriamo nella sua cartella:


# cd ussp-push-x.xx

# cp ussp-push /sbin/


Finalmente possiamo provare i programmi:


# ussp-push /dev/rfcomm1 nome_file_locale nome_file_remoto


Accettiamo sul cellulare (oppure aspettiamo il completamento del trasferimento se abbiamo associato il computer col Nokia) e avremo il nostro file nella sezione Messaggi.

Invece per ricevere file dal nostro cellulare dobbiamo avviare l'obexserver e inviare un file dal 6600:


# obexserver


Concluso il trasferimento, troveremo il file che il Nokia ci ha mandato nella cartella /tmp!


Comandare il PC con il Nokia 6600


Per l'ultimo capitolo dell'How to, viene descritta la procedura di controllo remoto del PC, da parte del Nokia.
Occorrente per la procedura:


btcid

bemusedlinuxserver

bemusedclient.sis


btcid è la sigla di Bluetooth Caller ID, che permette di visualizzare il numero del chiamante sul cellulare, nel nostro monitor; bemusedlinuxserver è la parte server di bemused che comanda il PC e bemused.sis è la sua parte client da installare sul nostro 6600.
Installiamo btcid che si puo' trovare anche in formato .tgz, googleando un po, e quindi è facilmente installabile da riga di comando con:


# installpkg btcid-x.xx.tgz


Per quanto riguarda il pacchetto di Bemused, possiamo trovare gli archivi all'indirizzo web http://bemused.sf.net/ e scaricare il server e il client. Decomprimiamo quindi il server:


# tar xzvf bemusedlinuxserver.tar.gz


Il client inviamolo al Nokia 6600 con ussp-push:


# ussp-push /dev/rfcomm1 bemused.sis bemused_client.sis


e nella sezione Messaggi, possiamo trovarlo e installarlo.


A questo punto dobbiamo decidere quale comando eseguire sul nostro PC, nel momento in cui arriva una chiamata verso il cellulare. Digitiamo quindi da shell:


# btcid -p /dev/rfcomm0 -c 'xmms –pause'


dove 'xmms -–pause' è un comando (in questo caso di esempio) che Bemused lancera' su Linux: xmms all'arrivo di una chiamata si mettera' in pausa, verra' mostrato l'ID del chiamante e potremo rispondere tranquillamente senza dover mettere mano alla tastiera o al mouse!


Quindi ci spostiamo nella cartella di bemusedlinuxserver e modifichiamo il file di configurazione:


# pico bemusedlinuxserver/bemused.conf


xmmsdir=xmms

mp3dir=directory-che-volete/

autostartxmms=1


e scegliamo la directory di xmms (che dovrebbe essere quella di default nel .conf) e la directory dove abbiamo i file musicali.

Poi compiliamo lanciando un:


# make && make install


e quindi lanciamo bemused:


# bemusedlinuxserver


ed eseguiamo bemused sul nostro 6600, scegliendo Opzioni poi Refresh List, con il quale si cercheranno le periferiche Bluetooth.
Selezioniamo il nostro PC e sull'interfaccia del client di Bemused verra' caricata tutta la lista dei file musicali presenti sul computer, che potranno essere scelti con la schermata dei controlli.


Licenza e condizioni d'uso


 

 


Questo How-to è rilasciato sotto licenza Creative Commons

Attribution-NonCommercial 2.0 Italy

(http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/it/).


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visibile nella prima e ultima pagina: "Versione originale di Marco Ciammella

(marco@orvietolug.org). Questo libro, in tutte le sue versioni

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violare nessuna legge in quanto questo libro è rilasciato sotto licenza

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non può utilizzare quest'opera per scopi commerciali.


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Contatti


Marco Ciammella, email: marco (at) orvietolug (dot) org

Orvietolug, sito web: www (dot) orvietolug (dot) org


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Mercoledì 11 Ottobre 2006

Statuto
Il presente statuto è stato realizzato grazie all’impegno di Laura Rossi operatrice dello sportello territoriale del Ce.S.Vol (Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Terni).

Art. 1 - Denominazione.

Con il presente atto risulta costituita nel rispetto del codice civile e della legge 383/2000 l’Associazione di Promozione Sociale denominata “Orvieto LUG” (Orvieto Linux User Group), con sede in Orvieto, via San Leonardo n.9. Eventuali spostamenti di sede nell’ambito del Comune non comportano modifica del presente statuto. Con delibera dell’assemblea ordinaria possono essere istituite sedi secondarie, amministrative, sezioni locali in tutto il territorio. L’associazione, apartitica, non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale. L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 2 - Finalità.

L’Associazione ha finalità di solidarietà sociale,ed ha come scopo la diffusione della conoscenza di Linux, del progetto GNU e della cultura del Software Libero ed Open Source in generale sia nei suoi aspetti scientifici e tecnologici, sia in quelli etici e filosofici sia in quelli organizzativi, legali e sociali; favorendo lo scambio di conoscenze nell’ambito del mondo scientifico e culturale e, in particolare, i contatti tra organismi, enti e persone.

Art. 3 - Attività

Per realizzare il suo scopo sociale l’Associazione potrà:

  • Sviluppare e coordinare iniziative sul tema del software libero e dell’open source, o fornire supporto allo sviluppo ed alla coordinazione delle stesse;
  • Promuovere la diffusione e la conoscenza delle principali esperienze nel settore del Software Libero e/o Open Source;
  • Promuovere la diffusione del software libero attraverso attività di analisi, studio, progettazione e sviluppo, con particolare riferimento alla collaborazione con le iniziative in essere a livello nazionale ed internazionale;
  • Organizzare convegni, manifestazioni ed altre attività di divulgazione;
  • istituire o gestire corsi di aggiornamento culturale sul software libero ed open source;
  • Pubblicare materiale editoriale di qualunque natura, anche multimediale, ed in qualunque modo, anche per via telematica;
  • Collaborare con, o aderire a qualsiasi ente pubblico o privato, organismo, associazione o movimento. Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 4 - Soci.

Sono ammessi a far parte dell’associazione tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che accettano gli articoli del presente statuto, che condividano gli scopi dell’associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’assemblea ordinaria. La quota associativa è intrasmissibile. Tutti i soci hanno i medesimi diritti e doveri derivanti dalla legge e dallo Statuto. Viene espressamente esclusa qualsiasi forma di temporaneità del rapporto sociale. Tutti i soci persone fisiche maggiorenni hanno diritto di voto in Assemblea. Tutti i soci persone giuridiche hanno diritto di voto nella persona da loro ufficialmente designata quale rappresentante. Tutti i soci persone fisiche aventi diritti al voto sono liberamente eleggibili alle cariche sociali.. L’adesione alla Associazione ha carattere volontario. L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo previa presentazione di una domanda scritta da parte dell’interessato.Il Consiglio Direttivo in carica valuterà l’accettazione delle domande dei nuovi soci sulla base della condivisione dei fini dell’associazione.
I soci si dividono in:

  • Soci Fondatori sono i soci firmatari dell’atto costitutivo.
  • Soci Ordinari sono i soci ammessi dal Consiglio Direttivo e in regola col tesseramento annuale.
  • Soci Allievi sono i soci minorenni partecipanti alle attività istituzionali dell’associazione.
  • Soci Onorari sono le persone che per la loro attività a favore dell’associazione ne favoriscono la valorizzazione e sono nominati dal Consiglio Direttivo. I Soci Allievi e i Soci Onorari non hanno diritto al voto nell’assemblea degli associati

Art. 5 - Quota associativa.

La quota associativa annuale è stabilita dall’Assemblea dell’Associazione, deve essere versata entro il 31 marzo di ogni anno al Tesoriere dell’Associazione. Il socio che è moroso nel pagamento della quota è sospeso dal diritto di votare in Assemblea e nelle altre occasioni di voto. La quota associativa non è rivalutabile.

Art. 6 - Recesso/esclusione dei soci.

La qualità di socio si perde per:

  • Recesso
  • Morosità nel pagamento di due o più quote annuali;
  • Persistente violazione degli obblighi imposti dallo statuto
  • Comportamento contrario agli scopi dell’Associazione.

L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo, al verificarsi di una o più delle condizioni sopra esposte. In ogni caso, prima di provvedere all’esclusione, il Consiglio Direttivo fa pervenire al socio una comunicazione a mezzo lettera raccomandata, con la quale si indicano le violazioni contestate e si invita a far pervenire osservazioni in ordine agli addebiti mossi entro un termine di 15 giorni. Il socio può impugnare la propria esclusione domandando all’Assemblea di deliberare in ordine alla legittimità della stessa entro 15 giorni dalla data di comunicazione dell’esclusione. L’Assemblea delibera sulla richiesta del socio nel corso della prima riunione successiva all’istanza del socio. La deliberazione sull’esclusione del socio è inserita di diritto nell’ordine del giorno dell’Assemblea.

Art. 7 - Organi.

Sono organi dell’associazione:

  • L’Assemblea dei soci;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Vice Presidente;
  • Il Segretario;
  • Il Tesoriere.

Art. 8 - Compiti della Assemblea dei soci.

L’assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione e può deliberare su qualsiasi questione relativa alla vita, all’organizzazione ed alle attività dell’Associazione. In ogni caso l’Assemblea deve:

  • Approvare ogni anno entro il 31 Marzo il bilancio consuntivo e preventivo sottoposti dal Consiglio Direttivo;
  • Deliberare il valore della quota associativa annuale;
  • Nominare i membri del Consiglio Direttivo
  • Approvare eventuali regolamenti interni;

Art. 9 - Riunioni, Modalità di deliberazione, Convocazione.

L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno. L’Assemblea è convocata dal Presidente, da 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo o da 1/10 dei soci dell’Associazione con comunicazione che indichi l’ordine del giorno, la data ed il luogo di riunione, mediante comunicazione a mezzo telefono, posta anche elettronica, fax o telegramma almeno otto giorni prima.

Art. 10 - Voto.

All’Assemblea possono intervenire tutti i soci e possono esprimere il proprio voto tutti gli iscritti in regola con il pagamento della quota al momento della votazione.

Art. 11 - Presidenza.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di suo impedimento o cessazione dalla carica, dal Vice Presidente o, in casi di impedimento o cessazione dalla carica anche di quest’ultimo, da altra persona indicata dall’Assemblea.

Art. 12 - Validità .

L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei soci in regola con il pagamento delle quote e, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. La distanza temporale tra le due convocazioni non può essere inferiore al tempo minimo previsto per legge. Per le votazioni riguardo le modifiche statutarie o lo scioglimento della associazione, la riunione è validamente costituita se sono presenti almeno 3 quarti dei soci in regola con il pagamento della quota associativa al momento della votazione.

Art. 13 - Deliberazioni.

Le deliberazioni di modifica dello Statuto sono assunte con votazione favorevole della maggioranza dei presenti in regola con il pagamento della quota al momento della votazione. La deliberazione dello scioglimento dell’Associazione è assunta con votazione favorevole dei 3 quarti dei soci in regola con il pagamento della quota associativa al momento della votazione. Salvo quanto previsto ai punti precedenti le deliberazioni dell’Assemblea sono assunte con maggioranza semplice dei presenti.

Art. 14 - Compiti del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è l’organo di vigilanza sul rispetto delle regole dell’Associazione e deve:

  • Amministrare il patrimonio dell’Associazione;
  • Deliberare l’accettazione di eventuali donazioni, contributi, lasciti, sovvenzioni o finanziamenti, indicando espressamente gli stessi nel bilancio sociale;
  • vigilare sul rispetto delle regole previste nello Statuto, nei Regolamenti e nelle deliberazioni dell’Associazione;
  • Deliberare gli impegni di spesa dei fondi dell’Associazione;
  • Elaborare ogni anno, entro il 31 marzo, un bilancio consuntivo relativo all’anno solare precedente ed un bilancio preventivo per l’anno solare in corso accompagnati da un relazione sulla situazione dell’Associazione;
  • Sottoporre i bilanci alla votazione dell’Assemblea, previa pubblicazione degli stessi, unitamente alla relazione sulla situazione dell’Associazione;
  • Adeguarsi e dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea.

Art. 15 - Organizzazione.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è composto da tre a sette membri, tra cui il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere dell’Associazione.

Art. 16 - Modalità d’elezione.

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dell’Associazione, regolarmente costituita, con votazione a scrutinio segreto. Ogni socio esprime, a sua discrezione, da una a sette preferenze. Saranno dichiarati eletti nel Consiglio Direttivo i soci che avranno avuto il maggior numero di voti. In caso di parità risulterà eletto il socio che vanti la maggior anzianità d’iscrizione all’Associazione ovvero, in subordine, la maggiore anzianità anagrafica. Il nuovo Consiglio Direttivo alla sua prima riunione elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Per ogni carica i Consiglieri possono esprimere da una a tre preferenze e risulterà eletto il Consigliere con il maggior numero di voti. In caso di rinuncia o di incompatibilità, sarà eletto il Consigliere successivo nella graduatoria, e cosìvia. In caso di parità sarà eletto il Consigliere con maggiore anzianità di iscrizione ovvero, in subordine, con maggiore anzianità anagrafica. In caso di cessazione dalla carica di uno o più componenti del Consiglio Direttivo prima della scadenza del mandato in corso, subentreranno al loro posto i primi dei non eletti nell’ultima votazione. In caso di parità tra due non eletti diverrà membro del Consiglio Direttivo quello che vanti la maggiore anzianità anagrafica. La durata del mandato del Consiglio Direttivo viene fissata in anni tre.

Art. 17 - Modalità di votazione, maggioranza qualificata.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da almeno 2 dei membri del Consiglio Direttivo, con comunicazione che indichi l’ordine del giorno, la data ed il luogo di riunione. L’eventuale seconda convocazione deve essere comunicata il giorno successivo a quello della riunione di prima convocazione non validamente costituita. La convocazione del Consiglio Direttivo è comunicata ai membri almeno 8 giorni prima della data fissata e, entro lo stesso termine. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito, con la maggioranza dei componenti I membri del Consiglio Direttivo votano secondo il criterio di un voto per testa. Non è ammesso in alcun caso il voto per delega.

Art. 18 - Decadenza dei membri.

I membri del Consiglio Direttivo decadono di diritto dalla carica in caso di tre assenze ingiustificate e consecutive alle riunioni dello stesso. La decadenza è dichiarata dal Consiglio Direttivo. Il consigliere decaduto viene sostituito dal primo dei non eletti.

Art. 19 - Presidente.

Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi ed in giudizio. Il Presidente ha unicamente poteri di:

  • Direzione dei lavori del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea;
  • Convocazione del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea.

Nello svolgimento delle sue funzioni il Presidente si adegua e da esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Il Presidente resta in carica per 3 anni e non può essere rieletto per più di due volte consecutivamente.

Art. 20 - Vice Presidente.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso d’assenza od impedimento e coadiuva il Presidente nello svolgimento del suo incarico. Il Vice Presidente resta in carica per 3 anni.

Art. 21 - Segretario.

Il Segretario resta in carica fino a quando scade il mandato per i membri del Consiglio Direttivo. Il Segretario dell’Associazione deve:

  • Inviare gli avvisi di convocazione dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  • Redigere i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  • Curare - unitamente al Tesoriere - l’aggiornamento del database dei soci e pubblicarlo nell’Albo dell’Associazione.

Art. 22 - Tesoriere.

Il Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Il Tesoriere resta in carica fino a quando scade il mandato per i membri del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere deve:

  • Custodire il patrimonio dell’Associazione;
  • Tenere il registro della contabilità;
  • Conservare gli eventuali documenti giustificativi;
  • Rendere il conto al Consiglio Direttivo;
  • Riferire annualmente all’Assemblea dei soci;
  • Verificare che ogni spesa sia effettuata previa autorizzazione del Consiglio Direttivo;
  • Provvedere alla riscossione delle quote associative annuali;
  • Predisporre il bilancio preventivo e consuntivo che il Consiglio Direttivo sottopone ogni anno all’Assemblea;

Art. 23 - Costituzione del patrimonio.

Il patrimonio dell’Associazione è formato da:

  • Le quote associative obbligatorie, versate annualmente dai soci;
  • I proventi derivanti dalla prestazione di servizi convenzionati;
  • Proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi statutari
  • Beni mobili ed immobili, contributi, liberalità, sovvenzioni, finanziamenti, donazioni od elargizioni di qualunque natura, pervenuti all’Associazione da parte di soggetti pubblici o privati.

Art. 24 - Scioglimento.

In caso di scioglimento dell’Associazione il suo patrimonio verrà devoluto ad altra associazione avente finalità analoga o a fini di pubblica utilità sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salva diversa destinazione imposta dalla legge. L’esercizio finanziario chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla fine dell’esercizio il Consiglio direttivo ha l’obbligo di predisporre il bilancio consuntivo e preventivo, nonché il rendiconto economico finanziario da sottoporre all’assemblea.

Art. 25 - Norme di chiusura.

Per quanto non espressamente disciplinato dal presente Statuto si rimanda alle norme vigenti in materia di associazioni.

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Linux Day 2008

 

 

Il Linux Day e’ la giornata nazionale dedicata a GNU/Linux e al software libero.
In tale occasione vengono organizzati vari eventi come conferenze, dibattiti e
anche installation party dedicati al F.L.O.S.S. a cui partecipano contemporaneamente piu’ citta’ italiane.

Il Linux Day 2008 ad Orvieto (Umbria, Provincia di Terni) si svolgera'

Sabato 25 Ottobre 2008 presso il Centro Congressi in Piazza del Popolo a Orvieto

PROGRAMMA

Ore 9.00 / 13.00 - Sala dei 400
Convegno: “Cultura libera”
Interverranno fra gli altri:
G. Mazziotti - Creative Commons
M. Benvenuti - Wikimedia Italia
presentazione dei progetti delle scuole di Orvieto.
Il convegno verrà trasmesso su www.radiorvietoweb.it

Ore 16.00 / 19.00 - Sala Expò
OpenSpace
Talk: Italo Vignoli del PLIO presenta OpenOffice 3.0
Workshop
Videogames Party
Install Fest installiamo linux sui vostri computer
Books Corner
Commercio Equo e Solidale in collaborazione con Ass. PIANO TERRA

Ore 21.00/24.00 - Sala Expò
Creative Commons “On Air”
Intrattenimento musicale
In collaborazione con Radio Orvieto Web

Per ulteriori informazioni contattare il consiglio direttivo.

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Lunedì 09 Ottobre 2006

Contatta OrvietoLUG

E’ possibile contattare l’associazione OrvietoLUG, mandando una mail al Consiglio Direttivo:

Presidente - Marco Ciammella

Vicepresidente - Vittorio Gaddi

Segretario - Gabriele De Simoni

Tesoriere - Diego Frascati

Consigliere - Carlo Villani

Alternativamente e’ possibile iscriversi alla mailing list dell’associazione,
con la quale e’ possibile ricevere notizie su eventi, manifestazioni e riunioni
in tempo reale, ricevendo sulla propria casella di posta elettronica un
messaggio inviato dagli iscritti in lista (direttivo, soci e simpatizzanti).
Inoltre e’ possibile anche partecipare in maniera attiva alle discussioni
del momento.

Per iscriverti alla mailing list fai richiesta a OrvietoLUG mandandoci un'email all'indirizzo info@orvietolug.it e specificando il tuo nome e cognome per riconoscerti da eventuali spam-bot;
successivamente visita questa pagina e iscriviti.
Per l’archivio della lista, invece, e’ possibile consultare questo link.
Per associarti dai un’occhiata a questa pagina.

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Il Linux Users Group di Orvieto

La nostra associazione (OrvietoLUG o Orvieto Linux User Group), di promozione culturale, nasce nel 2005 ad Orvieto, nella bella Umbria, in provincia  di Terni, dalla volonta’ di alcuni ragazzi orvietani di poter costruire un centro di riferimento locale sul sistema operativo GNU/Linux e sul software libero.

Promotore di manifestazioni come il Linux Day, la giornata dedicata al mondo di Linux organizzata col patrocinio del Comune di Orvieto e dell’Assessorato all’Informatizzazione, OrvietoLUG si e’ dedicato alla diffusione di informazioni, tecniche e filosofiche, del lato open source dell’informatica.

Dopo l’istituzione del Centro di Competenze sull’Open Source della Regione Umbria, OrvietoLUG conta anche un rappresentante nel comitato del CCOS.

Recentemente l’associazione e’ stata anche protagonista di un progetto formativo orientato alla formazione degli insegnanti delle scuole primarie denominato Tux a Scuola, della candidatura di Orvieto a sede ufficiale della Open Office Conference 2008, proposta arrivata al secondo posto solo dietro la Cina, ma riscuotendo consensi da gran parte di OpenOffice.Org e del PLIO, il progetto italiano di OOo.

Innumerevoli le iniziative del 2009:

Orvieto e' stata scelta come sede per ospitare la Open Office Conference 2009!

Sempre nel 2009 Orvieto LUG ha collaborato con Back|Track Italia, il Centro Studi Citta' di Orvieto e alcune aziende di sicurezza informatica per realizzare il primo CAT in italia, la Cracca al tesoro, iniziativa in cui si sono sfidate varie squadre di wardriver.

Oltre agli eventi descritti in precedenza, OrvietoLUG ha aderito al Software Freedom Day e a Shopping sotto le stelle, organizzando le serate Non solo Linux... Night a Settembre e per fine Ottobre il Linux Day

Per il 2010 e' pronto un programma per avvicinare i cittadini di Orvieto a Linux: Installation Party, Corsi su Linux e Linux Night a raffica! Senza contare la seconda edizione del CAT 2010 Cracca Al Tesoro e del Linux Day del 23 Ottobre!

Per i dettagli e' possibile consultare la sezione Progetti di questo sito.

Ma come la nostra associazione lavora dietro le quinte?

Al momento OrvietoLUG e’ composta da circa venti membri attivi.
L’organizzazione dei lavori e’ coordinata dal Consiglio Direttivo, composto da 7 persone.

Dal lato dei soci si preoccupa di convocare le assemblee, di organizzare di tanto in tanto installation party e pubblicizzare la presenza dell’associazione sul territorio.
Durante questi incontri, il Consiglio Direttivo comunica a tutti i soci lo stato dei lavori, aggiornandoli anche su eventi legati al mondo del software libero, organizzati ad Orvieto.
Nelle riunioni del Consiglio Direttivo, invece, si parla di come poter migliorare l’operato dell’associazione, della prosecuzione dei lavori, organizzando al meglio l’operato dei membri, suddividendo i lavori e come poter pubblicizzare sempre di piu OrvietoLUG, cercando nuove iscrizioni all’associazione.
Per avvicinare la gente orvietana al mondo di Linux si organizzano ogni due o tre mesi delle cene sociali, in locali della zona.
Per rendere ancora piu’ presente nell’orvietano l’attivita’ dell’associazione, OrvietoLUG presta la sua presenza anche a feste locali, come quelle dell’Auto Mutuo Aiuto e del Commercio Equo e Solidale, in collaborazione con il CeSVol, di cui e’ presente uno sportello anche ad Orvieto.

Uno dei punti di riferimento dell’associazione, con la quale e’ possibile comunicare e interagire e’ questo sito e il servizio di mailing list.
A seconda dell’evenienza vengono periodicamente inseriti articoli sulle attivita di OrvietoLUG e per chi e’ iscritto al servizio mail di conoscere in tempo reale lo stato dei lavori.

Per chi volesse informarsi di piu’ e’ possibile leggere lo Statuto dell’associazione o comunicare direttamente con i responsabili.

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Domenica 08 Ottobre 2006

Linux Day 2005-2007
in questa pagina sono disponibili il programma della giornata e tutti i contributi offerti da chi e’ intervenuto nelle edizioni passate del Linux Day ad Orvieto (Umbria, provincia di Terni).

PROGRAMMA
Dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la Sala dei 400

conferenza: “LIBERO SOFTWARE IN LIBERA SCUOLA”
presentano
Massimo FRELLICCA (Ass. Informatica Comune di Orvieto)
Diego FRASCATI (Pres. OrvietoLUG)
Marco CIAMMELLA introduce
Antonio BERNARDI (Responsabile del progetto “Software libero nella scuola”)
Emanuele GENTILI introduce
Massimiliano LEONE (Sviluppatore “Engineerix”)
contributo audio-visivo del Prof. Angelo Raffaele MEO (Politecnico di Torino)
Presentazione progetti delle scuole di Orvieto nell’ambito del software open source.

Dalle 15.30 alle 19.30, presso la “Sala Expo”
“Open Time”
Dimostrazioni & Informazioni
Open Workshop
Mercatino del Hardware usato
Collaborazione con Libreria Mondadori Orvieto

Antonio Bernardi - I perche’ del software libero nella didattica

Liceo Scientifico E. Majorana - Progetto Gikomero

Liceo Scientifico E. Majorana - Il Software libero al Majorana

Locandina LD2007

PROGRAMMA
Dalle ore 9.30 alle ore 13.00 presso il Centro Studi Citta’ di Orvieto
Conferenza: OpenSource 2.0 - Una opportunita’ libera per lo sviluppo del paese
presenta
Vittorio TARPARELLI (Ass. OrvietoLUG)
introduce
Carlo TONELLI (Ass. Informatizzazione Comune Orvieto)
Stefano TALAMONI (Direttore Centro Studi Citta’ Orvieto)
Stefano PAGGETTI (Direttore Consorzio SIR Umbria)
Angelo Raffaele MEO (Presidente Commissione OpenSource Governo Italiano)
Roberto GALOPPINI (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org)
Paolo SCATTONI (Universita’ di Roma “La Sapienza”)
Giampaolo TOMASSONI (Consulente sistemi informativi)

Dalle ore 15.30 alle ore 19.30
Install fest
Seminari
Workshop
Collaborazioni con Java User Group Umbria e Libreria Mondadori Orvieto

Locandina Programma LD2007

N.B. I File sono leggibili con il programma OpenOffice e con un lettore di PDF.

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Venerdì 20 Agosto 2004

Diventare Soci

E’ possibile iscriversi all’associazione divenendo socio a tutti gli effetti versando
una piccola quota di € 15,00 all’anno.
La quota associativa servirà per sostenere le spese di “mantenimento” dell’associazione.
I registri dei conti sono disponibili e visibili a tutti e per la spesa di eventuali guadagni verrà convocata un’assemblea a cui tutti i soci potranno partecipare.


Solo ai soci è inoltre offerto:

  • Uno spazio per le email o alias: utente@orvietolug.it
  • La possibilità di partecipare alle assemblee, organizzare convegni, corsi e seminari
  • Registrarsi al sito come editor/developer
  • Un CD contenente una distribuzione Linux

Per informazioni sul pagamento della quota associativa contatta il Consiglio Direttivo del LUG.

E’ presente anche uno sportello informativo al Centro Studi Citta’ di Orvieto in Piazza Duomo.

Vi consigliamo, inoltre, di iscrivervi alla mailingl ist visitando la pagina del gruppo.

 


 

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Mercoledì 07 Luglio 2004

Concluso "Tux a Scuola"

Si è appena concluso il primo ciclo di "Tux a Scuola" progetto formativo per l’utilizzo di strumenti FLOSS (Free Libre Open Source Software), organizzato dall’Associazione OrvietoLUG in collaborazione con l’Assessorato all’Informatizzazione del Comune di Orvieto.

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Presentazione Master di I° Livello in Sistemi e Tecnologie Free Libre Open Source

Sabato 13 settembre 2008 dalle ore 10.30, ad Orvieto presso il Palazzo del Popolo (Centro Congressi) si terrà un seminario informativo per aziende dal titolo: Condividere, competere, innovare. Le opportunità di crescita tecnologica con il Free Libre Open Source Software.

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